{"id":60354,"date":"2024-09-25T08:42:14","date_gmt":"2024-09-25T08:42:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.lonesto.it\/?p=60354"},"modified":"2024-09-25T08:42:18","modified_gmt":"2024-09-25T08:42:18","slug":"assicurazioni-contro-le-calamita-naturali-perche-il-ministro-sbaglia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lonesto.it\/?p=60354","title":{"rendered":"Assicurazioni contro le calamit\u00e0 naturali, perch\u00e9 il ministro sbaglia"},"content":{"rendered":"<p>25\/09\/2024 &#8211; Il Governo Meloni nella legge di bilancio 2024 (L.213 art. 1 comma 101) ha introdotto l\u2019obbligo per le imprese italiane ed estere aventi stabile organizzazione in Italia di stipulare entro il 31 dicembre 2024 una polizza contro i rischi catastrofali che compra fabbricati, impianti, macchinari e attrezzature. Il decreto attuativo, colpevolmente dimenticato come da consolidata prassi, \u00e8 in discussione in questi giorni con gli attori coinvolti. Tanto Urso, ministro delle imprese e del made in Italy, quanto Musumeci, ministro della protezione civile, hanno ribadito il conseguimento di questo importante risultato ma non hanno fatto i conti con le criticit\u00e0 che l\u2019industria assicurativa e i cittadini devono affrontare.<\/p>\n<p>L\u2019obbligo, anche in virt\u00f9 di alcune esternazioni poco avvedute dei due ministri appare sbagliato nei tempi e nei modi. Musumeci, nel 2023, in occasione dell\u2019alluvione che colp\u00ec Marche ed Emilia Romagna si lament\u00f2 delle regioni che consideravano il governo un bancomat; qualche giorno fa, di fronte alle perplessit\u00e0 emerse sull\u2019obbligo di assicurare anche le costruzioni residenziali, ha dichiarato che l\u2019obbligo insister\u00e0 solo per le zone a pi\u00f9 alto rischio, contravvenendo ad un principio basilare del funzionamento dell\u2019industria delle assicurazioni: la mutualit\u00e0.<\/p>\n<p>Soprattutto l\u2019idea di un obbligo assicurativo appare come uno scaricare sul settore privato le mancanze e le responsabilit\u00e0 del settore pubblico in materia non soltanto di indennizzo per i danni subiti ma anche, ed \u00e8 la parte pi\u00f9 grave, per ritardi ed omissioni nella messa in sicurezza del territorio. In altre parole questo arretramento del settore pubblico sarebbe un pesante incentivo all\u2019azzardo morale.<br \/>\nNello schema in discussione l\u2019unico attore pubblico resterebbe SACE S.p.A. controllata integralmente da Cassa Depositi e Prestiti cui spetterebbe il ruolo di riassicuratore di ultima istanza fino ad un massimo di 5 miliardi di euro.<\/p>\n<p><strong>I numeri del mercato assicurativo<\/strong><br \/>\nSi diceva che il mercato assicurativo italiano \u00e8 sottodimensionato. Nel 2023 la raccolta premi nel ramo danni \u00e8 stata di circa 38 miliardi di euro; Dai 38 miliardi di premi vanno poi scorporate le riserve che incidono per circa 1,5 miliardi. Di questi, il ramo incendi, sotto il quale vanno i NAT-CAT, vale l\u20198,4%, quindi poco meno di 3,2 miliardi (fonte ANIA 2024).<br \/>\nLe stime di danni da eventi catastrofali, secondo uno studio del SIMA che prende in considerazione il periodo 1944-2020, sono di 4,5 miliardi l\u2019anno in valori reali. Un valore dunque gi\u00e0 superiore non soltanto alle riserve tecniche ma anche al montante premi.<\/p>\n<p>Il premio assicurativo (il prezzo per il rischio) incorpora una serie di elementi che costituiscono l\u2019ossatura dell\u2019industria delle polizze.<br \/>\nPrima di tutto incorpora gli oneri di gestione: acquisizione dei contratti, funzionamento e pagamento della rete distributiva, spese amministrative e di struttura, costi di riassicurazione, gestione dei sinistri ecc. Nei rischi standard i costi industriali sono marginali decrescenti; in quelli NAT-CAT crescenti.