{"id":698,"date":"2013-05-12T13:19:00","date_gmt":"2013-05-12T13:19:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.lonesto.it\/?p=698"},"modified":"2013-05-12T13:19:00","modified_gmt":"2013-05-12T13:19:00","slug":"giuseppe-villella-torna-a-casa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lonesto.it\/?p=698","title":{"rendered":"GIUSEPPE VILLELLA TORNA A CASA"},"content":{"rendered":"<div>\n<div><span><strong>Cronaca di una prima battaglia vinta<\/strong><\/span><\/div>\n<p><span><\/span><\/p>\n<div><a href=\"http:\/\/3.bp.blogspot.com\/-aGTwTjS6DSI\/UY-Ws3Zj6qI\/AAAAAAAACLM\/0Kf2oXzUpLc\/s1600\/1.jpg\" imageanchor=\"1\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" border=\"0\" height=\"136\" src=\"http:\/\/3.bp.blogspot.com\/-aGTwTjS6DSI\/UY-Ws3Zj6qI\/AAAAAAAACLM\/0Kf2oXzUpLc\/s200\/1.jpg\" width=\"200\"><\/a><\/div>\n<div><span>Con  una sentenza unica e, oseremo dire, storica, il Tribunale di Lamezia  Terme il 5 ottobre 2012 ha intimato al Museo del Lombroso di Torino di  restituire al Comune di Motta Santa Lucia il cranio del Brigante  Giuseppe Villella, condannando i resistenti al pagamento delle spese  processuali, per il trasferimento e per la tumulazione del resto umano.<\/span><\/div>\n<p><span><\/span><\/p>\n<div><span>Un precedente importante che, oltre a confermare la mostruosit\u00e0 di  una vicenda dolorosa e raccapricciante che a partire dal 1861 e per ben  12 anni ha visto vittima la popolazione dell\u2019ex Regno delle Due Sicilie,  mette una seria ipoteca sulle altre migliaia di resti umani ancora in  \u201cbella\u201d mostra a Torino.<\/span><\/div>\n<p><span><\/span><\/p>\n<div><span>Tutto ha inizio nel 2009, quando avvertiti dai nostri attivisti  torinesi dell\u2019imminente riapertura del Museo del Lombroso grazie ai  fondi del 150esimo, la Presidenza del Movimento decise di iniziare una  battaglia affinch\u00e9 quella mostruosit\u00e0 fosse in qualche modo  delegittimata dal titolo di museo.<\/span><\/div>\n<p><span><\/span><\/p>\n<div><span>Innanzitutto  occorreva puntare su un dato certo sul quale, poi, costruire un \u201cfumus  giuridico\u201d indispensabile per una eventuale battaglia legale.<\/span><\/div>\n<p><span><\/span><\/p>\n<div><a href=\"http:\/\/2.bp.blogspot.com\/-E-lyQKJKIFs\/UY-W4NGq48I\/AAAAAAAACLU\/x0pVd80p3P8\/s1600\/2.jpg\" imageanchor=\"1\"><img decoding=\"async\" border=\"0\" src=\"http:\/\/2.bp.blogspot.com\/-E-lyQKJKIFs\/UY-W4NGq48I\/AAAAAAAACLU\/x0pVd80p3P8\/s1600\/2.jpg\"><\/a><\/div>\n<div><span>Di quella enormit\u00e0 di resti umani messi in mostra in  quell\u2019incredibile museo degli orrori, riuscimmo ad individuare un dato  certo: il cranio del Brigante Giuseppe Villella.<\/span><\/div>\n<p><span><\/span><\/p>\n<div><span>Fu allora che il Presidente del Movimento Neoborbonico contatt\u00f2  telefonicamente il sindaco del piccolo comune calabrese al quale,  quindi, invi\u00f2 la seguente lettera:<\/span><\/div>\n<p><span><\/span><\/p>\n<div><span><em>Gentilissimo Sindaco,<\/em><\/span><span><em>come concordato telefonicamente, Le invio richiesta-sintesi della  questione-Lombroso. L\u2019eventuale atto dovrebbe essere inviato al Ministro  della Giustizia (competente per i musei criminologici), al Direttore  del Museo Criminologico di Torino \u201cCesare Lombroso\u201d e, per conoscenza,  magari al Ministro dei Beni Culturali.<\/em><\/span><span><em>Mi ritenga a Sua disposizione per qualsiasi altra informazione.<\/em><\/span><span><em>Cordialissimi saluti.<\/em><\/span><span><em>Napoli, 27 ottobre 2009<\/em><\/span><\/div>\n<p><span><\/span><\/p>\n<div><span><em><strong>Prof. Gennaro De Crescenzo<\/strong><\/em><\/span><\/div>\n<p><span><\/span><\/p>\n<div><span>Il sindaco di Motta Santa Lucia che non conosceva Lombroso ed  ignorava totalmente quella storia e quanto accadde in quei tremendi anni  nel meridione d\u2019Italia, chiese al nostro Movimento un supporto  documentale-tecnico ed una dettagliata relazione per procedere, con una  delibera di giunta e con una eventuale rivendicazione giudiziaria, nei  confronti di chi deteneva illegittimamente i resti umani di un cittadino  mottese.<br \/>Immediatamente da Napoli vennero inoltrate copie dei documenti fondanti  quella atrocit\u00e0 e la seguente relazione che, subito dopo, divent\u00f2 il  corpo di una delibera e di un successivo ricorso all\u2019 autorit\u00e0  giudiziaria.<\/span><\/div>\n<p><span><\/span><\/p>\n<div><span>Il 27 novembre riaprir\u00e0 (dopo un costosissimo restauro) il Museo di  Antropologia Criminale \u201cCesare Lombroso\u201d dell\u2019Universit\u00e0 di Torino.<br \/>Presso lo stesso museo crani e altre sezioni del corpo di centinaia di  \u201cbriganti\u201d meridionali (mescolati con quelli di criminali e malati di  mente), giacciono in una sorta di \u201cfossa comune\u201d e saranno esposti in  quell\u2019occasione in grande evidenza.<br \/>Tra i pochissimi resti identificabili quelli di Giuseppe Villella,  presunto \u201cbrigante\u201d nato a Motta Santa Lucia nel 1803 e morto in carcere  a Pavia nel 1872.