{"id":52688,"date":"2019-09-19T07:15:54","date_gmt":"2019-09-19T07:15:54","guid":{"rendered":"http:\/\/www.lonesto.it\/?p=52688"},"modified":"2019-09-19T07:15:54","modified_gmt":"2019-09-19T07:15:54","slug":"e-stata-diffusa-la-lista-di-nomi-ecco-chi-sono-i-14-senatori-che-vanno-con-renzi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lonesto.it\/?p=52688","title":{"rendered":"E&#8217; stata diffusa la lista di nomi: ecco chi sono i 14 senatori che vanno con Renzi"},"content":{"rendered":"<p>19\/09\/2019 &#8211; La senatrice catanese Valeria Sudano \u201ctirata su\u201d da Tot\u00f2 Cuffaro e l\u2019ex tesoriere Pd Francesco Bonifazi indagato per finanziamento illecito e false fatture. Il luogotenente dei renziani in Sicilia Davide Faraone, la cui elezione a segretario regionale \u00e8 stata annullata per \u201cstravolgimento delle regole\u201d. Ma anche il senatore iper presente Giuseppe Cucca che, nella scorsa legislatura, si \u00e8 distinto per aver difeso Antonio Azzollini e Roberto Calderoli. Poi gente come Ernesto Magorno che, quando scoppi\u00f2 il caso Consip, disse di Luca Lotti che era \u201cun gigante\u201d. E pure la prima forzista che ha scelto di passare da Silvio Berlusconi a Matteo Renzi: Donatella Conzatti. Sono questi alcuni dei componenti della squadra di Matteo Renzi a Palazzo Madama: i quattordici parlamentari che, aderendo alla \u201csfida di Italia Viva\u201d, gli permetteranno di provare a giocare la partita per dare un senso e un peso al progetto. Al momento infatti, sono determinanti perch\u00e9 la maggioranza che sostiene il Conte 2 (che attualmente ha un margine di dieci senatori) possa stare in piedi.<br \/>\n<iframe loading=\"lazy\" width=\"650\" height=\"350\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/kP5E00i8FfI\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture\" allowfullscreen><\/iframe><br \/>\nQuesto l\u2019elenco, comunicato ieri mattina al gruppo Pd al Senato, di chi aderisce alla scissione. Si tratta di Francesco Bonifazi, Matteo Renzi, Teresa Bellanova, Ernesto Magorno, Laura Garavini, Eugenio Comincini, Davide Faraone, Valeria Sudano, Nadia Ginetti, Leonardo Grimani, Giuseppe Cucca, Mauro Maria Marino, Daniela Sbrollini, Debora Conzatti. Si attendono anche le dichiarazioni di Riccardo Nencini e Pier Ferdinando Casini, entrambi considerati potenziali aderenti al gruppo.<\/p>\n<p><strong>Chi non se ne va \u00e8 invece il capogruppo Andrea Marcucci, fino a pochi giorni fa considerato renzianissimo:<\/strong> \u201cLa mia scelta di restare\u201d, ha detto incontrando il gruppo degli eletti a Palazzo Madama, \u201c\u00e8 indipendente dal ruolo che ricopro, quindi i senatori del Pd devono ritenersi liberi di prendere qualsiasi decisione. Metto a disposizione il mio ruolo. Io non faccio qualcosa a servizio di qualcuno, nella mia vita ho sempre preso decisioni con la mia testa\u201d. Sul passaggio dall\u2019altra parte, ha cambiato idea anche il senatore Tommaso Cerno: \u201cAuguro a Italia viva ogni fortuna politica e personale e mi rivolgo al Pd\u201d, ha scritto in una nota, \u201cdopo l\u2019addio di Renzi, il rischio per i democratici non \u00e8 tanto la fuoriuscita di dirigenti o voti in favore di Italia viva, quanto piuttosto la tentazione di qualcuno all\u2019interno di prendere il posto che fu di Renzi per dirsi ancora una volta determinante e ricominciare la fatica di Sisifo della rincorsa all\u2019unit\u00e0. Il mio appello a Nicola Zingaretti \u00e8: fermali subito! Perch\u00e9 il Pd non solo superi questo scisma, ma ne esca rafforzato, deve finire immediatamente l\u2019era delle correnti e del Cencelli\u201d.