{"id":62063,"date":"2026-06-05T06:46:36","date_gmt":"2026-06-05T06:46:36","guid":{"rendered":"https:\/\/www.lonesto.it\/?p=62063"},"modified":"2026-06-05T06:46:51","modified_gmt":"2026-06-05T06:46:51","slug":"lo-ha-punito-con-il-suv-chiesto-lergastolo-per-cinzia-dal-pino-limprenditrice-che-investi-il-ladro-che-le-aveva-rubato-la-borsa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lonesto.it\/?p=62063","title":{"rendered":"\u201cLo ha punito con il suv\u201d: chiesto l\u2019ergastolo per Cinzia Dal Pino, l\u2019imprenditrice che invest\u00ec il ladro che le aveva rubato la borsa"},"content":{"rendered":"<p>05\/06\/2026 &#8211; \u201cNon ha tentato di fermarlo, ma di aggredirlo e sopraffarlo\u201d. \u00c8 in questa frase pronunciata in aula dalla pubblico ministero Sara Polino che la procura di Lucca riassume il senso dell\u2019accusa contro Cinzia Dal Pino, l\u2019imprenditrice balneare viareggina di 65 anni imputata per l\u2019omicidio di Noureddine Mezgui, il 52enne marocchino travolto e ucciso con un suv nella notte tra l\u20198 e il 9 settembre 2024 nel quartiere Darsena di Viareggio. Per la donna la pm ha chiesto la condanna all\u2019ergastolo davanti alla Corte d\u2019Assise di Lucca. Secondo l\u2019accusa, Dal Pino non avrebbe agito per paura o per istinto, ma con una precisa \u201cvolont\u00e0 omicidiaria\u201d, trasformando l\u2019inseguimento dell\u2019uomo che poco prima le aveva rubato la borsa in una spedizione punitiva.<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"Processo Dal Pino, l&#039;accusa chiede l&#039;ergastolo; sentenza l&#039;11 giugno\" width=\"500\" height=\"281\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/TziFebwao8c?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<p>L\u2019italiano medio forcaiolo \u00e8 una creatura moralmente curiosa: vuole il sangue quando il ladro \u00e8 povero, ma diventa garantista quando il ladro in giacca e cravatta evade il fisco, siede in Parlamento o fattura alle Cayman.<br \/>\n\u00c8 quello che vorrebbe assolvere la donna che, dopo il furto della borsa, ha inseguito il rapinatore e lo ha ammazzato brutalmente passandogli sopra pi\u00f9 volte con l\u2019auto. Per lui, questa donna non \u00e8 un\u2019assassina: \u00e8 \u201cuna che ha fatto bene\u201d. Una specie di eroina 4WD. La Santa Patrona della Vendetta Privata, canonizzata dal tribunale supremo del bar, della rabbia e dell\u2019analfabetismo giuridico.<br \/>\nUna borsa, nella testa del mediocre italiota, vale pi\u00f9 di una vita, ma  solo se quella vita appartiene al tipo umano giusto: povero, marginale, disperato, meglio se straniero. Allora s\u00ec, si pu\u00f2 schiacciare, annientare e cancellare tra gli applausi della folla.<br \/>\nPoi per\u00f2 lo stesso cittadino indignato vota politici ladri. Ma non una volta, li vota due, li vota tre perch\u00e9 lo rappresentano. Li vede indagati, imputati, condannati, prescritti, riciclati, e continua a portarli in trionfo come se la fedina penale lurida fosse un dettaglio trascurabile. Questo perch\u00e9 vorrebbe stare al loro posto. Perch\u00e9 rubare e truffare senza mettere il coltello alla gola di una persona, ti assolve e ti fa percepire come un dritto che ha fottuto il sistema. Peccato che \u201csistema\u201d ci siano dentro anche le persone oneste.<br \/>\nQuindi davanti all\u2019imprenditore che evade milioni, paga in nero, sfrutta, truffa lo Stato, sottrae soldi alla sanit\u00e0, alla scuola, ai servizi pubblici e poi se ne sta impunito su una spiaggia di qualche paradiso fiscale, l\u2019italiano medio non vede un criminale ma vede \u201cuno sveglio\u201d, uno che \u201cha capito come funziona\u201d, uno da ammirare con una pacca sulla spalla, non da condannare.<br \/>\nQuesta \u00e8 la giustizia secondo l\u2019italiano medio: forca per il poveraccio, mojito per il furbo.<br \/>\nPena capitale sommaria per chi ruba una borsa, condono per chi ruba un ospedale pezzo per pezzo.<br \/>\nGalera eterna per il ladro di strada, applausi per il ladro elegante che vi sfila il futuro mentre vi racconta che il problema sono \u201cgli stranieri\u201d.<br \/>\nMa perch\u00e9, allora, per una volta facciamo sul serio e non applichiamo la legge del taglione a tutti quanti? Se il furto merita la condanna a morte sommaria, allora pena capitale anche per l\u2019evasore fiscale, per il politico ladro, per il truffatore, per l\u2019imprenditore che ruba con il commercialista invece che con il coltello. Pena capitale per il cittadino \u201cperbene\u201d che campa di nero, furbizie, fatture fantasma e morale da bancarella. Pena capitale per chi timbra il cartellino del posto di lavoro e poi va a fare la spesa.<br \/>\nVi piace ancora?<br \/>\nO la ferocia si sgonfia appena la lama smette di puntare verso il disperato e comincia a girarsi verso il proprio conto corrente?<br \/>\nLa verit\u00e0 \u00e8 che molti forcaioli non odiano il crimine: odiano il criminale povero.<br \/>\nNon vogliono giustizia ma la gerarchia. Vogliono punire chi sta sotto e perdonare chi sta sopra. Vogliono la legge come manganello, non come principio di equit\u00e0.<br \/>\nIl problema non \u00e8 solo l\u2019assassina che qualcuno vorrebbe assolvere.<br \/>\nIl problema \u00e8 l\u2019imbecille che la applaude.<br \/>\nUn Paese incatenato alla propria mediocrit\u00e0, alla propria vigliaccheria, alla propria ipocrisia di provincia: feroce con gli ultimi, servile con i potenti, indulgente con i furbi, spietato con chi non conta niente.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<div class=\"mh-excerpt\"><p>05\/06\/2026 &#8211; \u201cNon ha tentato di fermarlo, ma di aggredirlo e sopraffarlo\u201d. \u00c8 in questa frase pronunciata in aula dalla pubblico ministero Sara Polino che la procura di Lucca riassume il senso dell\u2019accusa contro Cinzia <a class=\"mh-excerpt-more\" href=\"https:\/\/www.lonesto.it\/?p=62063\" title=\"\u201cLo ha punito con il suv\u201d: chiesto l\u2019ergastolo per Cinzia Dal Pino, l\u2019imprenditrice che invest\u00ec il ladro che le aveva rubato la borsa\">[&#8230;]<\/a><\/p>\n<\/div>","protected":false},"author":1,"featured_media":62064,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":true,"template":"","format":"gallery","meta":{"footnotes":""},"categories":[66,70],"tags":[1080,29375,29374,1914,3089,29376,10426,18460],"views":594,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.lonesto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/62063"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.lonesto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.lonesto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lonesto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lonesto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=62063"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.lonesto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/62063\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":62065,"href":"https:\/\/www.lonesto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/62063\/revisions\/62065"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lonesto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/62064"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.lonesto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=62063"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lonesto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=62063"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lonesto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=62063"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}