{"id":7310,"date":"2014-04-16T17:58:08","date_gmt":"2014-04-16T17:58:08","guid":{"rendered":"http:\/\/www.lonesto.it\/?p=7310"},"modified":"2014-04-16T18:18:04","modified_gmt":"2014-04-16T18:18:04","slug":"litalia-e-la-sanita-che-non-funziona-siamo-destinati-tutti-ad-avere-la-nosocomefobia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lonesto.it\/?p=7310","title":{"rendered":"L\u2019Italia e la sanit\u00e0 che non funziona: siamo destinati tutti ad avere la nosocomefobia"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.lonesto.it\/wp-content\/uploads\/2014\/04\/Sanit\u00e0.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-7314 alignleft\" alt=\"Sanit\u00e0\" src=\"http:\/\/www.lonesto.it\/wp-content\/uploads\/2014\/04\/Sanit\u00e0-300x172.jpg\" width=\"300\" height=\"172\" srcset=\"https:\/\/www.lonesto.it\/wp-content\/uploads\/2014\/04\/Sanit\u00e0-300x172.jpg 300w, https:\/\/www.lonesto.it\/wp-content\/uploads\/2014\/04\/Sanit\u00e0-1024x587.jpg 1024w, https:\/\/www.lonesto.it\/wp-content\/uploads\/2014\/04\/Sanit\u00e0-95x55.jpg 95w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Nell\u2019isola Tiberina, dove attualmente troviamo l\u2019ospedale Fatebenefratelli, intorno al 293 a.C. si trovava un altro edificio, un tempio per essere precisi. Di templi ce n\u2019erano molti all\u2019epoca, cosa aveva questo di speciale? La sua particolarit\u00e0 consisteva nell\u2019essere dedicato ad <strong>Asclepio<\/strong>, il dio della medicina. Esso era <strong>il primo prototipo di ospedale pubblico<\/strong>. Non era un ospedale come lo intendiamo noi oggi: gli antichi romani, ammalati, vi si recavano per pregare Asclepio, e non c\u2019\u00e8 alcuna prova che ivi fossero fornite cure agli ammalati. In realt\u00e0, cercando su internet, si legge: <em>\u201cnon si trattava di un vero e proprio ospedale ma di una sorta di lazzaretto dove venivano lasciati gli schiavi ammalati che i padroni non intendevano curare\u201d<\/em>.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Adesso facciamo un immaginario salto temporale e lasciamo da parte il III secolo avanti Cristo per arrivare nel III millennio, ovvero ai nostri giorni. Se nel frattempo la medicina ha fatto passi da gigante, sono sorte anche delle malattie che in molti definiscono \u201cpsicologiche\u201d: le varie fobie. Tra le centinaia ormai conosciute (si va dalla pi\u00f9 comune <em>aracnofobia<\/em> alle pi\u00f9 disparate quali per esempio la <em>xerofobia<\/em> o la <em>Triskaidekafobia<\/em>) \u00e8 presente anche la <strong>nosocomefobia<\/strong>, dal greco \u201cnosokemeion\u201d che significa \u201cospedale\u201d, che \u00e8, appunto, la<b>\u00a0<\/b><b>paura degli ospedali<\/b>.<\/p>\n<p><strong>Siamo destinati a diventare tutti nosocomefobici<\/strong>. Sembra una pazzia, ma \u00e8 cos\u00ec. Sono passati 2307 anni, e c\u2019\u00e8 ancora un filo conduttore tra il primo ospedale e quelli dei nostri giorni: se una volta<strong> i malati venivano portati l\u00ec ed abbandonati al loro destino<\/strong>, adesso la situazione non appare (sempre) mutata di molto.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Riporto qui di seguito una breve intervista a <strong>Monica<\/strong>, ragazza universitaria 20enne che si \u00e8 ritrovata ad assistere di persona alla catastrofica situazione di un ospedale romano:<\/p>\n<p><em>Allora Monica, ora come stai?<\/em><br \/>\nOgni volta che dico \u201cmeglio\u201d esce fuori qualcosa (ride,ndr) quindi diciamo in via di guarigione, si spera.<\/p>\n<p><em>Quando sei stata male?<\/em><br \/>\nE\u2019 da due mesi che sto continuamente male.<br \/>\n<em>E quando hai deciso di andare in ospedale?<\/em><br \/>\nDopo tutto questo ambaradam \u00e8 uscito fuori che avevo la broncopolmonite; praticamente la stavo trascurando e poteva essere pericoloso. Per\u00f2 vabb\u00e8 ho fatto la cura e invece di migliorare peggioravo, cos\u00ec la dottoressa non si \u00e8 sentita di continuare a farmi stare a casa e mi ha prescritto l\u2019 impegnativa di ricovero.<\/p>\n<p><em>Che giorno \u00a0precisamente?<\/em><br \/>\nVenerd\u00ec quando sono stata peggio. Precisamente 11 aprile.