{"id":63110,"date":"2026-10-27T07:36:17","date_gmt":"2026-10-27T07:36:17","guid":{"rendered":"https:\/\/www.lonesto.it\/?p=63110"},"modified":"2026-10-27T07:43:14","modified_gmt":"2026-10-27T07:43:14","slug":"il-bavaglio-preventivo-se-il-sospetto-diventa-un-alibi-per-criminalizzare-il-dissenso","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lonesto.it\/?p=63110","title":{"rendered":"IL BAVAGLIO PREVENTIVO: SE IL SOSPETTO DIVENTA UN ALIBI PER CRIMINALIZZARE IL DISSENSO"},"content":{"rendered":"\n<p>Dal caso di Youssef Siher alla stretta contro i camionisti del Sud, fino alle storiche contraddizioni della seconda carica dello Stato: la strategia del Viminale usa la bandiera della sicurezza per silenziare le proteste e legittimare decreti d&#8217;urgenza liberticidi.<br>C\u2019era una volta il diritto di manifestare, oggi sostituito dal reato di &#8220;sospetto preventivo&#8221;. Gli ultimi sviluppi legati ai blocchi stradali degli autotrasportatori nel Sud Italia, scesi in piazza contro la crisi del settore, stanno portando alla luce una tendenza allarmante: l\u2019uso della retorica della sicurezza e dello spauracchio della criminalit\u00e0 \u2013 che sia l&#8217;ombra della camorra tra i tir o la minaccia eversiva online \u2013 come grimaldello normativo per smantellare le mobilitazioni, schedare i cittadini e silenziare le opposizioni radicali.<br>I dati ufficiali diffusi dal Viminale delineano i contorni di una vera e propria prova di forza sui blocchi stradali del Mezzogiorno: oltre 1.300 camionisti identificati, 71 denunce e centinaia di sanzioni amministrative nel giro di pochissime ore. Una stretta massiccia giustificata dal governo come necessaria per contrastare le &#8220;infiltrazioni camorristiche&#8221; e le presunte intimidazioni interne ai presidi.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Il filo rosso tra i tir del Sud e il caso Youssef Siher<\/strong><\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"alignright size-large is-resized\"><a href=\"https:\/\/www.lonesto.it\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/yousser.avif\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"768\" src=\"https:\/\/www.lonesto.it\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/yousser-1024x768.avif\" alt=\"\" class=\"wp-image-63113\" style=\"width:221px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/www.lonesto.it\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/yousser-1024x768.avif 1024w, https:\/\/www.lonesto.it\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/yousser-300x225.avif 300w, https:\/\/www.lonesto.it\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/yousser-768x576.avif 768w, https:\/\/www.lonesto.it\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/yousser-1536x1152.avif 1536w, https:\/\/www.lonesto.it\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/yousser-678x509.avif 678w, https:\/\/www.lonesto.it\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/yousser-326x245.avif 326w, https:\/\/www.lonesto.it\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/yousser-80x60.avif 80w, https:\/\/www.lonesto.it\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/yousser.avif 2048w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n<p>Questa gestione poliziesca delle tensioni sociali non nasce dal nulla, ma segue una precisa strategia comunicativa e giudiziaria inaugurata con i recenti decreti d\u2019urgenza del governo Meloni. Il filo conduttore \u00e8 lo stesso che ha portato all&#8217;arresto a Milano del giovane ricercatore Youssef Siher (il cui cognome \u00e8 stato inizialmente riportato come Sherif), accusato di istigazione a delinquere con finalit\u00e0 di terrorismo ed eversione per la gestione dei canali social aperti e pubblici del &#8220;Movimento 17 ottobre&#8221;.<br>In entrambi i casi assistiamo allo stesso paradosso: l&#8217;assenza di clandestinit\u00e0 o di un reale impianto criminale viene ignorata in nome dell&#8217;allarmismo. Per Youssef Siher, una pagina Instagram accessibile a chiunque, priva di password o crittografia, \u00e8 stata trasformata dagli inquirenti nello strumento principale per amplificare il pericolo eversivo. Allo stesso modo, per i camionisti del Sud, manifestare alla luce del sole sulle autostrade viene interpretato non come esercizio di un diritto, ma come la prova evidente di una sfida aperta allo Stato orchestrata dai clan. Se gestisci un profilo social critico o se blocchi un casello autostradale per difendere il tuo lavoro, la tua protesta viene immediatamente etichettata come &#8220;terroristica&#8221; o &#8220;infiltrata&#8221;.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>La lezione di &#8220;garantismo alternato&#8221; che arriva dal 1973<\/strong><\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"alignleft size-large is-resized\"><a href=\"https:\/\/www.lonesto.it\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/12-Aprile.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"576\" src=\"https:\/\/www.lonesto.it\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/12-Aprile-1024x576.