{"id":57952,"date":"2021-02-18T07:43:23","date_gmt":"2021-02-18T07:43:23","guid":{"rendered":"http:\/\/www.lonesto.it\/?p=57952"},"modified":"2021-02-18T07:43:23","modified_gmt":"2021-02-18T07:43:23","slug":"reddito-di-base-dalla-banca-centrale-europea-questo-e-il-momento","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lonesto.it\/?p=57952","title":{"rendered":"Reddito di base dalla Banca Centrale Europea, questo \u00e8 il momento"},"content":{"rendered":"<p>Charles Michel, presidente del Consiglio UE fa il punto di quanto \u00e8 stato fatto per contrastare il virus, ed esordisce \u201cLa seconda ondata del COVID-19 \u00e8 ora su di noi. Ancora una volta l\u2019intera Europa \u00e8 colpita. Nello spazio di poche settimane, la situazione \u00e8 aumentata rapidamente da preoccupante ad allarmante. Ora dobbiamo evitare una tragedia\u201d. E pi\u00f9 avanti riconosce \u201cAt European level, this plan of action has not achieved the desired results.\u201d, al livello europeo questo piano di azione non ha raggiunto i risultati desiderati.<\/p>\n<p>Nella conferenza stampa di qualche ora fa Ursula von der Leyen, Presidente della Commissione europea, ha dichiarato: \u201cLa situazione relativa alla COVID-19 \u00e8 molto grave. La risposta dell\u2019UE deve essere pi\u00f9 forte. Oggi variamo ulteriori misure di lotta contro il virus che vanno: da un maggiore accesso ai test rapidi all\u2019agevolazione degli spostamenti in sicurezza, in caso di necessit\u00e0, passando per la preparazione delle campagne di vaccinazione. Invito gli Stati membri alla massima collaborazione. Agendo oggi con coraggio contribuiremo a salvare vite umane e a proteggere posti di lavoro. Nessuno Stato membro uscir\u00e0 in sicurezza da questa pandemia se non insieme a tutti gli altri.\u201d<\/p>\n<p>Nel suo discorso al G30 International Banking Seminar, tenuto dieci giorni fa a Francoforte, Christine Lagarde, presidente della Banca Centrale Europea, ha detto \u201cSi confronti ci\u00f2 che abbiamo visto nella prima met\u00e0 di quest\u2019anno con ci\u00f2 che abbiamo visto nei sei mesi successivi alla crisi Lehman Brothers. Dal terzo trimestre del 2008 al primo trimestre del 2009, i servizi hanno contribuito con -1,7 punti percentuali alla recessione nell\u2019area dell\u2019euro e il settore manifatturiero ha contribuito con -2,8 punti percentuali. Ma nella prima met\u00e0 di quest\u2019anno la perdita \u00e8 stata di -9,8 punti percentuali per i servizi e solo -3,2 punti percentuali per la produzione. Ci\u00f2 ha implicazioni per la tenuta del mercato del lavoro, la forza della ripresa e gli effetti distributivi della recessione.<\/p>\n<p><strong>Leggi anche:<\/strong>  <a href=\"https:\/\/www.ilfattoquotidiano.it\/2021\/02\/11\/beppe-grillo-stila-i-17-obiettivi-del-m5s-dal-salario-minimo-alla-patrimoniale-dalla-legge-sul-conflitto-dinteressi-al-reddito-universale\/6097734\/\" rel=\"noopener\" target=\"_blank\">Beppe Grillo stila i 17 obiettivi del M5s: dal salario minimo alla patrimoniale, dalla legge sul conflitto d\u2019interessi al reddito universale.<\/a><\/p>\n<p>In primo luogo, i servizi sono la parte pi\u00f9 ricca di posti di lavoro dell\u2019economia, rappresentando quasi il 75% dell\u2019occupazione nei paesi dell\u2019area dell\u2019euro, e mettono a rischio una quota maggiore della forza lavoro. In secondo luogo, la ricerca rileva che la ripresa da una recessione guidata dai servizi pu\u00f2 essere pi\u00f9 lenta rispetto a una recessione guidata dai beni durevoli, poich\u00e9 [nel periodo pi\u00f9 acuto della crisi ndr] quest\u2019ultima crea una domanda pi\u00f9 bassa attraverso acquisti differiti. In effetti, la domanda di beni di consumo nell\u2019area dell\u2019euro si \u00e8 attenuata nei mesi estivi dopo essersi ripresa brevemente in maggio e giugno, confermando l\u2019assenza di una domanda bassa diffusa.