<\/p>\n<p><strong>Francesco Bonifazi, colonnello del Giglio magico, sotto inchiesta per i finanziamenti a Parnasi <\/strong>\u2013 Tra i bracci destri che Matteo Renzi si porta in Italia Viva c\u2019\u00e8 Francesco Bonifazi. Membro per eccellenza del Giglio magico, \u00e8 stato tesoriere del Partito democratico negli anni di Renzi segretario. E proprio quel periodo \u00e8 finito al centro di un\u2019inchiesta della magistratura. Nel settembre 2018, \u00e8 stato indagato per finanziamento illecito da parte dell\u2019imprenditore Luca Parnasi, finito ai domiciliari nell\u2019ambito dell\u2019inchiesta sullo stadio della As Roma. L\u2019accusa \u00e8 che i 150mila euro elargiti dal costruttore alla fondazione Eyu per uno studio immobiliare, fossero invece destinati al Pd e non scritti in modo corretto nei bilanci. A marzo scorso l\u2019inchiesta si \u00e8 allargata e ora gli vengono contestate anche false fatture. Laurea in Giurisprudenza e un passato da avvocato a Firenze, ha iniziato a fare politica con i Democratici di sinistra. Nel 2009 fa il consigliere comunale e nel 2012 sostiene l\u2019ex premier alle primarie. Nel 2013 entra alla Camera, eletto per\u00f2 in Piemonte, e nel 2018 strappa di nuovo un posto in Parlamento, questa volta in Senato.<\/p>\n<div id=\"SC_TBlock_323301\" class=\"SC_TBlock\">loading&#8230;<\/div>\n<p style=\"text-align: left;\"><script type=\"text\/javascript\">\n  (sc_adv_out = window.sc_adv_out || []).push({\n    id : \"323301\",\n    domain : \"n.ads1-adnow.com\"\n  });\n<\/script><br \/>\n<script type=\"text\/javascript\" src=\"\/\/st-n.ads1-adnow.com\/js\/adv_out.js\"><\/script><br \/>\n<strong>Valeria Sudano, la senatrice siciliana \u201ctirata su\u201d da Tot\u00f2 Cuffaro e protetta dal mister preferenze indagato<\/strong> \u2013 La parlamentare catanese \u00e8 una che nella schiera dei renziani \u00e8 approdata ufficialmente nel 2016. La sua storia parla chiaro. Eletta all\u2019Assemblea regionale siciliana con il Cantiere Popolare di Saverio Romano, \u00e8 poi passata nel partito nato da una scissione dell\u2019Udc (Articolo 4) e quindi catapultata tra i democratici. Per capirsi, \u00e8 una che l\u2019ex governatore Tot\u00f2 Cuffaro appena scarcerato defin\u00ec \u201cla mia amica Valeria Sudano\u201d, rivendicando di \u201caverla tirata su lui\u201d. Una benedizione non casuale, visto che la Sudano \u00e8 nipote di Mimmo, ex senatore della Dc e potentissimo referente dell\u2019area cuffariana. Ma da segnalare non ci sono solo le sue frequentazioni del passato. La senatrice \u00e8 molto vicina a Luca Sanmartino, presidente Pd della commissione Lavoro all\u2019Ars, e indagato per irregolarit\u00e0 nel voto degli anziani di un centro d\u2019assistenza ad aprile 2018. Alle scorse elezioni Regionali aveva preso 32mila preferenze. Oggi Sudano ha dichiarato la sua fedelt\u00e0 all\u2019ex premier in un\u2019intervista a la Sicilia: \u201cRenzi mi accolse, ora lo seguo\u201d, ha detto.<\/p>\n<p><strong>Ernesto Magorno, il sindaco calabrese che di Lotti disse:<\/strong> \u201c\u00c8 un gigante\u201d \u2013 Senatore e sindaco di Diamante (Cosenza), Magorno \u00e8 nato socialista, poi passato con i Ds e quindi approdato nel Partito democratico. E\u2019 stato deputato nella scorsa legislatura e ora siede a Palazzo Madama. E\u2019 stato segretario regionale del Pd in Calabria: si \u00e8 autosospeso a luglio scorso dopo la retata contro il clan Libri,nell\u2019ambito della quale \u00e8 finito agli arresti anche il capogruppo dem in Regione. Noto per la sua vicinanza a Renzi, nei mesi scorsi si era speso in grandi parole e dimostrazioni di solidariet\u00e0 per l\u2019ex ministro Luca Lotti, dopo la sua decisione di autosospendersi dai dem per il coinvolgimento nella vicenda Consip. \u201cPi\u00f9 volte ho sottolineato l\u2019onesta e la trasparenza\u201d, disse. E ancora: \u201cHa mostrato alla prova dei fatti di essere un gigante rispetto a tanti altri\u201d. Quest\u2019estate si era conquistato le pagine dei giornali per la vicenda \u201cacqua di mare\u201d. Per \u201cdifendere dalle accuse di inquinamento la sua cittadina\u201d, ha registrato un video in cui ne beve un bicchiere. L\u2019ha dovuto fare due volte perch\u00e9 la prima lo accusarono di avere fatto per finta.