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-63115\" style=\"width:315px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/www.lonesto.it\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/12-Aprile-1024x576.jpg 1024w, https:\/\/www.lonesto.it\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/12-Aprile-300x169.jpg 300w, https:\/\/www.lonesto.it\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/12-Aprile-768x432.jpg 768w, https:\/\/www.lonesto.it\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/12-Aprile-1536x864.jpg 1536w, https:\/\/www.lonesto.it\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/12-Aprile-678x381.jpg 678w, https:\/\/www.lonesto.it\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/12-Aprile.jpg 2048w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n<p>Questo accanimento normativo contro chi scende in piazza oggi si scontra violentemente con la memoria storica delle stesse forze politiche che oggi governano il Paese. Il cortocircuito diventa macroscopico se si guarda alla figura dell&#8217;attuale Presidente del Senato, Ignazio La Russa. Nel dibattito pubblico \u00e8 riemerso con forza il parallelismo storico con i fatti del 12 aprile 1973, passati alla storia come il &#8220;Gioved\u00ec nero di Milano&#8221;.<br>Quel giorno, i vertici del Movimento Sociale Italiano (MSI) e del Fronte della Giovent\u00f9 \u2013 di cui un giovane Ignazio La Russa era responsabile cittadino \u2013 organizzarono un corteo nel centro di Milano nonostante il divieto esplicito imposto dal Prefetto per gravi motivi di ordine pubblico. Quella manifestazione vietata degener\u00f2 in una guerriglia urbana neofascista, culminata nel tragico lancio di bombe a mano che uccise l&#8217;agente di polizia Antonio Marino, di soli 22 anni.<br>La Russa, che sfilava in prima fila in quel corteo abusivo, \u00e8 sempre risultato penalmente estraneo all&#8217;omicidio (gli esecutori materiali furono militanti della destra extraparlamentare) e vanta una fedina penale intonsa. Tuttavia, il caso politico e morale rimane intatto. Se nel 1973 fosse stato in vigore il Decreto Sicurezza firmato oggi dalla sua stessa maggioranza \u2013 che introduce la responsabilit\u00e0 oggettiva per i disordini, il reato di blocco stradale aggravato e il carcere duro per le manifestazioni non autorizzate \u2013, l&#8217;intera dirigenza del Fronte della Giovent\u00f9 dell&#8217;epoca sarebbe stata arrestata in flagranza e criminalizzata in blocco come &#8220;corresponsabile&#8221; della violenza di piazza.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>La fabbrica dei colpevoli per giustificare le leggi speciali<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Il meccanismo attuale \u00e8 quasi perfetto nella sua perversione comunicativa ed elettorale. L&#8217;esecutivo approva decreti d&#8217;urgenza frettolosi che inaspriscono le pene per i blocchi stradali, le manifestazioni e la propaganda online. Subito dopo, fa scattare operazioni a tappeto (le manette a Siher, le denunce di massa ai camionisti) per poter sbandierare i numeri dei fermi e delle incriminazioni davanti alle telecamere. Quei numeri diventano la &#8220;prova&#8221; che la stretta securitaria era necessaria e che le nuove norme funzionano alla grande.<br>Si assiste cos\u00ec a un evidente strabismo politico: massima indulgenza e richiesta di &#8220;separare le responsabilit\u00e0 dei singoli&#8221; quando si analizzano i cortei abusivi della propria giovent\u00f9 post-fascista; pugno di ferro e teoremi di camorra o terrorismo quando a bloccare le strade sono i lavoratori della logistica strangolati dal caro-vita o i giovani attivisti della sinistra radicale.<br>Nessuno mette in dubbio la necessit\u00e0 di vigilare sulle infiltrazioni mafiose o sulle derive violente. Ma confondere la disperazione economica di migliaia di autotrasportatori o l&#8217;attivismo online con l&#8217;eversione significa applicare un bavaglio preventivo. Il rischio reale \u00e8 che, a forza di invocare lo spettro della criminalit\u00e0 e del terrorismo per ogni forma di dissenso, a restare blindata e protetta non sia la sicurezza dei cittadini, ma solo il potere di chi ci governa.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<div class=\"mh-excerpt\"><p>Dal caso di Youssef Siher alla stretta contro i camionisti del Sud, fino alle storiche contraddizioni della seconda carica dello Stato: la strategia del Viminale usa la bandiera della sicurezza per silenziare le proteste e <a class=\"mh-excerpt-more\" href=\"https:\/\/www.lonesto.it\/?p=63110\" title=\"IL BAVAGLIO PREVENTIVO: SE IL SOSPETTO DIVENTA UN ALIBI PER CRIMINALIZZARE IL DISSENSO\">[&#8230;]<\/a><\/p>\n<\/div>","protected":false},"author":1,"featured_media":63111,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":true,"template":"","format":"gallery","meta":{"footnotes":""},"categories":[66,217,1],"tags":[3549,15175,754,15684,11197,1166,30263],"views":41,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.lonesto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/63110"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.lonesto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.lonesto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lonesto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lonesto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=63110"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.lonesto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/63110\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":63117,"href":"https:\/\/www.lonesto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/63110\/revisions\/63117"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lonesto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/63111"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.lonesto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=63110"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lonesto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=63110"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lonesto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=63110"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}