{"id":40961,"date":"2018-09-14T06:18:15","date_gmt":"2018-09-14T06:18:15","guid":{"rendered":"http:\/\/www.lonesto.it\/?p=40961"},"modified":"2018-09-14T06:18:15","modified_gmt":"2018-09-14T06:18:15","slug":"padoan-lascia-in-eredita-170-miliardi-di-maggior-debito-pubblico","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lonesto.it\/?p=40961","title":{"rendered":"Padoan lascia in eredit\u00e0 170 miliardi di maggior debito pubblico"},"content":{"rendered":"<p>14\/09\/2018 &#8211; I signori del Debito pubblico: nei tre anni della gestione Padoan, il rosso cumulato dallo Stato \u00e8 cresciuto di 119 miliardi di euro. Ma il peggio deve ancora arrivare. Secondo l\u2019Osservatorio di Carlo Cottarelli, ex commissario alla spending review, nei prossimi tre anni il debito pubblico crescer\u00e0 \u201cdi ben 55 miliardi in pi\u00f9 di quanto sarebbe spiegato dall\u2019andamento del deficit\u201d. Come a dire che l\u2019eccesso di spesa non giustifica il peggioramento dei conti pubblici.  <\/p>\n<p>Il ministero dell\u2019Economia ha provato a fare chiarezza spiegando che i 55 miliardi \u201cincludono le partite finanziarie, le stime riguardanti la rivalutazione dei titoli indicizzati all\u2019inflazione, la spesa per interessi sugli swap, la spesa per interessi sui Buoni Postali fruttiferi, gli introiti delle aste delle frequenze UMTS (conteggiate nel triennio solo nei dati di competenza)\u201d.<\/p>\n<p>Una risposta che lascia diversi interrogativi sul reale stato di salute delle finanze pubbliche e che \u2013 di certo \u2013 complica la vita del prossimo governo. Anche perch\u00e9 in eredit\u00e0 al prossimo governo sono gi\u00e0 stati lasciati 26,5 miliardi di clausole di salvaguardia da disinnescare entro il 2019 per evitare l\u2019aumento dell\u2019Iva.<\/p>\n<p>Eppure, buona parte della campagna elettorale del Pd era stata costruita proprio sulla solidit\u00e0 della finanza pubblica. Un racconto sostenuto anche dall\u2019Istat che rinviando a Eurostat la decisione su come intepretare, ai fini contabili, il salvataggio delle banche venete ha fatto guadagnare all\u2019esecutivo qualche settimana. Per l\u2019istituto di statistica della Ue, per\u00f2, non ci sono dubbi: gli aiuti versati vanno considerati ai fini del deficit e del debito pubblico. E cos\u00ec rispetto ai risultati dell\u2019indebitamento netto e del debito pubblico del 2017, pubblicati dall\u2019Istat il primo marzo, Eurostat ha rivisto al rialzo il primo per 4,7 miliardi e il secondo per 6,4 miliardi. Non proprio noccioline per un Paese che ha faticato a recuperare i 3,4 miliardi di euro della manovrina dello scorso anno.<\/p>\n<div id=\"SC_TBlock_323301\" class=\"SC_TBlock\">loading&#8230;<\/div>\n<p><script type=\"text\/javascript\">\n  (sc_adv_out = window.sc_adv_out || []).push({\n    id : \"323301\",\n    domain : \"n.ads1-adnow.com\"\n  });\n<\/script><br \/>\n<script type=\"text\/javascript\" src=\"\/\/st-n.ads1-adnow.com\/js\/adv_out.js\"><\/script><br \/>\nSe il debito in valore assoluto \u00e8 cresciuto, il rapporto tra debito e Pil \u00e8 lievemente calato: da 132 a 131,8%. In questo caso, per\u00f2, si tratta di un esercizio contabile che si basa sulle disponibilit\u00e0 liquide del Tesoro. Come spiega l\u2019Osservatorio sui conti pubblici di Carlo Cottarelli, \u201cil forte calo della liquidit\u00e0 iniziato a novembre 2017 e proseguito a dicembre, che ha fatto registrare una diminuzione del debito pubblico a fine 2017, appare come una riduzione temporanea orientata a un window dressing di fine anno per migliorare la posizione dello Stato prima del giudizio della Commissione europea di inizio marzo e della redazione del Documento di Economia e Finanza\u201d.<\/p>\n<p>Tradotto: nell\u2019incapacit\u00e0 di ridurre lo stock di debito pubblico attraverso un aumento dell\u2019avanzo primario e in seguito al fallimento del piano di privatizzazioni, il Tesoro ha usato la propria liquidit\u00e0. Se la liquidit\u00e0 del Tesoro a dicembre fosse rimasta al livello del 2016, il rapporto tra debito pubblico e Pil a fine 2017 sarebbe risultato pari al 132,2 per cento, in leggero aumento rispetto all\u2019anno precedente. Inoltre \u2013 osserva l\u2019Osservatorio conti pubblici \u2013 \u201csebbene in crescita, il valore della liquidit\u00e0 a gennaio \u00e8 ancora del 36 per cento inferiore rispetto al gennaio precedente e del 15 per cento pi\u00f9 basso della media degli ultimi 6 anni\u201d.