<br \/>\n<em><a href=\"http:\/\/www.lonesto.it\/wp-content\/uploads\/2014\/04\/1291893053607sanita_lenta.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-7311 alignright\" alt=\"1291893053607sanita_lenta\" src=\"http:\/\/www.lonesto.it\/wp-content\/uploads\/2014\/04\/1291893053607sanita_lenta-300x215.jpg\" width=\"300\" height=\"215\" srcset=\"https:\/\/www.lonesto.it\/wp-content\/uploads\/2014\/04\/1291893053607sanita_lenta-300x215.jpg 300w, https:\/\/www.lonesto.it\/wp-content\/uploads\/2014\/04\/1291893053607sanita_lenta-76x55.jpg 76w, https:\/\/www.lonesto.it\/wp-content\/uploads\/2014\/04\/1291893053607sanita_lenta.jpg 568w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Una volta arrivata in ospedale cosa \u00e8 successo? Quanto hai dovuto aspettare prima della visita?<\/em><br \/>\nQuando arrivi al pronto soccorso c&#8217;\u00e8 prima un infermiere addetto che ti visita e poi in base a quello che hai decide come catalogarti. Io sono entrata alle 19 e mi hanno chiamata alle 22. Stavo male, avevo la febbre e dolori forti, e insieme alle altre persone eravamo in un corridoio ad aspettare: c\u2019 era chi piangeva da una parte chi urlava dall\u2019altra.<\/p>\n<p><em>Piangevano?<\/em><br \/>\nSi, piangevano perch\u00e8 stavano male e c\u2019era gente che aspettava dalla mattina\u2026 per di pi\u00f9 c\u2019era corrente, tanta corrente, quindi chi stava male non solo doveva sopportare il dolore ma anche stare nella corrente.<\/p>\n<p><em>E nessuno ha pensato di chiudere qualche porta\/ finestra o vedere cosa stava succedendo? Gli infermieri erano tutti occupati?<\/em><br \/>\nDiciamo che le porte o le finestre aperte erano l\u2019ultima preoccupazione. Quando mi hanno chiamata ho davvero visto in che modo erano trattate le persone, in che condizioni era l\u2019 ospedale: corridoi pieni di poltrone vecchie pieghevoli o brandine mezze scassate, persone che stavano male sdraiate e si lamentavano uno perch\u00e9 nessuno accorreva, e due perch\u00e9 avevano freddo\u2026 non avevano neanche le lenzuola!<\/p>\n<p><em>Alla fine l&#8217;aspettare ha dato i suoi frutti o \u00e8 stato tutto inutile?<\/em><br \/>\nEra un lamento continuo e le infermiere non facevano altro che dire: noi non possiamo fare nulla, il dottore sta con i codici rosso. Comunque entrata mi ha visitata il dottore anche se controvoglia. Io spiegavo il problema ma sembrava che non mi ascoltasse, era come scocciato&#8230; aveva fretta\u2026 ha incaricato due infermiere di farmi le analisi e la lastra. Sono stata su quella poltrona scassata con i dolori alle stelle, dopodich\u00e9 ho aspettato fino alle 3 di notte, e se a quel punto non fossi andata li ad incazzarmi (scusate l\u2019espressione) e intenta ad andarmene, il dottore mi avrebbe comunicato i risultati probabilmente l\u2019indomani\u2026chi lo sa! Stavamo buttati l\u00ec, dimenticati.<\/p>\n<p><em>Possibile che le infermiere con tutto quel da fare pensavano ai fatti loro?<\/em><br \/>\nPensa che accanto a me c\u2019 era una signora di circa 40 anni che aveva appena scoperto di avere un tumore al cervello, glielo ha comunicato a lei ed al marito un\u2019infermiera, la stessa che poco dopo girando per il corridoio vedendola piangere si \u00e8 rivolta scorbutica dicendo: \u201cperch\u00e9 piagnii?? Ancora che piagni, e basta\u201d.<br \/>\nUna donna che non ha la sensibilit\u00e0 di capire il dolore vero delle persone pu\u00f2 preoccuparsi delle condizioni sanitarie?<\/p>\n<p>Ringraziando Monica per le sue dichiarazioni e augurandole una buona guarigione, urge una riflessione sulle sue parole. \u00a0<strong>E&#8217; capitato a lei, ma potrebbe capitare<\/strong> (molto proabilmente, capiter\u00e0 se non \u00e8 gi\u00e0 capitato)<strong> ad ognuno di noi.<\/strong> Lei ha deciso di andarsene, ma c&#8217;\u00e8 chi \u00e8 dovuto rimanere in quelle condizioni per una situazione di salute ben pi\u00f9 grave.