{"id":5539,"date":"2014-02-03T09:58:43","date_gmt":"2014-02-03T09:58:43","guid":{"rendered":"http:\/\/www.lonesto.it\/?p=5539"},"modified":"2014-02-03T09:59:27","modified_gmt":"2014-02-03T09:59:27","slug":"grazzini-la-germania-sta-per-mangiarsi-le-nostre-banche","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lonesto.it\/?p=5539","title":{"rendered":"Grazzini: la Germania sta per mangiarsi le nostre banche"},"content":{"rendered":"<p>\u00abQuando, alla fine del 2014, le regole dell\u2019unione bancaria cominceranno ad essere applicate, una banca in grande e seria difficolt\u00e0 come in Italia Mps incontrerebbe dei problemi ancora maggiori e potrebbe rischiare veramente di chiudere se non fosse nazionalizzata o ceduta all\u2019estero\u00bb. Lo stesso Draghi avverte: molte banche dovranno chiudere, con le nuove regole decise a dicembre dai governi europei. Con l\u2019unione bancaria in arrivo, secondo Enrico Grazzini la Bce annuncia di fatto \u00abun\u2019altra crisi potenzialmente dirompente dopo quella drammatica dei debiti sovrani\u00bb. Soluzione che \u00abfavorisce l\u2019inasprimento della crisi europea, non risolve la deflazione in corso e indebolisce le banche del sud a favore delle banche dei paesi pi\u00f9 ricchi, Germania in testa\u00bb. Lo riconosce anche Wolfgang Munchau, grande esperto di euro-economia. Che sul \u201cFinancial Times\u201d scrive: \u00abPerch\u00e9 i paesi europei si accontentano di stringere questi patti disgustosi? Per usare una metafora: perch\u00e9 i tacchini continuano a votare a favore del Natale?\u00bb.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.lonesto.it\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/a1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-5540 alignleft\" alt=\"a\" src=\"http:\/\/www.lonesto.it\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/a1.jpg\" width=\"230\" height=\"113\" srcset=\"https:\/\/www.lonesto.it\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/a1.jpg 230w, https:\/\/www.lonesto.it\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/a1-111x55.jpg 111w\" sizes=\"(max-width: 230px) 100vw, 230px\" \/><\/a>L\u2019unione bancaria europea, spiega Munchau, \u00ab\u00e8 esattamente quella voluta dal ministro delle finanze Wolfgang Sch\u00e4uble\u00bb, il super-falco di Angela Merkel. \u00abI Wolfgang Sch\u00e4uble contribuenti tedeschi non pagheranno nulla per la ristrutturazione delle banche estere e nessuna banca tedesca verr\u00e0 mai chiusa\u00bb. Sicch\u00e9, \u00abla Germania ha ottenuto tutto quello che voleva senza concedere nulla\u00bb, proprio come per il Fiscal Compact: \u00abHa imposto la disciplina fiscale a tutta l\u2019Europa in cambio di niente\u00bb. Munchau \u00e8 sconcertato: tutti i ministri \u2013 tra cui ovviamente il nostro Fabrizio Saccomanni \u2013 hanno gridato alla \u201csvolta storica\u201d \u00absolo per non perdere la faccia di fronte al loro completo fallimento\u00bb, perch\u00e9 \u00abnulla di quello che avevano proposto \u00e8 stato accettato\u00bb. Volevano un fondo pubblico europeo in grado di provvedere alle ristrutturazioni bancarie in caso di \u201ccrisi sistemiche\u201d e di garantire i correntisti? Niente da fare. La verit\u00e0, dice Munchau, \u00e8 che non hanno ottenuto nulla \u00absemplicemente perch\u00e9 non sono in grado di coalizzarsi contro i diktat della Germania \u2013 la quale non vuole nessun fondo comune che metta a rischio le sue finanze per coprire i problemi altrui\u00bb.<\/p>\n<p>I governi del sud Europa non hanno fiducia l\u2019uno dell\u2019altro, dice Munchau: non vogliono coalizzarsi, e quindi il governo Cdu-Spd riesce facilmente a imporre la sua ferrea volont\u00e0. \u00abIl dramma \u00e8 che non esiste alcuno statista europeo in grado di opporre una cooperazione solidale ed efficace di fronte alla visione unilaterale tedesca\u00bb. L\u2019unione bancaria \u00ab\u00e8 la dimostrazione di come il governo tedesco delle larghe intese vuole l\u2019Unione Europea: una unione centralizzata, diretta dalle \u00e9lite finanziarie tedesche, a vantaggio esclusivo della Germania e a svantaggio degli altri paesi deboli e debitori del sud Europa. Una unione foriera di crisi senza fine\u00bb. Perch\u00e9 il governo italiano dovrebbe rifiutare questa unione bancaria? \u00abPerch\u00e9 non solo non risolve nulla \u2013 annota Grazzini su \u201cMicromega\u201d \u2013 ma potrebbe avere un micidiale effetto boomerang, ovvero amplificare le difficolt\u00e0 delle banche\u00bb. Non a caso, Wolfgang MunchauDraghi ha gi\u00e0 avvertito che \u00abcon l\u2019esame della Bce le banche deboli dovranno chiudere\u00bb.