{"id":60650,"date":"2024-11-14T16:40:30","date_gmt":"2024-11-14T16:40:30","guid":{"rendered":"https:\/\/www.lonesto.it\/?p=60650"},"modified":"2024-11-14T16:43:48","modified_gmt":"2024-11-14T16:43:48","slug":"fatture-false-per-oltre-un-miliardo-maxi-operazione-con-43-arresti-tra-milano-e-palermo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lonesto.it\/?p=60650","title":{"rendered":"Frode Carosello: Fatture false per oltre un miliardo, maxi operazione con 43 arresti tra Milano e Palermo"},"content":{"rendered":"<p>14\/11\/2024 &#8211; Associazione per delinquere finalizzata alle frodi fiscali e al riciclaggio, aggravata dal metodo mafioso. \u00c8 scattata all&#8217;alba l&#8217;operazione &#8216;Moby dick&#8217; della polizia e della guardia di finanza, sotto il coordinamento degli uffici di Milano e Palermo della procura europea, che hanno arrestato 43 persone (34 in carcere e 9 ai domiciliari, a cui si aggiungono altre 4 misure interdittive) ed eseguito un sequestro di beni per un totale di circa 520 milioni in relazione a una maxi truffa con false fatturazioni per 1,3 miliardi di euro. Come riportato da PalermoToday, nel provvedimento di sequestro ci sono complessi residenziali e immobiliari, per un valore di circa 10 milioni di euro, a Cefal\u00f9, Chiavari, Bellano, Noli, Cinisello Balsamo e Milano. Alcune delle misure sono state eseguite tra Italia, Repubblica Ceca, Slovacchia, Spagna, Lussemburgo, Bulgaria, Croazia e gli Emirati Arabi.<\/p>\n<p>&#8220;L&#8217;indagine &#8211; si legge in una nota della Eppo, l\u2019European public prosecutor\u2019s office &#8211; \u00e8 il frutto della convergenza di due distinti filoni investigativi originati dai nuclei di Polizia economico-finanziaria di Varese, Milano e Palermo sotto il profilo delle frodi carosello, e da personale della squadra mobile e del Sisco della polizia con il coordinamento del Servizio Centrale Operativo, nell\u2019ambito del quale emergeva la finalizzazione e partecipazione alla commissione di frodi carosello di esponenti della criminalit\u00e0 organizzata di stampo mafioso e camorristico, gestori di alcune delle filiere di societ\u00e0 utilizzate nei circuiti gi\u00e0 oggetto di indagine di Milano e incaricati, anche del rinvestimento dei profitti illeciti. I due procedimenti sono stati riuniti consentendo ai procuratori europei delegati di Milano e Palermo di avanzare una richiesta di applicazione di misure cautelari poi accolta dal gip del tribunale di Milano&#8221;.<br \/>\n<iframe loading=\"lazy\" width=\"650\" height=\"350\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/P00g9Kn7_6s?si=FPJgTD6Vog8-Flyq\" title=\"YouTube video player\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe><br \/>\nDa questa mattina sono in corso oltre 160 perquisizioni in 30 diverse province italiane tra abitazioni, uffici e aziende riconducibili agli indagati, che sono effettuate anche con l\u2019ausilio di unit\u00e0 cinofile &#8220;cash dog&#8221; della guardia di finanza, specializzate nel rinvenimento di banconote nascoste. Sono in tutto 200 le persone indagate e oltre 400 le societ\u00e0 coinvolte. L&#8217;indagine, ricostruiscono gli investigatori, ha riguardato una cosiddetta &#8220;frode carosello&#8221; sull&#8217;Iva intracomunitaria nel settore del commercio dei prodotti elettronici e informatici tra Olanda, Lussemburgo, Spagna, Repubblica Ceca, Slovacchia, Bulgaria e Romania, coinvolgendo anche una ventina di societ\u00e0 estere e alcuni &#8220;esponenti della criminalit\u00e0 organizzata siciliana e campana &#8211; si legge ancora nella nota &#8211; i quali, intravedendo gli ingenti profitti del business delle frodi carosello, ne sono entrati a far parte fornendo provviste finanziarie, cos\u00ec riciclando altres\u00ec i proventi di altre attivit\u00e0 criminali&#8221;.<\/p>\n<p>La frode sarebbe stata realizzata sfruttando il regime di non imponibilit\u00e0 ai fini Iva previsto per le operazioni commerciali intracomunitarie, interponendo in un&#8217;operazione tra imprese di Paesi diversi un soggetto economico fittizio, cosiddetta &#8220;cartiera&#8221; (o societ\u00e0 fantasma o missing trader), che acquista la merce dal fornitore comunitario senza l&#8217;applicazione dell&#8217;Iva per poi rivenderla a un&#8217;impresa nazionale (anch&#8217;essa coinvolta nella frode) con l&#8217;applicazione dell&#8217;Iva ordinaria italiana. Ed \u00e8 in questa fase che si realizza la condotta fraudolenta in quanto la societ\u00e0 &#8220;cartiera&#8221;, invece di vendere la merce maggiorata del proprio utile e versare l&#8217;Iva incassata dalla sua cessione, la venderebbe sottocosto senza versare all&#8217;Erario l&#8217;imposta indicata sulla relativa fattura emessa. La missing trader, infatti, sprovvista di strutture operative e di dipendenti, di norma gestita da prestanome, senza adempiere ad alcun obbligo fiscale se non quello di emettere fatture false, dopo una breve vita, all&#8217;incirca 2 anni, viene fatta cessare e sostituita da altra impresa dalle analoghe caratteristiche.