<\/span><\/div>\n<p><span><\/span><\/p>\n<div><span>PREMESSA<br \/>&#8211; Le pi\u00f9 recenti e aggiornate ricerche storiografiche testimoniano ormai  definitivamente la natura politica del cosiddetto \u201cbrigantaggio\u201d  post-unitario, fenomeno vasto, articolato e tutt\u2019altro che inquadrabile  in un contesto di ordinaria delinquenza o di follia criminale (v. la  Guida alle fonti per la storia del brigantaggio postunitario conservate  negli Archivi di Stato, a cura del Ministero per i Beni Culturali,  Ufficio Centrale per i Beni Archivistici).<br \/>&#8211; Il \u201cbrigantaggio\u201d fu un fenomeno drammatico con conseguenze  pesantissime ai danni delle popolazioni meridionali ed in particolare  calabresi e lucane con episodi intollerabili di violenza che arrivarono  fino alla decapitazione sistematica della nostra gente da parte delle  truppe piemontesi (Fondo Brigantaggio, Archivio Storico dello Stato  Maggiore dell\u2019Esercito, Busta 60);<br \/>&#8211; Le teorie di Cesare Lombroso, molto spesso legate alle origini dello  stesso razzismo nazista, hanno rivelato tutta la loro inattendibilit\u00e0  scientifica.<br \/>&#8211; Lo stesso Lombroso fu per diversi anni medico al seguito delle truppe  piemontesi (circa 120.000 unit\u00e0) impegnate nella sanguinosa repressione  del \u201cbrigantaggio\u201d nelle Calabrie e nel resto dell\u2019ex Regno delle Due  Sicilie.<br \/>&#8211; In maniera del tutto immotivata dal punto di vista scientifico, Cesare  Lombroso fece di Giuseppe Villella il simbolo della sua folle teoria  sulle \u201cfossette occipitali\u201d e, quindi, il simbolo di tutta la  delinquenza calabrese e meridionale contribuendo in maniera nefasta alla  creazione di preconcetti razzisti (e mai del tutto cancellati) nei  confronti della nostra gente giudicata \u201cgeneticamente inferiore\u201d o  \u201cpericolosa\u201d.<br \/>&#8211; A 150 anni dall\u2019unificazione italiana ed in vista di celebrazioni che,  secondo i pareri pi\u00f9 diffusi, ormai, dovrebbero essere finalizzate alla  ricostruzione di una memoria<br \/>storica nazionale finalmente condivisa,<\/span><\/div>\n<p><span><\/span><\/p>\n<div><span>SI RICHIEDE<br \/>la restituzione dei resti di Giuseppe Villella.<br \/>In seguito alla restituzione si provveder\u00e0 finalmente ad una dignitosa  sepoltura presso il cimitero comunale, con la celebrazione di una Messa  in Suffragio e l\u2019organizzazione di un convegno di studi aperto alla  partecipazione di studiosi locali, nazionali e internazionali.<\/span><\/div>\n<p><span><\/span><\/p>\n<div><span>La restituzione dei resti di Giuseppe Villella avrebbe un profondo  valore simbolico come gesto di vera riconciliazione nazionale, segno  della sempre pi\u00f9 necessaria ricostruzione della verit\u00e0 storica e  dell\u2019attesa restituzione di giustizia e dignit\u00e0 nei confronti di  Giuseppe Millella, dei suoi eredi, dell\u2019intera cittadinanza di Motta  Santa Lucia, simbolo, infine, del riscatto di tutte le popolazioni  calabresi e meridionali.<\/span><\/div>\n<p><span><\/span><\/p>\n<div><span>Immediatamente inizi\u00f2 una battaglia mediatica promossa dal Movimento  sia a livello locale che nazionale, mentre i nostri attivisti di Torino  raccoglievano dati e notizie sulle iniziative e contromosse delle  autorit\u00e0 locali. La Rete, dal canto suo, \u201cmartellava\u201d sulla storia del  Lombroso, sulle atrocit\u00e0 e gli esperimenti\u201d commessi dai medici militari  piemontesi sulle inermi popolazioni meridionali.<\/span><\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<div class=\"mh-excerpt\"><p>Cronaca di una prima battaglia vinta Con una sentenza unica e, oseremo dire, storica, il Tribunale di Lamezia Terme il 5 ottobre 2012 ha intimato al Museo del Lombroso di Torino di restituire al Comune <a class=\"mh-excerpt-more\" href=\"https:\/\/www.lonesto.it\/?p=698\" title=\"GIUSEPPE VILLELLA TORNA A CASA\">[&#8230;]<\/a><\/p>\n<\/div>","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"views":1946,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.lonesto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/698"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.lonesto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.lonesto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lonesto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lonesto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=698"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.lonesto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/698\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.lonesto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=698"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lonesto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=698"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lonesto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=698"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}