{"id":729,"date":"2013-04-21T11:27:00","date_gmt":"2013-04-21T11:27:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.lonesto.it\/?p=729"},"modified":"2013-04-21T11:27:00","modified_gmt":"2013-04-21T11:27:00","slug":"la-storia-si-ripete-1992-napolitano-rodota","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lonesto.it\/?p=729","title":{"rendered":"LA STORIA SI RIPETE, 1992 NAPOLITANO-RODOTA&#8217;"},"content":{"rendered":"<h1>Napolitano nemesi di Rodot\u00e0: nel 1992 fu Presidenza della Camera<\/h1>\n<h1>\u00a0<span>La storia si ripete, almeno nel caso di <strong>Stefano Rodot\u00e0<\/strong>, che sabato 20 aprile ha visto sfumare la sua elezione ad una carica dello Stato perch\u00e9 gli \u00e8 stato preferito<strong> Giorgio Napolitano<\/strong>.<\/span><\/h1>\n<div><\/div>\n<div><a href=\"http:\/\/1.bp.blogspot.com\/-B4oy6OELCWQ\/UXPNH0UByiI\/AAAAAAAAB8c\/J3gAyrUpyy0\/s1600\/rodot%C3%A0.jpg\" imageanchor=\"1\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" border=\"0\" height=\"112\" src=\"http:\/\/1.bp.blogspot.com\/-B4oy6OELCWQ\/UXPNH0UByiI\/AAAAAAAAB8c\/J3gAyrUpyy0\/s200\/rodot%C3%A0.jpg\" width=\"200\"><\/a><\/div>\n<div><span><strong>Giovanni Innamorati<\/strong>, dell\u2019agenzia di stampa Ansa, ha  scovato il precedente e lo racconta, rivelando che anche allora Rodot\u00e0  rivel\u00f2 un lato molto trasparente di vanit\u00e0 che certo non depone a favore  di chi ricopre una carica pubblica. E anche allora Rodot\u00e0 si mise in  contrasto con il suo partito, del quale all\u2019epoca era presidente,  prendendo voti al di fuori del perimetro: ieri da Verdi, Rete e  Radicali, oggi da Beppe Grillo e Sel. Scrive\u00a0\u00a0Giovanni Innamorati:<\/span><\/div>\n<div>\n<blockquote><p><span>\u201cNel maggio 1992 Rodot\u00e0 aspirava a diventare Presidente della Camera ma sullo scranno fin\u00ec Giorgio Napolitano\u201d<\/span><\/p><\/blockquote>\n<\/div>\n<div><span>La bruciatura port\u00f2 alle dimissioni polemiche di Rodot\u00e0 dalla carica  di vice presidente della Camera che all\u2019epoca occupava e anche da  presidente del Partito, per pura ripicca.<\/span><\/div>\n<div><\/div>\n<div><span>Ricorda ancora \u00a0Giovanni Innamorati:<\/span><\/div>\n<div><\/div>\n<div><\/div>\n<blockquote><p>\u201cIl 25 maggio del 1992 il presidente della Camera <strong>Oscar Luigi Scalfaro<\/strong> fu eletto al Quirinale, e la sua proclamazione fu effettuata proprio da  Rodot\u00e0, allora vice presidente vicario. Si apr\u00ec quindi la corsa alla  sostituzione di Scalfaro e Rodot\u00e0, che era anche presidente del  Consiglio nazionale del Pds, fu indicato come candidato dalla Rete, dai  Verdi e dai Radicali\u201d.<br \/> \u201cIl suo partito gli prefer\u00ecva per\u00f2 Giorgio Napolitano. Cos\u00ec il 27  maggio Rodot\u00e0 mise le mani avanti e ,in una intervista, annunci\u00f2 che nel  caso in cui il Pds avesse fatto eleggere un altro esponente del  partito, lui non si sarebbe dimesso da vice presidente, cos\u00ec da  permettere che nell\u2019ufficio di presidenza fosse eletto un esponente  della Dc, in onore del principio dell\u2019equilibrio della rappresentanza di  tutti i partiti.<br \/> \u201cL\u2019intervista fu giudicata \u201dintempestiva\u201d da <strong>Massimo D\u2019Alema<\/strong>,  che all\u2019epoca era capogruppo alla Camera. Un lungo colloquio fra Rodot\u00e0  e D\u2019Alema non spense le tensioni tra i due e Rodot\u00e0 conferm\u00f2 la volot\u00e0  di rimanere al suo posto. Dopo un braccio di ferro con il segretario  Achille Occhetto, Rodot\u00e0 ottenne la candidatura da parte del Pds, ma il 1  giugno non fu eletto per l\u2019ostilit\u00e0 del Psi, senza ottenere nemmeno  tutti i voti dei deputati del Pds nei primi quattro scrutini.<br \/> \u201cDopo una polemica riunione del gruppo Stefano Rodot\u00e0 si dimise da  vicepresidente della Camera e anche dalla presidenza del Partito, che  lanci\u00f2 la candidatura di Giorgio Napolitano il quale, al quinto  scrutinio, fu eletto Presidente della Camera con 360 voti. Allora a  Rodot\u00e0 arrivarono 61 voti\u201d.<\/p><\/blockquote>\n<h1>\u00a0<\/h1>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<div class=\"mh-excerpt\"><p>Napolitano nemesi di Rodot\u00e0: nel 1992 fu Presidenza della Camera \u00a0La storia si ripete, almeno nel caso di Stefano Rodot\u00e0, che sabato 20 aprile ha visto sfumare la sua elezione ad una carica dello Stato <a class=\"mh-excerpt-more\" href=\"https:\/\/www.lonesto.it\/?p=729\" title=\"LA STORIA SI RIPETE, 1992 NAPOLITANO-RODOTA&#8217;\">[&#8230;]<\/a><\/p>\n<\/div>","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"views":1608,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.lonesto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/729"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.lonesto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.lonesto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lonesto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lonesto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=729"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.lonesto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/729\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.lonesto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=729"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lonesto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=729"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lonesto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=729"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}