<\/p>\n<p>In terzo luogo, una recessione guidata dai servizi, in particolare quella guidata dal distanziamento sociale nei settori ad alto contatto, tende ad aumentare la disuguaglianza. Al culmine della crisi, il 40% del reddito degli europei pi\u00f9 poveri proveniva da settori pesantemente colpiti dal COVID-19, rispetto al 16% dei pi\u00f9 ricchi. Secondo una stima, due mesi di blocco seguiti da sei mesi con l\u2019economia che opera all\u201980% della capacit\u00e0 potrebbero aumentare il coefficiente di Gini di quasi il 14% in Europa[1]. E questo ha una retroazione negativa sulla ripresa, poich\u00e9 le famiglie a basso reddito hanno una maggiore propensione al consumo.\u201d<br \/>\n<iframe loading=\"lazy\" width=\"650\" height=\"350\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/hOA_Ai5OuRs\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture\" allowfullscreen><\/iframe><br \/>\nLagarde dice pure che il crollo del fatturato, delle imprese e dell\u2019occupazione nei servizi sar\u00e0 recuperato solo in parte, perch\u00e9, anche se c\u2019\u00e8 sempre una certa rotazione delle imprese durante le recessioni, con la pandemia la situazione \u00e8 diversa: si sta accelerando la diffusione gi\u00e0 preesistente della digitalizzazione in modi che sembrano destinati a rimodellare permanentemente le nostre economie e le nostre societ\u00e0.<\/p>\n<p>Quindi c\u2019\u00e8 bisogno di politiche microeconomiche che sostengano la creazione di imprese nuove e innovative, che sono quelle che creano il maggior numero di posti di lavoro, ma devono essere condotte insieme a politiche macroeconomiche finalizzate a sostenere la domanda, senza le quali anche la ripresa delle economie \u00e8 in pericolo e le disuguaglianze si aggravano. E poi, come sostiene sempre Lagarde nella sua intervista a Le Monde: \u201cMais aujourd\u2019hui, nous sommes dans un paradigme diff\u00e9rent.\u201d<\/p>\n<p>Sembra che sia arrivato il momento, soprattutto con la seconda ondata della pandemia che sta flagellando l\u2019Europa intera, per l\u2019introduzione di una misura di reddito di base universale e incondizionato al livello europeo, in aggiunta alle politiche fiscali promosse da ciascuno Stato membro. Una misura all\u2019altezza della sfida.<\/p>\n<p>La Banca Centrale Europea potrebbe effettuare un trasferimento monetario mensile a tutti i cittadini europei, o a quelli che hanno un conto corrente, che sono circa il 78% del totale, per un importo di 600 euro, per un periodo di tre anni. Passato il primo periodo d\u2019imposta per i cittadini che hanno un reddito superiore a un certo livello il trasferimento percepito sarebbe compensato nella dichiarazione dei redditi, e si tradurrebbe in una entrata per l\u2019erario di ciascuno Stato membro.<br \/>\n<iframe loading=\"lazy\" width=\"650\" height=\"350\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/HXl6SOqU7Bc\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture\" allowfullscreen><\/iframe><br \/>\nIl costo dell\u2019operazione, con questi parametri, si aggira sui 3.000 miliardi all\u2019anno, che non \u00e8 certo poco (se non fosse che si possono creare dal nulla), ma si trasformerebbe in una iniezione di denaro nelle economie senza nessuna intermediazione a sostegno dei consumi di base per i pi\u00f9 poveri e come strumento di piccola liquidit\u00e0 transitoria per professionisti o piccoli imprenditori in difficolt\u00e0. Gi\u00e0 dal secondo anno una quota sostanziosa rientrerebbe nelle casse degli Stati.<\/p>\n<p>La proposta \u00e8 molto grezza, ma potrebbe essere migliorata per gli aspetti tecnici, come il livello del reddito oltre il quale il contributo viene recuperato, del tutto o pro-quota, l\u2019eventuale definizione di una et\u00e0 minima, eventuali correttivi per nuclei numerosi, eventuali parametri di riparto per paesi, come per esempio i criteri[2] utilizzati per Next Generation EU, gli strumenti che garantiscano l\u2019accesso (per esempio la diffusione di un conto bancario per il 22% degli europei che ancora non lo ha). Non dovranno essere utilizzati invece altri criteri come la prova dei mezzi, la posizione lavorativa dei percettori, l\u2019attivazione nel mercato del lavoro, costosi sistemi di controllo o altri elementi che comportino condizionalit\u00e0, discrezionalit\u00e0 e rallentamenti nell\u2019erogazione.