{"id":48630,"date":"2019-04-28T15:44:00","date_gmt":"2019-04-28T15:44:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.lonesto.it\/?p=48630"},"modified":"2019-04-28T15:51:05","modified_gmt":"2019-04-28T15:51:05","slug":"migrante-pesta-agente-lo-sfogo-del-poliziotto-sul-pm-vergognoso-abuso-liberarlo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lonesto.it\/?p=48630","title":{"rendered":"Migrante pesta agente, lo sfogo del poliziotto sul pm: &#8220;Vergognoso abuso liberarlo&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>28\/04\/2019 &#8211; C&#8217;\u00e8 indignazione, rabbia, &#8220;senso di impotenza&#8221; tra le forze di polizia. Ormai nelle chat interne non si fa che parlare di quanto successo a Torino, quando un senegalese ha sbeffeggiato, pestato e insultato i poliziotti, lo Stato e Salvini. \u00c8 stato arrestato e poi subito liberato dalla pm (con una semplice telefonata) perch\u00e9 contraria a costringerlo ad un fotosegnalamento coatto. La vicenda \u00e8 stata descritta in un rapporto di servizio rivelato in esclusiva da ilGiornale.it. I dettagli hanno fatto infuriare gli appartenenti al corpo, esasperati dalla leggerezza con cui il procuratore ha ordinato &#8220;l&#8217;immediata liberazione&#8221; del soggetto che solo due settimane dopo (a Pasqua) avrebbe nuovamente aggredito due divise con una sbarra. Rischiando pure di ammazzarli.<\/p>\n<p>La domanda sorge spontanea: ma che si affaticano a fare, i poliziotti, a catturare i malviventi se poi non rischiano neppure un paio d&#8217;ore di fresco? Quesito lecito, che in queste ore molti agenti si stanno ponendo. Tanto che il capopattuglia che lo scorso 29 marzo ha &#8220;arrestato il senegalese&#8221; ha deciso di &#8220;descrivere il resto dei fatti&#8221; di questa &#8220;vergognosa vicenda&#8221;.<\/p>\n<p>Riassumiamo. Il 29 marzo la volante viene chiamata per intervenire in un edificio privato occupato da Ndiaye Migui, stabilitosi tranquillo in una baracca di fortuna. Il soggetto \u00e8 senza fissa dimora n\u00e9 documenti e viene portato in Questura per &#8220;la mera identificazione&#8221;. &#8220;Pur capendo perfettamente l&#8217;italiano &#8211; scrive il capopattuglia &#8211; il senegalese&#8221; si rifiuta &#8220;categoricamente di declinare le proprie generalit\u00e0 mettendo in atto un susseguirsi di insulti contro Salvini, la polizia e il sottoscritto&#8221; (&#8220;Vaf&#8230; Italia, dovete morire tutti&#8221;). Gli agenti provano a convincerlo &#8220;con tutta la gentilezza di questo mondo&#8221;, ma non ci riescono. &#8220;L&#8217;egregio senegalese&#8221;, infatti, &#8220;all&#8217;atto del fotosegnalamento&#8221; decide di opporsi al rilievo delle impronte &#8220;sbeffeggiando divertito&#8221; le forze dell&#8217;ordine. &#8220;Il tutto irrigidendo le braccia e ritirando il palmo delle mani vicino al corpo&#8221;.<\/p>\n<p>In poche ore l&#8217;immigrato si macchia di un paio di reati. I poliziotti provano di nuovo (e inutilmente) a persuaderlo. Ma lui si alza dalla sedia, tenta di scappare e, &#8220;bloccato per un braccio dal mio autista&#8221;, reagisce &#8220;stampandogli una manata in faccia&#8221;. Per il 26enne scattano le manette. Poi, come da protocollo, la Questura telefona alla pm di turno per &#8220;notiziarla tempestivamente dell&#8217;arresto&#8221;. Sono le 17.47. La toga d\u00e0 il &#8220;nulla osta&#8221;, ma precisa che &#8220;non avrebbe adottato alcuna misura&#8221; se non fosse emerso dai rilievi Afis (impronte) un qualche &#8220;precedente specifico&#8221;. Il motivo? &#8220;Il pm riteneva di lievissima entit\u00e0 i fatti&#8221;. Lievissima.