{"id":4688,"date":"2014-01-17T13:02:17","date_gmt":"2014-01-17T13:02:17","guid":{"rendered":"http:\/\/www.lonesto.it\/?p=4688"},"modified":"2014-01-17T13:02:18","modified_gmt":"2014-01-17T13:02:18","slug":"mafia-maxi-processo-la-svolta-ad-imperia-parla-il-pentito-oliviero-ecco-come-strutturata-la-ndrangheta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lonesto.it\/?p=4688","title":{"rendered":"Mafia, maxi processo \u2018La Svolta\u2019 ad Imperia: parla il pentito Oliviero, ecco com\u2019\u00e8 strutturata la \u2018ndrangheta"},"content":{"rendered":"<p>16\/01\/2014 &#8211; In apertura, nella sua deposizione Oliverio, ha riferito circa l\u2019articolazione e la struttura della \u2018ndrangheta: \u201cEsiste una locale composta da pi\u00f9 &#8216;ndrine (cellula base ndr).<\/p>\n<p>Si \u00e8 aperto con la testimonianza del pentito Francesco Oliverio, 43 anni di origini crotonesi (affiliato dall\u2019et\u00e0 di 16 anni), il maxi processo contro la \u2018ndrangheta nel ponente ligure. Alla sbarra i 36 imputati dell&#8217;operazione &#8216;La Svolta&#8217;, che il 3 dicembre del 2012 port\u00f2 in carcere 15 persone accusate a vario titolo di associazione a delinquere di stampo mafioso.<\/p>\n<p>Il blitz di quasi 2 anni addietro, condotto dai Carabinieri del Nucleo operativo, scatt\u00f2 all&#8217;alba con gli arresti del presunto boss di Ventimiglia, Giuseppe Marcian\u00f2, del figlio e del nipote, entrambi di nome Vincenzo. Oltre a loro finirono in carcere lo scorso anno: Omar Allavena, Giuseppe Gallotta, Annunziato Roldi, Federico Paraschiva, Salvatore Trinchera, Giuseppe Cosentino, Antonio Palamara, Giuseppe Scarf\u00f2, Filippo Spirl\u00ec, Rosario Ambesi, Maurizio e Roberto Pellegrino. Nel procedimento risultano indagati per concorso esterno in associazione di stampo mafioso anche l\u2019ex Sindaco di Ventimiglia, Gaetano Scullino, e l\u2019ex direttore generale del Comune e della municipalizzata Civitas, Marco Prestileo.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.lonesto.it\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/mafia.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-4689 alignleft\" alt=\"mafia\" src=\"http:\/\/www.lonesto.it\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/mafia-300x167.jpg\" width=\"300\" height=\"167\" srcset=\"https:\/\/www.lonesto.it\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/mafia-300x167.jpg 300w, https:\/\/www.lonesto.it\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/mafia-98x55.jpg 98w, https:\/\/www.lonesto.it\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/mafia.jpg 510w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>In apertura, nella sua deposizione Oliverio, ha riferito circa l\u2019articolazione e la struttura della \u2018ndrangheta: \u201cEsiste una locale composta da pi\u00f9 &#8216;ndrine (cellula base ndr). La dimensione del locale varia. Pi\u00f9 locali formano una Provincia detta \u2018Crimine\u2019. Crimini sono presenti anche fuori dalla Calabria: in Piemonte, in Lombardia e in Liguria. All\u2019estero sono in maggioranza locali, non ci sono province.\u201d Il collaboratore di giustizia ha successivamente elencato le varie cariche all\u2019interno dell\u2019organizzazione criminale, seguendo la ripartizione secondo il cosiddetto \u2018Albero della scienza\u2019: il tronco rappresenta il capo locale, il fiore il giovane d\u2019onore e le foglie i pentiti e le forze dell\u2019ordine che in gergo, a detta di Oliverio, vengono definiti \u201cinfami e sbirri\u201d.<\/p>\n<p>La struttura \u00e8 di carattere verticistico: piramidale. &#8220;A differenza di altre organizzazioni &#8211; racconta Oliviero &#8211; perch\u00e9 ci sono migliaia di locali attive, con tanti capi, c\u2019\u00e8 una sorta di sotto-struttura composta da teste di cuoio, responsabili, che si relazionano con i vertici. Esistono poi i cosiddetti invisibili: persone insospettabili. Come ad esempio tale S.M., incensurato, affiliato alla \u2018ndrangheta e anche ad una loggia massonica. Queste figure hanno contatti con persone delle istituzioni. Ogni locale ha queste figure invisibili. La funzione? Innanzitutto occore dire che la \u2018ndrangheta agisce in due modi: militarmente, con agguati, attentati etc. questo avviene generalmente quando ci sono faide e contrasti interni. L\u2019altro metodo utilizzato quello della delegittimazione. Se devono colpire una persona istituzionale, evitano di fare operazioni di tipo militare, genere per evitare di fare degli eroi. Per fare un esempio i calabresi hanno criticato ci\u00f2 che ha fatto Cosa Nostra contro lo Stato. Le figure invisibili, che possono essere \u2018dormienti\u2019, vengono svegliate e attivate per delegittimare una persona: che pu\u00f2 essere un funzionario dello stato, un giornalista, etc. Nelle regioni del nord, in particolare, usano questo sistema.\u201d<\/p>\n<p>Incalzato dal Pm Arena cos\u00ec ha risposto il pentito. Per cosa vengono usate le regioni del Nord? \u201cPrincipalmente come lavanderia per riciclare i soldi.\u201d E\u2019 possibile uscire dall\u2019organizzazione? \u201cDistaccarsi dalla \u2018ndrangheta non \u00e8 possibile, solo con la morte o se uno collabora. In quest\u2019ultimo caso per l\u2019organizzazione \u00e8 come se il pentito fosse comunque morto.\u201d In caso di arresto di un capo locale cosa succede? \u201cC\u2019\u00e8 un reggente. Nel 99% dei casi \u00e8 il contabile. L\u2019arrestato, ad ogni modo, non smette mai di comunicare <a href=\"http:\/\/www.sanremonews.it\/2014\/01\/16\/leggi-notizia\/argomenti\/cronaca\/articolo\/mafia-maxi-processo-la-svolta-ad-imperia-parla-il-pentito-oliviero-ecco-come-strutturat.html\">FONTE<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<div class=\"mh-excerpt\"><p>16\/01\/2014 &#8211; In apertura, nella sua deposizione Oliverio, ha riferito circa l\u2019articolazione e la struttura della \u2018ndrangheta: \u201cEsiste una locale composta da pi\u00f9 &#8216;ndrine (cellula base ndr). 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