{"id":58651,"date":"2021-10-18T11:26:21","date_gmt":"2021-10-18T11:26:21","guid":{"rendered":"http:\/\/www.lonesto.it\/?p=58651"},"modified":"2021-10-18T11:26:29","modified_gmt":"2021-10-18T11:26:29","slug":"appalti-truccati-gdf-pavia-sequestra-cooperativa-di-ambulanze","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lonesto.it\/?p=58651","title":{"rendered":"Appalti truccati: Gdf Pavia sequestra cooperativa di ambulanze"},"content":{"rendered":"<p>18\/09\/2021 &#8211; La Guardia di Finanza di Pavia, nell\u2019ambito di indagini per caporalato e appalti truccati (valore complessivo circa 11 Milioni di Euro), dirette dal Sostituto Procuratore Roberto Valli e coordinate dal Procuratore aggiunto Mario Venditti, sta ponendo sotto sequestro una cooperativa operante nel settore dei trasporti sanitari, tra i primi operatori nazionali, affidataria di appalti pubblici in tutta Italia oltrech\u00e9 beni per un importo di circa 200 mila euro (tra cui disponibilit\u00e0 finanziarie, fabbricati, terreni ed autoveicoli).<\/p>\n<p>L\u2019odierna attivit\u00e0 di polizia giudiziaria rappresenta la naturale prosecuzione di un\u2019indagine che, gi\u00e0 nel marzo scorso, aveva portato all\u2019arresto di 4 persone, nonch\u00e9 perquisizioni e sequestri di apparati informatici in diverse aree geografiche del Paese (Lombardia, Marche, Lazio e Sicilia), per i reati di turbativa d\u2019asta e frode nelle pubbliche forniture.<\/p>\n<p>Le indagini svolte dai militari del Gruppo di Pavia e della Compagnia di Vigevano hanno permesso di individuare diverse gare d\u2019appalto per l\u2019affidamento dei servizi di trasporto in ambulanza in diverse parti del territorio nazionale (Pavia, Roma, Milano, Perugia, Ancona e Pescara) vinte dalla predetta cooperativa che sono per\u00f2 risultate turbate e per le quali sono state riscontrate diverse frodi nell\u2019esecuzione del servizio pubblico. In primo luogo, la cooperativa agiva tramite prestanomi, al fine di occultare la costante presenza ed effettiva direzione aziendale da parte di uno degli indagati gi\u00e0 condannato in via definitiva nel 2017 per turbata libert\u00e0 degli incanti, ed aveva escogitato un metodo infallibile per aggiudicarsi tutti gli appalti a cui partecipava: proporre prezzi talmente bassi che talvolta superavano il limite della anti-economicit\u00e0 e assicurare, solo formalmente, una folta flotta di mezzi.<\/p>\n<p>Peccato per\u00f2 che i bassi prezzi erano ottenuti dallo sfruttamento dei lavoratori e dal numero dei mezzi impiegati che era sensibilmente inferiore a quello previsto da contratto.<\/p>\n<p>Naturalmente, l\u2019esiguo numero di mezzi sanitari presenti sul territorio comprometteva l\u2019efficienza dei soccorsi a disposizione della collettivit\u00e0. Inevitabili i disservizi conseguenti, infatti, gi\u00e0 dai primi mesi di operato, la qualit\u00e0 del servizio richiesto dall\u2019appalto era molto al di sotto di quanto pattuito, creando numerose e continue inefficienze unite a sensibili ritardi e mancate prestazioni sanitarie, spesso confermate anche dalle segnalazioni pervenute dai pazienti trasportati e dai medici in servizio presso i presidi ospedalieri.<\/p>\n<p>Emblematico \u00e8 quanto emerso dalle videoriprese effettuate in talune ambulanze, ovvero, che venivano raramente eseguite sanificazioni all\u2019interno del vano sanitario delle ambulanze che, invece, avrebbero dovute essere eseguite dopo il trasporto di ogni paziente (cos\u00ec come previsto dalla normativa regionale e dal contratto d\u2019appalto) soprattutto in tempo di pandemia da Covid-19. Solo per dare un\u2019idea della portata del rischio sanitario accertato, una delle ambulanze monitorate, in 20 giorni di lavoro con contestuale trasporto di 92 pazienti \u00e8 stata sanificata solo in 4 occasioni mentre un\u2019altra, in 9 giorni di servizio ed 86 pazienti trasportati, \u00e8 stata sanificata un\u2019unica volta.<\/p>\n<p>A comprova di quanto appena detto, la cooperativa talune volte effettuava il servizio senza aver mai istituito le sedi operative secondarie idonee al ricovero \u201ccoperto\u201d dei mezzi e della loro sanificazione, contrattualmente previste ed offerte in sede di gara, tanto che le ambulanze nei momenti di non operativit\u00e0 venivano spesso posteggiate sulla pubblica via.<\/p>\n<p>Se quanto gi\u00e0 descritto non bastasse, le indagini hanno permesso di dimostrare come la cooperativa indagata ed oggi sotto sequestro, abbia potuto far fronte ad un considerevole ribasso rispetto alle tariffe indicate dalle Stazioni Appaltanti attraverso un\u2019illecita manipolazione dei costi del lavoro. In particolare, la cooperativa remunerava i propri dipendenti con stipendi molto inferiori ai minimi salariali previsti dal contratto collettivo nazionale costringendo, di fatto, i propri lavoratori a prestare anche attivit\u00e0 come volontari, traendone un enorme vantaggio concorrenziale. Infatti, i volontari-lavoratori, costretti a turni di lavoro massacranti (per oltre 12 ore continuative e senza pause), spesso non avevano altra scelta se non quella di mangiare o dormire, quando possibile, all\u2019interno della cabina sanitaria dell\u2019ambulanza che sarebbe dovuta rimanere sterile.