<br \/>\nIl risultato del conto tecnico complessivo, detratti dunque tutti i costi industriali, si attesta su una media di 2 miliardi. Sommando Loss Ratio (incidenza dei danni pagati e a riserva) ed Expense Ratio abbiamo un rapporto su premi medio intorno al 90%. Questo rapporto \u00e8 stato nel 2023 del 104%, dunque il ramo \u00e8 stato in saldo tecnico negativo.<\/p>\n<p><strong>La formazione del premio<\/strong><br \/>\nIl premio assicurativo deve incorporare oltre gli oneri gi\u00e0 visti anche stime elaborate con criteri statistici su probabilit\u00e0, frequenza e magnitudine dei sinistri.<\/p>\n<p>Se quello della probabilit\u00e0 \u00e8 un criterio autoevidente, quello su frequenza e magnitudine non \u00e8 meno importante. Per un assicuratore la frequenza dei sinistri rappresenta un onere aggiuntivo perch\u00e9 la gestione amministrativa di un gran numero di sinistri di piccolo importo non \u00e8 meno onerosa della gestione di un unico vento di importo rilevante.<br \/>\nNel caso dei NAT-CAT \u00e8 ipotizzabile avere una elevata frequenza (un gran numero di beni danneggiati) da un singolo evento con severa magnitudine. Prendiamo ad esempio gli eventi del maggio 2023 nel centro Italia i cui danni sono stati stimati in 10 miliardi: c\u2019\u00e8 stata una molteplicit\u00e0 di beni danneggiati con singolo danno di importo elevato. Si comprende bene dunque la freddezza dell\u2019associazione delle imprese assicurative di fronte all\u2019obbligo a contrarre annunciato dal governo, a prescindere dagli statement di facciata.<\/p>\n<p>C\u2019\u00e8 poi il problema della pericolosit\u00e0 intrinseca del territorio italiano, esposto per il 90% della sua estensione a rischi sismici ed idrogeologici. &#8211; <strong><a href=\"https:\/\/www.liberioltreleillusioni.it\/articoli\/articolo\/assicurazioni-contro-le-calamita-naturali-perche-il-ministro-sbaglia\">[Approndisci su FONTE]<\/a><\/strong><br \/>\n<iframe loading=\"lazy\" width=\"650\" height=\"350\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/Bw6ywtsxrzM?si=d7XKEt5LofEkmGY4\" title=\"YouTube video player\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<div class=\"mh-excerpt\"><p>25\/09\/2024 &#8211; Il Governo Meloni nella legge di bilancio 2024 (L.213 art. 1 comma 101) ha introdotto l\u2019obbligo per le imprese italiane ed estere aventi stabile organizzazione in Italia di stipulare entro il 31 dicembre <a class=\"mh-excerpt-more\" href=\"https:\/\/www.lonesto.it\/?p=60354\" title=\"Assicurazioni contro le calamit\u00e0 naturali, perch\u00e9 il ministro sbaglia\">[&#8230;]<\/a><\/p>\n<\/div>","protected":false},"author":1,"featured_media":60355,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":true,"template":"","format":"gallery","meta":{"footnotes":""},"categories":[66,1],"tags":[28698,8267,28700,28697,28699],"views":1394,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.lonesto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/60354"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.lonesto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.lonesto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lonesto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lonesto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=60354"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.lonesto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/60354\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":60356,"href":"https:\/\/www.lonesto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/60354\/revisions\/60356"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lonesto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/60355"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.lonesto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=60354"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lonesto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=60354"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lonesto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=60354"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}