{"id":59046,"date":"2022-05-10T13:51:17","date_gmt":"2022-05-10T13:51:17","guid":{"rendered":"http:\/\/www.lonesto.it\/?p=59046"},"modified":"2022-05-10T13:51:22","modified_gmt":"2022-05-10T13:51:22","slug":"max-truffa-dei-certificati-bianchi-per-30-milioni-di-euro-e-riciclaggio-per-oltre-13-milioni-di-euro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lonesto.it\/?p=59046","title":{"rendered":"Max-Truffa dei &#8220;Certificati bianchi&#8221; per 30 milioni di euro e riciclaggio per oltre 13 milioni di euro"},"content":{"rendered":"\n<p>10\/05\/2022 &#8211; I Militari della Guardia di Finanza di Torino stanno dando esecuzione, nell\u2019ambito dell\u2019operazione \u201cBIANCO SPORCO\u201d, con il supporto di numerosi Reparti del Corpo dislocati sul territorio nazionale, ad un\u2019ordinanza di custodia cautelare emessa dal Giudice per le indagini preliminari del locale Tribunale nei confronti di 22 persone indiziate di appartenere, a vario titolo, a un\u2019associazione per delinquere finalizzata alla truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche, riciclaggio, autoriciclaggio e bancarotta fraudolenta, nel settore dell\u2019efficientamento energetico.<\/p>\n\n\n\n<p>Per 13 degli indagati \u00e8 stata disposta l\u2019applicazione della misura cautelare della custodia in carcere, 3 soggetti sono destinatari della misura cautelare degli arresti domiciliari e 6 avranno l\u2019obbligo di presentazione quotidiana alla polizia giudiziaria.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>LEGGI ANCHE: <\/strong> <a href=\"https:\/\/www.gdf.gov.it\/stampa\/ultime-notizie\/anno-2022\/maggio\/frode-alliva-nel-settore-dellabbigliamento-sequestro-preventivo-per-oltre-8-milioni-di-euro\">Frode all&#8217;IVA nel settore dell&#8217;abbigliamento &#8211; Sequestro preventivo per oltre 8 milioni di euro<\/a><\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019inchiesta, avviata nel 2018 dal Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria Torino e coordinata dalla Procura della Repubblica del capoluogo piemontese, attualmente in fase di indagini preliminari, ha consentito di acquisire elementi gravemente indizianti, nell\u2019ipotesi accusatoria, dell\u2019esistenza di una estesa truffa posta in essere, nel periodo 2014-2021, da un\u2019associazione criminale con base nella provincia di Torino, imperniata intorno al meccanismo dei cosiddetti \u201ccertificati bianchi\u201d (o TEE, Titoli di Efficienza Energetica), principale strumento di promozione dell\u2019efficienza energetica in Italia, introdotto nel nostro ordinamento a partire dal 2005.<\/p>\n\n\n\n<p>Alla base del meccanismo vi \u00e8 l\u2019obbligo, da parte delle aziende distributrici di energia elettrica e gas con pi\u00f9 di 50mila clienti finali, di conseguire annualmente determinati obiettivi di risparmio energetico. Esse possono assolvere al proprio obbligo realizzando progetti di efficienza energetica che diano diritto ai \u201ccertificati bianchi\u201d, oppure acquistando i certificati stessi da altri operatori del settore, le cosiddette Energy Service Company (E.S.Co.), societ\u00e0 che scelgono volontariamente di realizzare progetti di riduzione dei consumi negli usi finali di energia. Il Gestore dei Servizi Energetici S.p.a. (GSE), societ\u00e0 a partecipazione pubblica, riconosce sia alle aziende distributrici, sia alle E.S.Co. un controvalore in certificati in misura corrispondente al risparmio di energia derivante dagli interventi realizzati. I certificati sono poi liberamente scambiabili sul mercato dei Titoli di Efficienza Energetica a cura del Gestore dei Mercati Energetici S.p.a. (GME). Il meccanismo si esaurisce con la presentazione annuale dei \u201ccertificati bianchi\u201d presso il GSE da parte delle aziende distributrici che, in tal modo, dimostrano il raggiungimento degli obiettivi di risparmio prefissati e, contestualmente, maturano il diritto all\u2019ottenimento di un contributo tariffario in denaro da parte della Cassa per i Servizi Energetici e Ambientali (CSEA). L\u2019entit\u00e0 del contributo pubblico erogato dalla Cassa \u00e8 parametrato al valore di mercato dei \u201ccertificati bianchi\u201d scambiati e viene finanziato, in ultima analisi, da tutta la collettivit\u00e0, attraverso i prelievi operati sulle bollette energetiche alla voce \u201coneri di sistema\u201d (per l\u2019energia elettrica, componente tariffaria UC7).<\/p>\n\n\n\n<p><strong>LEGGI ANCHE:<\/strong> <a href=\"https:\/\/www.gdf.gov.it\/stampa\/ultime-notizie\/anno-2022\/maggio\/omesso-versamento-dell2019iva-da-parte-di-societa-operanti-nel-settore-della-telefonia\">Omesso versamento dell\u2019IVA da parte di societ\u00e0 operanti nel settore della telefonia<\/a><\/p>\n\n\n\n<p>Le attivit\u00e0 d\u2019indagine, avviate a seguito di specifici spunti investigativi, sono state svolte mediante lo sviluppo di segnalazioni di operazioni sospette, l\u2019esecuzione di intercettazioni telefoniche e indagini finanziarie nonch\u00e9 l\u2019esame di ingente documentazione.