<\/p>\n<p>D\u2019altra parte le leve azionate dall\u2019esecutivo uscente in termini di debito pubblico sono state fallimentari. Il piano privatizzazioni che Padoan vedeva in forte ripresa a inizio 2017 \u00e8 stato un flop: nonostante Piazza Affari sia cresciuta dell\u201911,6%, la quotazione delle Frecce di Trenitalia \u00e8 rimasta nel cassetto. Situazione identica per l\u2019ultima tranche di Poste Italiane: da febbraio dello scorso anno il titolo della societ\u00e0 \u00e8 tornato sopra il prezzo di collocamento, ma la quota \u00e8 rimasta invenduta.<\/p>\n<p>Anche la revisione della spesa pubblica si \u00e8 confermata un buco nell\u2019acqua: dai tagli alla spesa improduttiva sarebbero dovute arrivare risorse fresche per sostenere la crescita o abbattere il debito, invece, il conto continua a salire. I consumi intermedi \u2013 quelli sui quali si potrebbero operare le maggiori economie di scala \u2013 hanno raggiunto il loro record storico, mentre l\u2019unica voce in sensibile diminuzione \u00e8 quella della spesa per interessi: grazie alle politiche espansive della Bce (tassi a zero e quantitative easing), il Tesoro ha risparmiato decine di miliardi, ma non \u00e8 riuscito a ridurre il debito. Anzi, come rivela la Corte dei Conti, ha preferito aumentare la remunerazione del conto corrente della Cdp presso il Tesoro: aumentando, ancora, il debito pubblico.<br \/>\n<!-- Inizio codice Hotspot (Native Advertising) eADV.it per il sito lonesto.it --><br \/>\n<script type=\"text\/javascript\">\n(function() {var id = 'eadv-6-' + Math.random().toString(36).substr(2) + (new Date().getTime());document.write(String.fromCharCode(60,115)+'cript async=\"async\" defer=\"defer\" type=\"text\/javascript\" id=\"' + id + '\" src=\"\/\/www.eadv.it\/track\/?x=70-13304-1c-6-19-0-26-12-78-234x60-da-0-a2&amp;u=ltoin.eost&amp;async=' + id + '&amp;cttl=a00505&amp;ctxt=222222&amp;cbg=ffffff&amp;cbgh=f2f2f2\">'+String.fromCharCode(60)+'\/sc' + 'ript>');})();\n<\/script><br \/>\n<!-- Fine codice Hotspot (Native Advertising) eADV.it per il sito lonesto.it --><br \/>\nD\u2019altra parte le leve azionate dall\u2019esecutivo uscente in termini di debito pubblico sono state fallimentari. Il piano privatizzazioni che Padoan vedeva in forte ripresa a inizio 2017 \u00e8 stato un flop: nonostante Piazza Affari sia cresciuta dell\u201911,6%, la quotazione delle Frecce di Trenitalia \u00e8 rimasta nel cassetto. Situazione identica per l\u2019ultima tranche di Poste Italiane: da febbraio dello scorso anno il titolo della societ\u00e0 \u00e8 tornato sopra il prezzo di collocamento, ma la quota \u00e8 rimasta invenduta.<\/p>\n<p>Anche la revisione della spesa pubblica si \u00e8 confermata un buco nell\u2019acqua: dai tagli alla spesa improduttiva sarebbero dovute arrivare risorse fresche per sostenere la crescita o abbattere il debito, invece, il conto continua a salire. I consumi intermedi \u2013 quelli sui quali si potrebbero operare le maggiori economie di scala \u2013 hanno raggiunto il loro record storico, mentre l\u2019unica voce in sensibile diminuzione \u00e8 quella della spesa per interessi: grazie alle politiche espansive della Bce (tassi a zero e quantitative easing), il Tesoro ha risparmiato decine di miliardi, ma non \u00e8 riuscito a ridurre il debito. Anzi, come rivela la Corte dei Conti, ha preferito aumentare la remunerazione del conto corrente della Cdp presso il Tesoro: aumentando, ancora, il debito pubblico. &#8211; <a href=\"https:\/\/it.businessinsider.com\/padoan-lascia-in-eredita-170-miliardi-di-maggior-debito-pubblico\/\" rel=\"noopener\" target=\"_blank\">FONTE<\/a><br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.lonesto.it\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">CONTINUA A LEGGERE &gt;&gt;<\/a><br \/>\n<script type=\"text\/javascript\">\nsimply_publisher = 77745;\nsimply_domain = 99463;\nsimply_space = 211197;\nsimply_ad_height = 250;\nsimply_ad_width = 300;\nsimply_callback = '';\n<\/script><br \/>\n<script type=\"text\/javascript\">\nvar cb = Math.round(new Date().getTime());\ndocument.write('<scr'+'ipt type=\"text\/javascript\" src=\"'+ ('https:' == document.location.protocol ? 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