{"id":62850,"date":"2026-09-25T08:18:05","date_gmt":"2026-09-25T08:18:05","guid":{"rendered":"https:\/\/www.lonesto.it\/?p=62850"},"modified":"2026-09-25T08:46:59","modified_gmt":"2026-09-25T08:46:59","slug":"lo-stato-sotto-chiave-lombra-del-grande-bavaglio-sulle-istituzioni-e-il-giornalismo-italiano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lonesto.it\/?p=62850","title":{"rendered":"LO STATO SOTTO CHIAVE \u2013 L\u2019ombra del &#8220;Grande Bavaglio&#8221; sulle istituzioni e il giornalismo italiano"},"content":{"rendered":"\n<p><strong>Dalla Rai alla Corte dei Conti, passando per la Magistratura e gli enti statistici: viaggio dentro la progressiva disattivazione dei corpi di controllo dello Stato. Chi vigila pi\u00f9 sul potere?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Un vecchio adagio del giornalismo d&#8217;inchiesta anglosassone recita che il potere tende per sua natura a muoversi nell&#8217;ombra, e che la democrazia respira solo grazie alla luce dei controlli. In Italia, tuttavia, i fari che illuminano le stanze dei bottoni si stanno spegnendo uno dopo l&#8217;altro. Quella che le opposizioni e ampi settori della societ\u00e0 civile definiscono come una vera e propria&nbsp;<strong>&#8220;operazione Bavaglio&#8221;<\/strong>&nbsp;non \u00e8 un singolo provvedimento isolato, ma un disegno sistematico che sta ridisegnando i confini del controllo pubblico, della magistratura e dell&#8217;informazione indipendente.<\/p>\n\n\n\n<p>Dalle inchieste televisive scomode fino ai bilanci dello Stato, ecco la mappa di un&#8217;Italia dove vigilare \u00e8 diventato un rischio.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Il caso Report: spegnere la televisione che indaga<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Il primo e pi\u00f9 visibile fronte di questa stretta si consuma sugli schermi del servizio pubblico. Il mirino \u00e8 da tempo puntato su&nbsp;<strong>Report<\/strong>, la trasmissione d&#8217;inchiesta pi\u00f9 longeva e premiata della Rai, guidata da&nbsp;<strong>Sigfrido Ranucci<\/strong>.<br>I continui attacchi politici, i tentativi di spostamento di palinsesto e le pressioni sui contratti non sono semplici dinamiche aziendali. Isolare e depotenziare una voce che per decenni ha svelato il malaffare, i conflitti d&#8217;interesse e le zone d&#8217;ombra della politica significa mandare un messaggio preciso a tutto il mondo del giornalismo: fare domande scomode non \u00e8 pi\u00f9 gradito.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Corte dei Conti: il PNRR senza fari<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Mentre si discute di censura sui media, nei palazzi della burocrazia economica si consuma un&#8217;operazione altrettanto profonda. Con una serie di modifiche normative, il governo ha di fatto&nbsp;<strong>esonerato la Corte dei Conti dal &#8220;controllo concomitante&#8221;<\/strong>&nbsp;sulle enormi spese del PNRR.<br>La giustificazione ufficiale parla di &#8220;snellimento delle procedure&#8221; e di lotta alla &#8220;paura della firma&#8221; dei burocrati. La realt\u00e0 sul campo, denunciano i critici, \u00e8 che miliardi di euro di fondi europei \u2013 la pi\u00f9 grande torta finanziaria dal dopoguerra a oggi \u2013 si muoveranno senza quel monitoraggio in tempo reale che avrebbe potuto prevenire infiltrazioni criminali, sprechi e corruzione.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Magistratura e Antimafia: disarmare i giudici<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Il braccio di ferro con il potere giudiziario ha toccato l&#8217;apice con lo scontro sui centri di trattenimento dei migranti in Albania. Di fronte a sentenze sgradite, la reazione non \u00e8 stata il confronto giuridico, ma la delegittimazione. Si fa strada l&#8217;ipotesi di vietare ai magistrati di esprimersi pubblicamente o di partecipare al dibattito civile.<br>Un bavaglio che si estende persino all&#8217;Antimafia: l&#8217;allontanamento di figure storiche come gli ex procuratori&nbsp;<strong>Federico Cafiero De Raho<\/strong>&nbsp;e&nbsp;<strong>Roberto Scarpinato<\/strong>&nbsp;dalle commissioni d&#8217;inchiesta viene giustificato con presunti &#8220;conflitti d&#8217;interesse&#8221;. Per molti, \u00e8 il tentativo di estromettere dall&#8217;organo parlamentare proprio chi possiede le competenze pi\u00f9 profonde per indagare sui legami tra criminalit\u00e0 organizzata e segmenti dello Stato.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Numeri sgraditi: l&#8217;attacco a Bankitalia e Istat<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>In questa operazione di silenziamento, nemmeno la matematica sembra essere al sicuro. Quando gli enti statistici e di monitoraggio indipendenti, come&nbsp;<strong>Bankitalia<\/strong>&nbsp;e&nbsp;<strong>Istat<\/strong>, diffondono dati economici che non coincidono con la narrazione trionfalistica dell&#8217;esecutivo \u2013 che si tratti di stime al ribasso sul PIL, sul deficit o sull&#8217;efficacia delle misure sociali \u2013 scatta immediata la contestazione metodologica. Attaccare la credibilit\u00e0 delle istituzioni che misurano lo stato di salute del Paese \u00e8 l&#8217;ultimo tassello per sostituire la realt\u00e0 dei fatti con la propaganda.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>La democrazia ha bisogno di pesi e contrappesi<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Un governo forte della propria legittimazione popolare ha il diritto di governare, ma non quello di eliminare i contropoteri previsti dalla Costituzione. Quando si colpiscono simultaneamente il giornalismo d&#8217;inchiesta, i magistrati, i giudici contabili e persino i tecnici della statistica, non si sta solo velocizzando la macchina dello Stato: si sta togliendo ai cittadini il diritto di sapere cosa accade davvero sopra le loro teste. E una democrazia senza controlli \u00e8 una democrazia a met\u00e0.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<div class=\"mh-excerpt\"><p>Dalla Rai alla Corte dei Conti, passando per la Magistratura e gli enti statistici: viaggio dentro la progressiva disattivazione dei corpi di controllo dello Stato. Chi vigila pi\u00f9 sul potere? Un vecchio adagio del giornalismo <a class=\"mh-excerpt-more\" href=\"https:\/\/www.lonesto.it\/?p=62850\" title=\"LO STATO SOTTO CHIAVE \u2013 L\u2019ombra del &#8220;Grande Bavaglio&#8221; sulle istituzioni e il giornalismo italiano\">[&#8230;]<\/a><\/p>\n<\/div>","protected":false},"author":1,"featured_media":62851,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":true,"template":"","format":"gallery","meta":{"footnotes":""},"categories":[66,1],"tags":[786,30041,3512,30039,29391,21381,30040],"views":177,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.lonesto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/62850"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.lonesto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.lonesto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lonesto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lonesto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=62850"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.lonesto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/62850\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":62852,"href":"https:\/\/www.lonesto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/62850\/revisions\/62852"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lonesto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/62851"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.lonesto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=62850"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lonesto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=62850"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lonesto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=62850"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}