<\/p>\n<div id=\"SC_TBlock_323301\" class=\"SC_TBlock\">loading&#8230;<\/div>\n<p style=\"text-align: left;\"><script type=\"text\/javascript\">\n  (sc_adv_out = window.sc_adv_out || []).push({\n    id : \"323301\",\n    domain : \"n.ads1-adnow.com\"\n  });\n<\/script><br \/>\n<script type=\"text\/javascript\" src=\"\/\/st-n.ads1-adnow.com\/js\/adv_out.js\"><\/script><\/p>\n<p>Le piazze di questi giorni a Napoli, Milano, Torino, manifestano concretamente l\u2019effetto dell\u2019analisi di Lagarde: operatori dei servizi, nel senso pi\u00f9 esteso del termine, gi\u00e0 gravemente colpiti nella prima ondata che rivendicano \u201cse ci chiudi ci paghi\u201d perch\u00e9 \u201ca salute \u00e8 a primma cosa, ma senza sorde nun se cantano messe\u201d. Ma la risposta non dovrebbe essere diciannove forme di ammortizzatori sociali diversificate per le diverse categorie come \u00e8 stato con il decreto cura Italia e poi con il decreto rilancio.<\/p>\n<p>Il governo italiano ha annunciato ieri il Decreto legge \u201cristori\u201d emanato con rapidit\u00e0 dopo il Dpcm del 24 ottobre che stabilisce nuove misure restrittive per le attivit\u00e0 economiche. Fra i provvedimenti a supporto dei redditi, oltre quelli diretti alle imprese costrette a chiudere, compaiono la proroga della cassa integrazione, una indennit\u00e0 di 1.000 euro per tutti i lavoratori autonomi e intermittenti dello spettacolo, proroga della cassa integrazione e indennit\u00e0 speciali per il settore del turismo, la proroga di due mensilit\u00e0 del Reddito di emergenza, l\u2019indennit\u00e0 da 800 euro per i lavoratori del settore sportivo.<\/p>\n<p>In risposta a una domanda in conferenza stampa Conte ha affermato che n\u00e9 in questa occasione, n\u00e9 nella manovra prevista per il 2021 si prevede di introdurre una mini-patrimoniale, perch\u00e9 fin dall\u2019inizio dell\u2019emergenza si \u00e8 detto che non si sarebbero aumentate le tasse.<\/p>\n<p>A questo proposito ricordiamo che ieri c\u2019\u00e8 stato anche l\u2019annuncio del progetto di bilancio del governo spagnolo, che rappresenta \u201cil maggior investimento pubblico della storia: 239.765 milioni di euro, il 10,3% in pi\u00f9 dell\u2019anno passato. Questo importo contiene un\u2019anticipo dei 27.000 milioni provenienti dai fondi europei, che si impiegheranno grazie al Plan de Recuperaci\u00f3n, Transformaci\u00f3n y Resiliencia. \u2026 gli stipendi degli impiegati pubblici e le pensioni saranno incrementati del 0,9%, in linea con le previsioni dell\u2019inflazione, in modo da permettere il mantenimento del potere d\u2019acquisto. Inoltre, le pensioni non contributive cresceranno del 1,8%, e si destineranno pi\u00f9 di 3.000 milioni di euro al Reddito minimo vitale\u201d. Si prevede un aumento delle imposte pari al 13%, anche mediante l\u2019incremento di 2 punti della base imponibile per redditi superiori a 300.000 euro e di 3 punti della base delle rendite patrimoniali superiori a 200.000 euro. Queste ultime misure colpiranno lo 0,17% dei contribuenti e genereranno 144 milioni nel 2021 e 346 nel 2022. Si incrementa inoltre dal 2,5% al 3,5% l\u2019imposta sui patrimoni superiori a 10 milioni di euro, e si stima un gettito pari a 339 milioni destinati alle Comunit\u00e0 Autonome. In definitiva meno di un milione di euro a fronte di un incremento complessivo delle imposte di 25 miloni.<\/p>\n<p>Ma come si ricorda ancora oggi sul Financial Times \u201cIl problema \u00e8 che il quarto trimestre sembra un disastro\u201d, ha affermato Lucrezia Reichlin, professoressa di economia alla London Business School ed ex capo della ricerca presso la BCE. \u201cDobbiamo evitare gli errori del Giappone e questo significa fare di pi\u00f9 sulla politica fiscale e monetaria in modo concertato\u201d. Sebbene la politica monetaria \u201cabbia un effetto molto chiaro sulla riduzione dello spread [il divario nei tassi sui prestiti tra prestatori pi\u00f9 rischiosi e pi\u00f9 sicuri]\u201d, la Reichlin ha avvertito che \u201cc\u2019\u00e8 un grande punto interrogativo su quanto questo si traduca in una maggiore inflazione\u201c. E ancora \u201cTuttavia, l\u2019obiettivo principale della BCE \u00e8 raggiungere la stabilit\u00e0 dei prezzi, che definisce come un\u2019inflazione prossima ma inferiore al 2 per cento. Non \u00e8 riuscita a raggiungere questo obiettivo per anni, nonostante l\u2019acquisto di migliaia di miliardi di euro in obbligazioni e il taglio dei tassi di interesse in territorio negativo. \u2026 se la banca centrale vuole evitare di essere intrappolata in una spirale deflazionistica, gli economisti dicono che potrebbe aver bisogno dei governi per fornire ancora pi\u00f9 stimoli fiscali.