<\/p>\n\n\n\n<p>Pi\u00f9 in particolare, nell\u2019ipotesi investigativa e ferma restando la presunzione di innocenza fino a compiuto accertamento delle responsabilit\u00e0, il meccanismo fraudolento si sarebbe articolato in tre fasi:<\/p>\n\n\n\n<ul><li>le societ\u00e0 italiane, aventi qualifica di E.S.Co., presentavano al G.S.E. documentazione comprovante la realizzazione di progetti relativi a lavori di efficientamento energetico rivelatisi fittizi (ad es. lavori di installazione caldaie, collettori o cappotti termici mai effettuati, dati identificativi dei soggetti destinatari dei lavori alterati\/inesistenti ovvero dati catastali risultati fittizi o non riconducibili a soggetti beneficiari dei medesimi progetti). Al riguardo, dall\u2019esame di oltre 1000 progetti presentati al G.S.E., 508 sono risultati fittizi;<\/li><li>sulla base della documentazione presentata, le E.S.Co. ottenevano cos\u00ec l\u2019indebita assegnazione di \u201ccertificati bianchi\u201d, successivamente posti sul mercato gestito dal G.M.E. e quindi monetizzati. In merito, le operazioni di compravendita analizzate hanno riguardato oltre 300.000 TEE;<\/li><li>i responsabili delle ES.C.o. procedevano, dunque, a trasferire parte del denaro cos\u00ec ottenuto in Italia e all\u2019estero (Lituania, Inghilterra, Romania e Bulgaria) su conti correnti intestati sia a societ\u00e0 a loro riconducibili, sia a soggetti terzi, giustificando tali movimentazioni con fatturazioni attestanti ipotetiche prestazioni di servizio e\/o cessioni di beni. Una volta ricevuto sul proprio conto corrente le somme di denaro provenienti dalla truffa, si procedeva con prelievi sistematici, presso bancomat e sportelli bancari, anche acquistando oro e oggetti preziosi. In tal modo sarebbero stati riciclati oltre 13 milioni di euro.<\/li><\/ul>\n\n\n\n<p>Il profitto della truffa, nella fase d\u2019indagine attualmente in corso, \u00e8 stato quantificato in circa 30 milioni di euro.<\/p>\n\n\n\n<p>Nelle odierne attivit\u00e0 di esecuzione dei provvedimenti della Magistratura sono impegnati oltre 300 finanzieri operanti in Piemonte (province di Torino, Alessandria, Cuneo e Verbania), Lombardia (provincia di Milano), Liguria (provincia di Savona), Veneto (provincia di Vicenza), Emilia-Romagna (province di Bologna, Modena e Rimini), Calabria (provincia di Crotone) e Sicilia (provincia di Messina). &#8211; <a href=\"https:\/\/www.gdf.gov.it\/stampa\/ultime-notizie\/anno-2022\/maggio\/truffa-dei-certificati-bianchi-per-30-milioni-di-euro-e-riciclaggio-per-oltre-13-milioni-di-euro\"><strong>[FONTE]<\/strong><\/a><\/p>\n\n\n<p><iframe loading=\"lazy\" width=\"650\" height=\"350\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/55VfCg4gWik\" title=\"YouTube video player\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture\" allowfullscreen=\"\"><\/iframe><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<div class=\"mh-excerpt\"><p>10\/05\/2022 &#8211; I Militari della Guardia di Finanza di Torino stanno dando esecuzione, nell\u2019ambito dell\u2019operazione \u201cBIANCO SPORCO\u201d, con il supporto di numerosi Reparti del Corpo dislocati sul territorio nazionale, ad un\u2019ordinanza di custodia cautelare emessa <a class=\"mh-excerpt-more\" href=\"https:\/\/www.lonesto.it\/?p=59046\" title=\"Max-Truffa dei &#8220;Certificati bianchi&#8221; per 30 milioni di euro e riciclaggio per oltre 13 milioni di euro\">[&#8230;]<\/a><\/p>\n<\/div>","protected":false},"author":1,"featured_media":59047,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[27917,28024,28023],"views":1423,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.lonesto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/59046"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.lonesto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.lonesto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lonesto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lonesto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=59046"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.lonesto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/59046\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":59048,"href":"https:\/\/www.lonesto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/59046\/revisions\/59048"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lonesto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/59047"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.lonesto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=59046"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lonesto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=59046"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lonesto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=59046"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}