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.lonesto.it\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/a11.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-5541 alignright\" alt=\"a1\" src=\"http:\/\/www.lonesto.it\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/a11.jpg\" width=\"100\" height=\"125\" srcset=\"https:\/\/www.lonesto.it\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/a11.jpg 100w, https:\/\/www.lonesto.it\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/a11-44x55.jpg 44w\" sizes=\"(max-width: 100px) 100vw, 100px\" \/><\/a>A monte, la trappola \u00e8 sempre la stessa e si chiama euro: l\u2019impossibilit\u00e0 di emettere moneta sovrana costringe i governi a ricorrere ai titoli di Stato per finanziare il proprio debito pubblico (il debito funzionale e fisiologico, quello che serve per garantire i servizi e quindi sostenere l\u2019economia vitale), e questo alla lunga \u2013 il caso di insolvenza \u2013 mette in pericolo le banche che quei titoli pubblici detengono. In teoria, ricorda Grazzini, il progetto di unione bancaria doveva servire a questo: spezzare il legame tra il rischio rappresentato dalle grandi banche sistemiche e quello degli stati dell\u2019Eurozona \u2013 ovvero non indebolire le banche del Sud Europa, piene di titoli di Stato dei loro paesi. L\u2019unione, inoltre, sarebbe dovuta servire a proteggere i risparmiatori europei con un fondo comune europeo di garanzia (per evitare la fuga all\u2019estero dei correntisti in caso di una crisi nazionale), garantendo anche l\u2019uniformit\u00e0 delle condizioni del credito: oggi le aziende italiane pagano tassi d\u2019interesse bancari pi\u00f9 alti rispetto a quanto pagano le aziende tedesche alle banche del loro paese. Bene, nessuno di questi ragionevoli obiettivi sar\u00e0 raggiunto, sostiene Grazzini: l\u2019unico risultato sar\u00e0 un ulteriore vantaggio dell\u2019economia tedesca a spese di quella del resto d\u2019Europa.<\/p>\n<p>Sch\u00e4uble ha rifiutato in partenza ogni meccanismo di mutualizzazione con copertura di fondi pubblici, togliendo ossigeno a qualsiasi possibilit\u00e0 anti-crisi. E i ministri europei delle finanze \u00abhanno deciso quello che perfino Draghi aveva implorato segretamente la Commissione Europea di non fare \u2013 cio\u00e8 far pagare gli obbligazionisti e i creditori \u2013 per non rischiare di far precipitare le crisi bancarie\u00bb, secondo il modello Cipro. Cos\u00ec, grazie a Sch\u00e4uble, i privati (azionisti, obbligazionisti e correntisti con oltre 100.000 euro di deposito) si faranno carico in prima persona delle difficolt\u00e0 delle banche in crisi, e solo in seconda battuta interverranno i fondi nazionali: non sostenuti con moneta sovrana \u2013 missione impossibile nell\u2019Eurozona \u2013 ma creati grazie a nuove tasse. In ultimissima istanza, tra dieci anni, interverrebbe \u00abun esiguo fondo europeo di 55 miliardi, sempre di origine bancaria \u2013 cio\u00e8 solo lo 0,2% circa del patrimonio complessivo delle banche Saccomannieuropee \u2013 anche se si prevede che le banche dovranno ricapitalizzarsi per circa 100 miliardi\u00bb.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.lonesto.it\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/a2.