<\/p>\n<p>Tale schema fraudolento avrebbe consentito agli indagati di immettere sul mercato nazionale beni a prezzi molto concorrenziali e prevede, di norma, ulteriori passaggi in cui la merce viene venduta, sempre sottocosto, a favore di altre imprese italiane (cosiddette &#8220;filtro&#8221; o &#8220;buffer&#8221;), inserite nel circuito con l&#8217;esclusiva finalit\u00e0 di rendere pi\u00f9 difficile l&#8217;identificazione dello schema e dei suoi beneficiari finali, rappresentati dalle societ\u00e0 cosiddette broker, ovvero le imprese effettivamente operative che, acquistando il prodotto dalla buffer con applicazione dell&#8217;Iva, vantano nei confronti dell&#8217;Erario il credito Iva corrispondente. L&#8217;effetto finale \u00e8 quello di rivendere la merce sul mercato interno, approfittando del prezzo d&#8217;acquisto artificiosamente concorrenziale, oppure rivenderla all\u2019estero spesso alle stesse aziende comunitarie (denominate &#8220;conduit&#8221;) che hanno originato la catena commerciale vendendo originariamente alla missing trader, per far s\u00ec che il carosello ricominci.<\/p>\n<p>Il danno per l&#8217;Unione europea \u00e8 costituito dall&#8217;Iva indicata nelle fatture emesse dalle missing trader o &#8220;cartiere&#8221;, che hanno acquistato la merce senza applicare l&#8217;imposta e che la collocano sul mercato nazionale applicandola invece al compratore, senza per\u00f2 versarla all\u2019erario, ma ripartendola tra i complici della frode. &#8220;Imponenti &#8211; conclude la nota &#8211; i numeri delle imprese coinvolte nella frode scoperta: 269 missing trader, 55 buffer, 28 societ\u00e0 broker e 52 conduit estere, per un volume complessivo di fatture soggettivamene false pari a 1,3 miliardi di euro nel quadriennio 2020-2023&#8221;. &#8211; <strong><a href=\"https:\/\/www.milanotoday.it\/cronaca\/operazione-moby-dick-arresti.html\">[Fonte]<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<div class=\"mh-excerpt\"><p>14\/11\/2024 &#8211; Associazione per delinquere finalizzata alle frodi fiscali e al riciclaggio, aggravata dal metodo mafioso. \u00c8 scattata all&#8217;alba l&#8217;operazione &#8216;Moby dick&#8217; della polizia e della guardia di finanza, sotto il coordinamento degli uffici di <a class=\"mh-excerpt-more\" href=\"https:\/\/www.lonesto.it\/?p=60650\" title=\"Frode Carosello: Fatture false per oltre un miliardo, maxi operazione con 43 arresti tra Milano e Palermo\">[&#8230;]<\/a><\/p>\n<\/div>","protected":false},"author":1,"featured_media":60651,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":true,"template":"","format":"gallery","meta":{"footnotes":""},"categories":[66,67,1,64],"tags":[754,27500,681,3618,314,28865],"views":2489,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.lonesto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/60650"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.lonesto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.lonesto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lonesto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lonesto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=60650"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.lonesto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/60650\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":60653,"href":"https:\/\/www.lonesto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/60650\/revisions\/60653"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lonesto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/60651"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.lonesto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=60650"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lonesto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=60650"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lonesto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=60650"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}