{"id":60733,"date":"2024-12-09T08:24:58","date_gmt":"2024-12-09T08:24:58","guid":{"rendered":"https:\/\/www.lonesto.it\/?p=60733"},"modified":"2024-12-09T08:28:18","modified_gmt":"2024-12-09T08:28:18","slug":"litalia-della-corruzione-la-tangentopoli-infinita-per-un-italiano-su-due-restiamo-il-paese-dei-corrotti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lonesto.it\/?p=60733","title":{"rendered":"L\u2019Italia della corruzione. La Tangentopoli infinita per un italiano su due. Restiamo il Paese dei corrotti"},"content":{"rendered":"<p>09\/12\/2024 &#8211; Oggi \u00e8 la Giornata internazionale contro la corruzione, approvata dall\u2019Onu. Una ricorrenza che ci riguarda direttamente, in quanto in Italia la corruzione persiste e resiste negli anni. Dall\u2019epoca di Tangentopoli. Anzi, rispetto ad allora si \u00e8 diffusa ulteriormente. \u00c8 questa l\u2019opinione condivisa da un\u2019ampia maggioranza di cittadini. In crescita rispetto agli ultimi anni.<\/p>\n<p>\u00c8 quanto emerge da un sondaggio condotto da Demos per Libera. Attualmente questa percezione coinvolge una larga area di persone. Il 56%, infatti, ritiene che la corruzione non si sia ridimensionata rispetto all\u2019epoca di Tangentopoli.<\/p>\n<p>Nei primi anni Novanta. Quando venne alla luce un sistema esteso di corruzione e concussione, che coinvolgeva ampi settori dei partiti politici e dell\u2019imprenditoria.<\/p>\n<p>Un fenomeno reso evidente dalle inchieste della magistratura, riassunte con il termine Mani pulite. Per sottolineare quanto fosse importante e difficile agire nella \u201cCitt\u00e0 delle tangenti\u201d. Per \u201cripulirla\u201d. Trent\u2019anni dopo, per\u00f2, la maggioranza dei cittadini continua pensare che, da allora, sia cambiato poco. Mentre quasi un terzo ritiene, anzi, che il fenomeno si sia esteso ulteriormente. Si tratta, dunque, di un sentimento molto condiviso. Fin troppo, a prescindere dall\u2019effettiva fondatezza. Perch\u00e9, in effetti, risulta difficile da misurare. Inoltre, dura e si riproduce da molti anni e, per questo, suscita minore \u201creazione\u201d. Ma solleva, semmai, \u201cassuefazione\u201d. Viene, cio\u00e8, \u201cdato per scontato\u201d. Tuttavia, proprio per questo, \u00e8 pi\u00f9 inquietante. In quanto segnala un certo grado di legittimazione.<\/p>\n<p><strong>LEGGI ANCHE:<\/strong> <a href=\"https:\/\/www.gdf.gov.it\/it\/gdf-comunica\/notizie-ed-eventi\/comunicati-stampa\/anno-2024\/dicembre\/contrasto-agli-illeciti-in-materia-di-spesa-pubblica\">Sequestro per truffa e peculato nei confronti di un primario dell&#8217;ospedale di Locri<\/a><\/p>\n<p>In altri termini, agli occhi degli italiani la corruzione rischia di divenire una componente \u201cnormale\u201d del mondo politico ed economico. Fino a caratterizzare e condizionare la vita quotidiana. Pubblica e privata. Risultati coerenti emergono da un\u2019indagine condotta per l\u2019Universit\u00e0 di Pisa e Perugia, nell\u2019ambito del progetto \u201cSommossa\u201d. Qui circa i due terzi dei cittadini la ritengono quasi una \u201cnecessit\u00e0\u201d, nei concorsi pubblici e nella gestione delle carriere. E nei rapporti con la burocrazia, per ottenere servizi in settori fondamentali come la sanit\u00e0 e l\u2019universit\u00e0. Mentre la met\u00e0 del campione intervistato la considera \u201cutile\u201d anche nelle attivit\u00e0 e negli affari a livello locale.<\/p>\n<p>Pertanto \u00e8 molto larga la convinzione che, per vivere e sopravvivere, sia necessario \u201ccon-vivere\u201d con la corruzione. Dovunque si abbia a che fare con il sistema pubblico. E privato. Per questo motivo quasi la totalit\u00e0 dei cittadini ammette di non aver mai partecipato \u2014 tantomeno contribuito \u2014 ad attivit\u00e0 di protesta contro la corruzione. In maggioranza, per mancanza di occasioni. Ma, in misura molto ampia (quasi un terzo), per motivi di interesse. Molto scarso, nonostante che tre persone su quattro si dicano disponibili a denunciare fatti illeciti, commessi nel posto di lavoro.<\/p>\n<p>In altri termini, la corruzione suscita e sollecita la reazione dei cittadini quando coinvolge il mondo intorno a noi. La nostra vita. Vicino a noi. Mentre se avviene nel mondo pubblico, nell\u2019ambiente economico e a maggior ragione \u201cpolitico\u201d lascia perlopi\u00f9 \u201cindifferenti\u201d. Come se si trattasse di una componente \u201cnormale\u201d di quel contesto. Che dovremmo non solo contrastare, ma per-seguire.<\/p>\n<p>Per questo motivo risulta difficile immaginare un futuro diverso. Disegnare una realt\u00e0 dove la corruzione divenga una macchia da cancellare. Un male che possiamo e dobbiamo curare in profondit\u00e0, fino a spingerlo fuori dal nostro \u201ccorpo\u201d. Sociale e politico. Perch\u00e9, come si \u00e8 detto, la corruzione \u00e8 \u201cdata per scontata\u201d.<\/p>\n<p>E appare una procedura utile, talora perfino necessaria per favorire il funzionamento dello Stato, delle istituzioni locali, degli affari. Pubblici e privati. Tuttavia, rassegnarsi alla corruzione significa accettare che divenga un elemento \u201cnormale\u201d della nostra vita quotidiana. Per questo l\u2019esistenza e l\u2019azione di associazioni come Libera \u00e8 necessaria e utile. Perch\u00e9 aiuta a guardare il mondo e la societ\u00e0 come ambienti che possiamo e dobbiamo \u201cdepurare\u201d dal male quotidiano. Senza abituarci a esso. &#8211; <strong><a href=\"https:\/\/www.repubblica.it\/cronaca\/2024\/12\/08\/news\/l_italia_della_corruzione_il_dovere_di_ribellarsi_anche_sul_posto_di_lavoro-423855924\/\">[FONTE]<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<div class=\"mh-excerpt\"><p>09\/12\/2024 &#8211; Oggi \u00e8 la Giornata internazionale contro la corruzione, approvata dall\u2019Onu. Una ricorrenza che ci riguarda direttamente, in quanto in Italia la corruzione persiste e resiste negli anni. Dall\u2019epoca di Tangentopoli. Anzi, rispetto ad <a class=\"mh-excerpt-more\" href=\"https:\/\/www.lonesto.it\/?p=60733\" title=\"L\u2019Italia della corruzione. La Tangentopoli infinita per un italiano su due. 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