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-5542 alignleft\" alt=\"a2\" src=\"http:\/\/www.lonesto.it\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/a2.jpg\" width=\"120\" height=\"192\" srcset=\"https:\/\/www.lonesto.it\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/a2.jpg 120w, https:\/\/www.lonesto.it\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/a2-34x55.jpg 34w\" sizes=\"(max-width: 120px) 100vw, 120px\" \/><\/a>L\u2019accordo fa acqua da tutte le parti, insiste Grazzini: appena una banca sar\u00e0 percepita in difficolt\u00e0, \u00abi correntisti, gli azionisti e i creditori fuggiranno, creando un circolo vizioso di diminuzione del valore e di ulteriore fuga\u00bb. Il caso Cipro insegna: \u00abSi incentiva il meccanismo di panico che condanna le banche dei paesi deboli a vantaggio delle banche dei paesi forti\u00bb. In Italia, continua l\u2019analista, ci sono 2,7 miliardi di bond bancari subordinati in scadenza nel 2014 e 4,6 nel 2015. Gli investitori a rischio reagirebbero al timore di essere colpiti vendendo i bond. Interverrebbero allora gli speculatori e i fondi-avvoltoio per \u201csalvare le banche\u201d. Probabilmente nascerebbe una serie infinita di ricorsi in tribunale. Al che, \u00abper evitare il fallimento delle banche e la corsa al ritiro dei depositi, gli Stati nazionali dovranno intervenire\u00bb nell\u2019unico modo ormai possibile, ovvero \u00abcon i soldi dei contribuenti\u00bb, ottenuti a suon di tasse. Risultato: \u00abI paesi deboli si indeboliranno ancora di pi\u00f9 e si avvicineranno all\u2019orlo del baratro\u00bb.<\/p>\n<p>Ma c\u2019\u00e8 di pi\u00f9, continua Grazzini: Draghi sta avviando gli stress test (ovvero degli esami preventivi di solvibilit\u00e0 in caso di crisi) su circa 130 banche europee, tra cui 13 italiane \u2013 ma sono escluse le casse di risparmio tedesche, che Sch\u00e4uble non ha voluto comprendere negli stress test \u2013 per verificare se sarebbero in grado di sopportare un grave peggioramento della situazione economica. E quali saranno i criteri applicati dalla Bce per gli stress test? I fattori di rischio che potrebbero portare le nostre banche al fallimento sono sostanzialmente tre. Primo: la leva finanziaria troppo elevata rispetto al capitale proprio \u2013 leva che di solito viene usata dalle banche per speculare sui mercati finanziari \u201combra\u201d, come quello dei derivati e dei titoli tossici. Secondo: l\u2019acquisto di titoli di debito sovrano di paesi con elevato debito pubblico, come l\u2019Italia. Terzo: i crediti in sofferenza e inesigibili.<\/p>\n<p>\u00abLe banche del nord Europa, in particolare quelle tedesche e francesi, hanno una leva spropositata. Hanno un attivo pari a 30-40-50 volte il loro capitale\u00bb. Per intenderci: \u00abDeutsche Bank e Credit Suisse hanno una leva di circa 50, la francese Cr\u00e9dit Agricole del 62, contro una leva di circa 18 di Intesa e Unicredit. La leva \u2013 legata a capitali presi a prestito \u2013 amplifica enormemente i rischi sistemici e delle singole banche, anche perch\u00e9 serve soprattutto a investire nel trading, cio\u00e8 su titoli obbligazionari, azionari e derivati ad alto rendimento ma, appunto, molto volatili e ad alto rischio. I ricavi di Deutsche Bank derivano per esempio al 75% circa dal trading, e non da prestiti alle imprese e alle famiglie. In pratica gran parte dei maggiori istituti europei fanno le banche d\u2019affari invece di prestare denaro alle imprese e alle famiglie\u00bb. Al contrario, \u00able banche del sud Europa (Italia compresa) fanno meno attivit\u00e0 speculativa, hanno in pancia meno titoli tossici, ma hanno invece il problema di avere investito molto sui titoli pubblici del loro paese e di avere molti crediti in sofferenza, a causa della crisi economica pesante attraversata dai Draghiloro paesi: in Italia le banche hanno in pancia circa 450 miliardi di titoli pubblici e hanno sofferenze per circa 150 miliardi\u00bb.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.lonesto.it\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/a3.