<\/p>\n<p>C&#8217;\u00e8 un problema: per verificare se il senegalese ha precedenti (e sbatterlo in cella) occorre il fotosegnalamento, impossibile per\u00f2 da realizzare a causa delle resistenze. Come uscirne? La Questura telefona di nuovo al magistrato presentando le difficolt\u00e0 nel risalire all&#8217;identit\u00e0 del immigrato. &#8220;Il pm &#8211; si legge nell&#8217;sms &#8211; rispondeva: &#8216;Non mi importa quanto tempo ci mettiate, provate a convincerlo a farsi fotosegnalare finch\u00e9 non ceder\u00e0 alle vostre richieste&#8221;.<\/p>\n<p>Seconda domanda: ma perch\u00e9 gli agenti dovrebbero pregare in ginocchio chi poco prima li ha pestati? Quesito lecito, no? E infatti i poliziotti chiedono al procuratore di poter procedere al fotosegnalamento coatto. Niente da fare. La toga, riporta il capopattuglia, risponde niet: &#8220;Non autorizzo alcun atto di violenza e contrario alla volont\u00e0 di questa persona, questa si chiama tortura&#8221;.<\/p>\n<p>Gli agenti sono &#8220;perplessi&#8221; dal &#8220;totale menefreghismo del pm&#8221;. Ma soprattutto restano &#8220;allibiti&#8221; quando &#8220;a conclusione della telefonata&#8221; dispone &#8220;l&#8217;immediata liberazione del soggetto&#8221;. E questo nonostante l&#8217;immigrato fosse &#8220;persona ignota&#8221; senza identit\u00e0 o profilo giuridico delineato. Il capopattuglia, nel suo messaggio, si sfoga e definisce il comportamento del magistrato un &#8220;abuso&#8221;. Parola forte, ma forse comprensibile: &#8220;Il risultato sono stati 8 punti di sutura al collega che stava facendo il suo lavoro in un giorno di festa&#8221;.<\/p>\n<p>Ps: venti giorni dopo lo stesso migrante ha ripetuto l&#8217;impresa, aggredendo due agenti. Fatto che forse si sarebbe potuto evitare se il procuratore avesse disposto il fotosegnalamento coatto. Dai rilievi Afis sarebbero infatti emersi due provvedimenti di espulsione mai eseguiti e l&#8217;arresto di Ndiaye Migui sarebbe stato confermato. &#8220;In procura ora sono molto incazzati&#8221;, fanno sapere fonti delle forze dell&#8217;ordine. &#8220;Perch\u00e9 con questa storia hanno fatto una brutta figura&#8221;. &#8211; <strong>[IlGiornale.it]<\/strong><br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.lonesto.it\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">CONTINUA A LEGGERE &gt;&gt;<\/a><br \/>\n<strong>VIDEO CORRELATI:<\/strong><br \/>\n<iframe loading=\"lazy\" width=\"650\" height=\"350\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/MqD2u1rIVkU\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture\" allowfullscreen><\/iframe><br \/>\n<script type=\"text\/javascript\">\nsimply_publisher = 77745;\nsimply_domain = 99463;\nsimply_space = 211197;\nsimply_ad_height = 250;\nsimply_ad_width = 300;\nsimply_callback = '';\n<\/script><br \/>\n<script type=\"text\/javascript\">\nvar cb = Math.round(new Date().getTime());\ndocument.write('<scr'+'ipt type=\"text\/javascript\" src=\"'+ ('https:' == document.location.protocol ? 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