<\/p>\n<p><strong>Giuseppe Cucca, il senatore che \u201cdifese\u201d Azzollini e Calderoli<\/strong> \u2013 Senatore sardo al secondo mandato, avvocato cassazionista, inizia a fare politica con il partito Popolare e quindi con la Margherita e infine, naturalmente, finisce nel Pd. Dal 2017 \u00e8 anche segretario regionale per i dem in Sardegna. Nella scorsa legislatura \u00e8 risultato uno dei senatori pi\u00f9 presenti in assoluto. Ed \u00e8 stato anche capogruppo per i democratici in Giunta per le immunit\u00e0. Nel 2014 sal\u00ec alle cronache perch\u00e9, insieme ad altri sette senatori, neg\u00f2 l\u2019utilizzo delle intercettazioni telefoniche indirette di Antonio Azzollini (Nuovo centrodestra), accusato allora per diversi reati nell\u2019ambito dell\u2019inchiesta sul Porto di Molfetta. \u201cAvevamo delle perplessit\u00e0\u201d, si giustific\u00f2. Ma la difesa che fece pi\u00f9 scalpore fu quella per Roberto Calderoli, quando nel 2015 venne salvato dal Pd dal processo per istigazione razziale nei confronti della ministra Kyenge. Il leghista in un comizio aveva paragonato l\u2019allora ministra a un orango. \u201cSpesso nella satira si paragonano le persone agli animali\u201d, disse proprio Cucca.<\/p>\n<p><strong>Davide Faraone, il segretario siciliano autosospeso dopo che l\u2019hanno accusato di aver \u201cstravolto le regole\u201d<\/strong> \u2013 Tra chi ha detto subito s\u00ec a Renzi c\u2019\u00e8 naturalmente il suo luogotenente in Sicilia. Colui che per primo ha fatto campagna sull\u2019Isola per aprire il Partito democratico oltre i suoi confini naturali e che di conseguenza ha attirato ex sostenitori di Tot\u00f2 Cuffaro, Raffaele Lombardo e Silvio Berlusconi. Attualmente \u00e8 autosospeso dal Partito democratico, dopo che a luglio scorso \u00e8 scoppiato un vero e proprio caso sul suo conto dentro il partito: la commissione di garanzia ha infatti deciso di annullare la sua elezione a segretario regionale sette mesi dopo l\u2019esposto della corrente che fa riferimento a Zingaretti. A lui si contesta di aver \u201cstravolto le regole del partito\u201d. Una decisione mal digerita dal renzianissimo, che ora si vendica passando dall\u2019altra parte. Faraone inizia a fare politica nella Sinistra giovanile, quindi nei Democratici di sinistra. Sostiene prima Piero Fassino e poi Walter Veltroni. Nel 2oo8 entra all\u2019Ars con il Pd e nel 2013 viene eletto deputato. Nella scorse legislatura \u00e8 sottosegretario all\u2019Istruzione e alla Salute. Nel 2018 diventa senatore, oggi segue Renzi in Italia viva.<\/p>\n<p><strong>Teresa Bellanova, la ministra dell\u2019Agricoltura e sindacalista che sostenne il Jobs act <\/strong>\u2013 Una delle carte pi\u00f9 importanti che si gioca l\u2019ex segretario Pd \u00e8 quella della neoministra all\u2019Agricoltura. Teresa Bellanova infatti \u00e8 stata nominata nel governo Conte 2 e sar\u00e0 tra le sentinelle pi\u00f9 importanti di Renzi nell\u2019esecutivo. Classe 1958 di Ceglie Messapica in provincia di Brindisi, \u00e8 stata viceministra dello Sviluppo economico nei governi Gentiloni e Renzi. Ha iniziato come sindacalista della Cgil in Puglia ed \u00e8 stata in prima linea nella lotta al caporalato. E\u2019 nota per essere stata tra le pi\u00f9 forti sostenitrici del Jobs act. E\u2019 stata coordinatrice regionale delle donne di Federbraccianti in Puglia, segretaria generale provinciale della Flai (la Federazione dei lavoratori dell\u2019agroindustria), componente della segreteria nazionale della Filtea, con delega alle politiche per il Mezzogiorno. Nel 2006 si \u00e8 candidata alle elezioni politiche per i Democratici di Sinistra e, una volta eletta alla Camera, ha assunto l\u2019incarico di componente della commissione Lavoro.