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-5543 alignright\" alt=\"a3\" src=\"http:\/\/www.lonesto.it\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/a3.jpg\" width=\"200\" height=\"129\" srcset=\"https:\/\/www.lonesto.it\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/a3.jpg 200w, https:\/\/www.lonesto.it\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/a3-85x55.jpg 85w\" sizes=\"(max-width: 200px) 100vw, 200px\" \/><\/a>Domanda: quanto peseranno i diversi fattori di rischio negli stress test? La Bce considerer\u00e0 pi\u00f9 rischioso \u2013 come dovrebbe essere \u2013 avere una leva abnorme e molti titoli tossici, o avere invece investito sui titoli pubblici del proprio paese? \u00abSe, come sembra possibile, verr\u00e0 sottovalutato il rischio derivato dalla leva finanziaria, dal trading e dalla speculazione, le banche del nord Europa si salveranno e supereranno l\u2019esame senza troppe difficolt\u00e0. Se invece sar\u00e0 considerato molto rischioso detenere titoli di debito pubblico del proprio paese, allora parecchie banche dei paesi del sud Europa verranno praticamente condannate (insieme ai bilanci pubblici dei loro paesi)\u00bb. A quel punto, \u00able banche del sud che non supereranno l\u2019esame della Bce dovranno ricapitalizzarsi, cio\u00e8 aumentare ulteriormente il loro capitale\u00bb, ma \u00e8 facile immaginare che \u00abtroverebbero pochi capitalisti nazionali pronti a mettere il loro denaro in banche in difficolt\u00e0\u00bb.<\/p>\n<p>Ecco allora che \u00able banche meno solide del sud Europa potrebbero semplicemente fallire, come ha avvertito Draghi. O potrebbero essere facilmente acquisite a poco prezzo da quelle del nord Europa\u00bb. Cos\u00ec, \u00abparte del risparmio nazionale potrebbe finire in mano alle banche estere dei paesi \u201cmeno stressati\u201d\u00bb. Ecco perch\u00e9 questa unione bancaria non s\u2019ha da fare: certo \u00abnon risolve il problema del credito alle imprese e alle famiglie\u00bb, e inoltre \u00abrischia di premiare le banche maggiori che speculano e di bocciare le banche che investono nell\u2019economia reale\u00bb. Verit\u00e0 sanguinosa: il problema delle banche italiane \u2013 il debito pubblico \u2013 sarebbe risolvibile di colpo, all\u2019istante, uscendo dall\u2019euro o trasformando l\u2019euro in moneta sovrana. \u00abMa la sinistra raramente si accorge delle minacce che vengono dalla Ue\u00bb, avverte Grazzini. \u00abSull\u2019unione bancaria perfino il \u201cManifesto\u201d riportava: \u201cCerto a volte \u00e8 meglio qualcosa invece di niente ed \u00e8 forse meglio tardi che mai\u201d\u00bb. Ora basta, per\u00f2: \u00e8 tempo di \u00ababbandonare una visione idilliaca della Ue e di avere un approccio pi\u00f9 realistico sull\u2019egemonia tedesca\u00bb. C\u2019\u00e8 solo da augurarsi che l\u2019offerta politica alle elezioni europee di maggio riesca almeno a mettere a fuoco il problema, da cui dipende il futuro di tutti. <a href=\"http:\/\/www.libreidee.org\/2014\/02\/grazzini-la-germania-sta-per-mangiarsi-le-nostre-banche\/\">FONTE<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<div class=\"mh-excerpt\"><p>\u00abQuando, alla fine del 2014, le regole dell\u2019unione bancaria cominceranno ad essere applicate, una banca in grande e seria difficolt\u00e0 come in Italia Mps incontrerebbe dei problemi ancora maggiori e potrebbe rischiare veramente di chiudere <a class=\"mh-excerpt-more\" href=\"https:\/\/www.lonesto.it\/?p=5539\" title=\"Grazzini: la Germania sta per mangiarsi le nostre banche\">[&#8230;]<\/a><\/p>\n<\/div>","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[79,77,100,1],"tags":[],"views":1519,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.lonesto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5539"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.lonesto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.lonesto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lonesto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lonesto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=5539"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.lonesto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5539\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5545,"href":"https:\/\/www.lonesto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5539\/revisions\/5545"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.lonesto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=5539"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lonesto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=5539"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lonesto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=5539"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}