<\/p>\n<p><strong>LEGGI ANCHE:<\/strong>\u00a0<a class=\"tile\" title=\"Como, 15 ottobre 2021\" href=\"https:\/\/www.gdf.gov.it\/stampa\/ultime-notizie\/anno-2021\/ottobre\/frodano-il-fisco-e-percepiscono-fondi-per-emergenza-covid-arrestate-2-persone-nellolgiatese\">Frodano il fisco e percepiscono fondi per emergenza covid &#8211; arrestate 2 persone nell&#8217;olgiatese<\/a><\/p>\n<p>Se ci\u00f2 non fosse sufficiente erano anche costretti ad effettuare trasporti che esulavano dal loro impiego (ad es. trasporto di un motore all\u2019interno dell\u2019ambulanza). In tal modo il servizio veniva espletato, nel pieno della pandemia in corso, in condizioni igienicamente precarie e pregiudizievoli per la salute degli ammalati, in spregio alle pi\u00f9 elementari norme sanitarie imposte dalla normativa anti Covid-19. Giova infine segnalare che uno degli indagati, poco dopo il suo arresto, ha rinunciato alla propria carica di direttore generale nominando altre persone apparentemente in grado di garantire una amministrazione corretta ed imparziale, rivelatesi in realt\u00e0 persone di fiducia degli indagati.<\/p>\n<p>Ci\u00f2 \u00e8 avvenuto anche da ultimo quando \u00e8 stato nominato un nuovo presidente, sicuramente indipendente dagli indagati, qualificato e in grado di assicurare una corretta esecuzione del servizio, anche se sempre e costantemente affiancato nella gestione della cooperativa da ulteriori persone legate a doppio filo con gli indagati.<\/p>\n<p>Proprio in funzione delle numerose gare d\u2019appalto turbate, delle ripetute frodi nelle pubbliche forniture, della acclarata condizione di sfruttamento dei lavoratori e della corresponsione di retribuzioni in modo palesemente difforme al contratto collettivo nazionale, il Tribunale di Pavia &#8211; G.I.P. Maria Cristina Lapi, ha disposto un sequestro preventivo dell\u2019intero compendio aziendale della cooperativa il cui patrimonio \u00e8 di circa 5 Milioni di euro oltrech\u00e9 il sequestro per equivalente di circa 200 mila euro in capo ai caporali. Il pubblico servizio svolto dalla cooperativa non verr\u00e0 comunque interrotto in quanto, lo stesso Tribunale, ha incaricato un amministratore giudiziario per la gestione e la corretta continuazione delle attivit\u00e0 di soccorso.<\/p>\n<p>L\u2019inquinamento del settore degli appalti, come risaputo, emargina le imprese oneste dalle procedure ad evidenza pubblica, con l\u2019ulteriore, negativo effetto rappresentato dalla penetrazione di un\u2019economia illegale in settori strategici. &#8211; <a href=\"_wp_link_placeholder\" data-wplink-edit=\"true\">[FONTE]<\/a><br \/><iframe loading=\"lazy\" title=\"YouTube video player\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/R6Nc_jFm11E\" width=\"650\" height=\"350\" frameborder=\"0\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><\/iframe><\/p>\n\n\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<div class=\"mh-excerpt\"><p>18\/09\/2021 &#8211; La Guardia di Finanza di Pavia, nell\u2019ambito di indagini per caporalato e appalti truccati (valore complessivo circa 11 Milioni di Euro), dirette dal Sostituto Procuratore Roberto Valli e coordinate dal Procuratore aggiunto Mario <a class=\"mh-excerpt-more\" href=\"https:\/\/www.lonesto.it\/?p=58651\" title=\"Appalti truccati: Gdf Pavia sequestra cooperativa di ambulanze\">[&#8230;]<\/a><\/p>\n<\/div>","protected":false},"author":1,"featured_media":58652,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[8,66,217,80,99,79,77,100,2416,2418,67,425,1,61],"tags":[27871,1640,19432,27870,91],"views":2629,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.lonesto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/58651"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.lonesto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.lonesto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lonesto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lonesto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=58651"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.lonesto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/58651\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":58653,"href":"https:\/\/www.lonesto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/58651\/revisions\/58653"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lonesto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/58652"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.lonesto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=58651"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lonesto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=58651"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lonesto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=58651"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}