<\/p>\n<p><strong>Debora Conzatti, la berlusconiana (ex Scelta civica) che abbraccia Renzi <\/strong>\u2013 Che la senatrice azzurra stesse pensando di fare il salto verso la maggioranza giallorossa, era sembrato chiaro gi\u00e0 il giorno del voto di fiducia a Giuseppe Conte. In quell\u2019occasione infatti Debora Conzatti, eletta in trentino con i voti di Lega-Fdi-Fi, aveva deciso di non votare. Un gesto che aveva destato non solo i sospetti degli azzurri, ma addirittura aveva fatto paventare l\u2019ipotesi espulsione. Ci ha pensato lei ad accelerare i tempi. Ieri non si \u00e8 presentata alla cena organizzata da Mara Carfagna con gli eletti di Forza Italia e oggi ha annunciato il grande addio. La vera notizia \u00e8 che, raccontano nei corridoi, potrebbe essere solo la prima di una serie.<\/p>\n<p><strong>Nadia Ginetti, dalla Leopolda 2012 alla difesa della Boschi sulle pressioni a Unicredit<\/strong> \u2013 Nel 2012, quando era sindaco di Corciano, 21mila abitanti in provincia di Perugia, sal\u00ec sul palco della terza Leopolda come oratrice. Il \u2018titolo\u2019 della convention? \u201cViva l\u2019Italia viva\u201d: quasi una premonizione. Di fatto la senatrice umbra \u00e8 una renziana della prima ora. Sette anni fa, da amministratrice locale, sostenne la candidatura dell\u2019allora Rottamatore alle primarie del Pd. Poi, nel 2013, l\u2019elezione al Senato, bissata alle politiche del 2018. Di lei si ricorda il voto contrario (insieme ad altri 18 senatori) alla decadenza di Augusto Minzolini e una difesa a spada tratta di Maria Elena Boschi dopo le presunte pressioni, denunciate da Ferruccio De Bortoli, su Unicredit per l\u2019acquisto della traballante Banca Etruria.<br \/>\n<script type=\"text\/javascript\">\n(function() {var id = 'eadv-6-' + Math.random().toString(36).substr(2) + (new Date().getTime());document.write(String.fromCharCode(60,115)+'cript async=\"async\" defer=\"defer\" type=\"text\/javascript\" id=\"' + id + '\" src=\"\/\/www.eadv.it\/track\/?x=70-13304-1c-6-19-0-26-12-78-234x60-da-0-a2&amp;u=ltoin.eost&amp;async=' + id + '&amp;cttl=a00505&amp;ctxt=222222&amp;cbg=ffffff&amp;cbgh=f2f2f2\">'+String.fromCharCode(60)+'\/sc' + 'ript>');})();\n<\/script><em><br \/>\n<strong>Mauro Maria Marino, in Parlamento dopo le dimissioni di Enrico Letta:<\/strong> \u00e8 stato vicepresidente della commissione Banche \u2013 Entra alla Camera nel 2004 in quota Margherita, ma non perch\u00e9 viene eletto: subentra a Enrico Letta, dimessosi. Da allora non lascia pi\u00f9 Roma e nel 2008 diventa senatore del Pd venendo eletto nel collegio della sua regione, il Piemonte. Qui, a dicembre 2018, si candida alla segreteria regionale dei dem, raccoglie la maggioranza relativa dei voti ma viene sconfitto dall\u2019attuale segretario Paolo Furia. Responsabile regionale del settore Economia e Attivit\u00e0 produttive, \u00e8 stato vicepresidente della commissione Banche guidata da Pierferdinando Casini. Quando impazzava la polemica sulle presunte pressioni della Boschi su Unicredit, defin\u00ec \u201cinutile e ininfluente\u201d la possibile audizione dell\u2019ad Ghizzoni (che non fu pi\u00f9 ascoltato). Sul metodo di lavoro scelto dalla commissione non aveva dubbi: \u201cSe andiamo alla ricerca di vendette politiche o regolamenti dei conti, faremo danni\u201c.