\u201d<\/p>\n<p>Le politiche di bilancio espansive degli Stati si stanno muovendo in una direzione un po\u2019 pi\u00f9 giusta, ma non sono affatto sufficienti, se facciamo parte di una Unione l\u2019Unione deve muoversi, e c\u2019\u00e8 bisogno di un intervento della Banca Centrale per sostenere i redditi, e quindi la domanda e quindi l\u2019inflazione. C\u2019\u00e8 un cambio di paradigma, dobbiamo evitare una tragedia, \u00e8 necessario un cambio complessivo di mentalit\u00e0. &#8211; <a href=\"https:\/\/www.bin-italia.org\/reddito-di-base-dalla-banca-centrale-europea-questo-e-il-momento\/\" rel=\"noopener\" target=\"_blank\">[Continua su FONTE]<\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/transform-italia.it\/reddito-di-base-dalla-banca-centrale-europea-questo-e-il-momento\/?fbclid=IwAR2lCX9qgb4Noo06eRvqWrPoiX5xLbM0YL-PGUVmiCxw-BFzBcExpVLOtCQ#_ftn3\" rel=\"noopener\" target=\"_blank\">La misura della BCE potrebbe essere denominata MAS, che non \u00e8 un acronimo, ma la diminuzione di Masaniello[3], d\u2019altronde c\u2019\u00e8 gi\u00e0 il PEPP[4].<\/a><\/p>\n<p>Sabato 24 ottobre 2020 c\u2019\u00e8 stata a Napoli una manifestazione nata dalla situazione di disagio di molti operatori economici colpiti dalle misure anti Covid, sfociata in scontri con la polizia sotto la sede dell\u2019amministrazione regionale, probabilmente a causa dell\u2019infiltrazione di gruppi interessati a creare disordini. Per molti aspetti una rivolta \u201cmasaniellana\u201d.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/transform-italia.it\/reddito-di-base-dalla-banca-centrale-europea-questo-e-il-momento\/?fbclid=IwAR2lCX9qgb4Noo06eRvqWrPoiX5xLbM0YL-PGUVmiCxw-BFzBcExpVLOtCQ#_ftnref3\" rel=\"noopener\" target=\"_blank\">[3]<\/a> Masaniello (soprannome di Tomaso Aniello) capopopolo napoletano (Napoli 1620-ivi 1647). Allo scoppio della rivolta napoletana del 7 luglio 1647 M. era a capo di alcuni ragazzi, appartenenti alla compagnia degli Alabardi, riuniti in piazza Mercato per festeggiare, in una battaglia simbolica, la vittoria contro i turchi. Quel giorno i bottegai si rifiutarono di pagare la gabella sui frutti imposta dagli spagnoli: ne nacque un tafferuglio che sollev\u00f2 a rumore tutti i quartieri popolari adiacenti al mercato. I rivoltosi, guidati da M. e da altri capi popolani, invasero la reggia, forzarono le carceri, distrussero gli uffici daziari. Successivamente, scomparsi dalla scena, per vari motivi, gli altri capi, M. rest\u00f2 padrone del campo: pronunci\u00f2 sentenze, organizz\u00f2 la milizia popolare. Un attentato contro di lui fall\u00ec il 10 luglio, e ne accrebbe il prestigio: sicch\u00e9 il giorno successivo il vicer\u00e9, dopo avere invano tentato di corromperlo, dovette riconoscere M. \u00abcapitan generale del fedelissimo popolo napoletano\u00bb. Fu ucciso nel corso di un secondo attentato, il 16 luglio, dieci giorni dopo l\u2019inizio della rivolta. (Treccani).<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.lonesto.it\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">CONTINUA A LEGGERE &gt;&gt;<\/a><br \/>\n<iframe loading=\"lazy\" width=\"650\" height=\"350\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/4EUIRK0hGWA\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture\" allowfullscreen><\/iframe><br \/>\n<script type=\"text\/javascript\">\nsimply_publisher = 77745;\nsimply_domain = 99463;\nsimply_space = 211197;\nsimply_ad_height = 250;\nsimply_ad_width = 300;\nsimply_callback = '';\n<\/script><br \/>\n<script type=\"text\/javascript\">\nvar cb = Math.round(new Date().getTime());\ndocument.write('<scr'+'ipt type=\"text\/javascript\" src=\"'+ ('https:' == document.location.protocol ? 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