<\/p>\n<p><strong>Leonardo Grimani, da sindaco di San Gemini a Palazzo Madama<\/strong> \u2013 Alla sua prima esperienza in Parlamento dopo i due mandati da primo cittadino di San Gemini, in provincia di Terni, ha aderito a Italia Viva ma ha promesso che sosterr\u00e0 il programma e il candidato del Partito democratico alle prossime elezioni regionali del 27 ottobre. Intanto, ha detto, \u201cmi dimetto da tutti gli organi di direzione politica del partito a partire dalla segreteria dell\u2019Unione comunale\u201d.<\/p>\n<p><strong>Laura Garavini, da Vignola a Berlino<\/strong>, l\u2019impegno antimafia e la pioggia di voti degli italiani all\u2019estero \u2013 Nata in provincia di Modena, nel 1989 si trasferisce a Berlino. Nel 2007, dopo la strage di Duisburg, \u00e8 tra le promotrici della pi\u00f9 grande iniziativa antiracket al di fuori dell\u2019Italia, con Eurojust ad applaudirne la riuscita. Nel 2008 diventa deputata con oltre 25mila voti nella circoscrizione Europa\/estero, performance migliorata nel 2013 con oltre 37mila voti. Nel 2018 viene candidata al Senato e l\u2019esito non cambia: oltre 36mila voti. Una marea. Nel 2010 il ministro Maroni ha minacciato di querelarla dopo che lei ne aveva denunciato l\u2019insufficiente collaborazione con la Commissione Antimafia per quanto riguarda il contrasto delle mafie al Nord. Nel 2015 chiede a Facebook di chiudere le pagine inneggianti al fascismo: per questo \u00e8 stata minacciata di morte sui social da esponenti di estrema destra.<\/p>\n<p>Eugenio Comincini, una carriera da primo cittadino a Cernusco sul Naviglio \u2013 Dal 2007 al 2017 sindaco di Cernusco sul Naviglio, la sua citt\u00e0, nel 2014 \u00e8 eletto anche nel consiglio metropolitano di Milano e Giuliano Pisapia lo nomina vicesindaco metropolitano. Dal 2013 al 2017 componente della Direziona nazionale del Partito Democratico, a novembre 2018 \u2013 da senatore \u2013 si \u00e8 candidato alla guida della segreteria regionale del PD lombardo, perdendo le elezioni.<\/p>\n<p><strong>Daniela Sbrollini, la juventina vicina a Lotti che Renzi voleva sottosegretaria allo sport<\/strong> \u2013 Vicentina, ex segretaria provinciale dei Ds, deputata dal 2008 e senatrice dallo scorso anno. E juventina, tanto da far parte del consiglio direttivo dell\u2019Associazione Parlamentare Giovanni Agnelli Juventus Club. Nel 2017 Renzi \u2013 da segretario Pd \u2013 la nomina a capo del dipartimento sport. Il suo nome \u00e8 collegato a un emendamento alla manovra 2017, con cui inserisce lo share certificato nella ripartizione dei diritti tv del calcio: si tratta di un regalo alla sua squadra del cuore, che rischiava \u2013 insieme alle altre big della Serie A \u2013 di perdere qualche decina di milioni di euro in favore dei club medio piccoli. Nella formazione del governo Conte 2 i renziani hanno cercato di farla diventare sottosegretaria allo sport. Invano. &#8211; <a href=\"https:\/\/www.ilfattoquotidiano.it\/2019\/09\/18\/lex-tesoriere-indagato-la-sindacalista-che-difese-il-jobs-act-la-transfuga-berlusconiana-la-cuffariana-chi-sono-i-14-senatori-che-vanno-con-renzi\/5460258\/\" rel=\"noopener\" target=\"_blank\">[FONTE]<\/a><br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.lonesto.it\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">CONTINUA A LEGGERE &gt;&gt;<\/a><br \/>\n<iframe loading=\"lazy\" width=\"650\" height=\"350\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/azFnvP0VcZQ\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture\" allowfullscreen><\/iframe><br \/>\n<script type=\"text\/javascript\">\nsimply_publisher = 77745;\nsimply_domain = 99463;\nsimply_space = 211197;\nsimply_ad_height = 250;\nsimply_ad_width = 300;\nsimply_callback = '';\n<\/script><br \/>\n<script type=\"text\/javascript\">\nvar cb = Math.round(new Date().getTime());\ndocument.write('<scr'+'ipt type=\"text\/javascript\" src=\"'+ ('https:' == document.location.protocol ? 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