\u00a0Il malessere che si vive negli ospedali italiani \u00e8 diventata ormai una prassi. Leggiamo che dello stesso ospedale il <strong>Nursind<\/strong> ha denunciato che:<\/p>\n<blockquote><p>\u201cLa situazione \u00e8 nota in direzione, letti e\/o barelle che sostano nelle sale della camera operatoria di <strong>Neurochirurgia<\/strong>\u00a0bloccando, di fatto, gli interventi. Questa situazione\u00a0porta, come conseguenza, a una condizione igienico sanitaria al limite della normale decenza. A tutto ci\u00f2 si somma il\u00a0malessere del personale infermieristico\u00a0che, pochi giorni fa, ha inviato lettere di trasferimento in aperta polemica con la situazione che si vive oggi\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p><\/blockquote>\n<p><a href=\"http:\/\/www.lonesto.it\/wp-content\/uploads\/2014\/04\/finanziaria-sanita.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-7312\" alt=\"finanziaria-sanita\" src=\"http:\/\/www.lonesto.it\/wp-content\/uploads\/2014\/04\/finanziaria-sanita-300x252.jpg\" width=\"300\" height=\"252\" srcset=\"https:\/\/www.lonesto.it\/wp-content\/uploads\/2014\/04\/finanziaria-sanita-300x252.jpg 300w, https:\/\/www.lonesto.it\/wp-content\/uploads\/2014\/04\/finanziaria-sanita-65x55.jpg 65w, https:\/\/www.lonesto.it\/wp-content\/uploads\/2014\/04\/finanziaria-sanita.jpg 400w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>E\u2019 di luned\u00ec, inoltre, la notizia che la GDF ha scoperto raggiri, nel settore ospedaliero, per circa un miliardo di euro. Se quindi \u00e8 vero che non in tutti gli ospedali la situazione \u00e8 cos\u00ec catastrofica, che la colpa \u00e8 in (minima) parte anche di noi italiani, \u00e8 anche vero che i tagli alla sanit\u00e0 non sono inventati: la spesa per le\u00a0le famiglie nel giro di dieci anni \u00e8 raddoppiata. La riduzione degli organici ha inciso profondamente sulla situazione generale, in alcune regioni, per esempio, per raggiungere l\u2019ospedale pi\u00f9 vicino capita di dover fare anche 60 km. 60!<\/p>\n<p>Bisognerebbe garantire l\u2019accesso alle prestazioni essenziali del Servizio Sanitario Nazionale universale e gratuito ed avere Ticket proporzionali al reddito per le prestazioni non essenziali, come recita il programma del M5S in merito. I vari governi hanno continuato imperterriti a tagliare sulla sanit\u00e0, e adesso <strong>Carlo Cottarelli<\/strong>, consulente del Ministero del Tesoro, prevede, per l\u2019ambito sanitario, <strong>una riduzione complessiva della spesa di 3,1 miliardi di euro<\/strong><b>\u00a0<\/b><strong>nel triennio 2014-16.<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>Sanit\u00e0 ed istruzione costituiscono, anzi, dovrebbero costituire, ci\u00f2 da cui NON bisogna attingere per il pareggio di bilancio. E\u2019 impensabile nel 2014 non potersi curare perch\u00e9 la sanit\u00e0 \u00e8 tutt\u2019altro che gratuit\u00e0 e perch\u00e9 la sue efficienza va scemando con il passare degli anni. E\u2019 impensabile andare in un ospedale perch\u00e9 ci si sente male e dover aspettare diverse ore solo per essere visitati. E\u2019 impensabile dover morire per un sistema sanitario che non funziona. E\u2019 impensabile dover avere la nosocomefobia perch\u00e9 andando in un ospedale la propria salute peggiora. \u00a0E\u2019 impensabile, in un Paese normale. L\u2019Italia per\u00f2 non lo \u00e8. Ed \u00e8 inutile girarci intorno: la sanit\u00e0 in Italia non funziona. Punto. Stop. E\u2019 cos\u00ec. E mentre in Italia si discute del post di Grillo (tutt\u2019altro che criticabile)<strong> nessuna forza politica<\/strong> (tranne il Movimento 5 Stelle che lo ha ampiamente inserito nel suo programma, ndr) <strong>si preoccupa della salute degli italiani annunciando ancora tagli.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Azzardiamo un&#8217;ipotesi: continuando di questo passo non avremo un solo ospedale funzionante in tutta Italia. Impossibile dite? Pu\u00f2 darsi, si spera, ma siete sicuri di non esserlo gi\u00e0, <em><strong>nosocomefobici<\/strong><\/em>?<\/p>\n<blockquote><p>\u201cIo mi ostino a voler fare il mio lavoro, medico e chirurgo. Mi occupo giornalmente di sanit\u00e0 e medicina. Se qualcuno venisse a propormi di fare il ministro della Sanit\u00e0, risponderei che il mio programma \u00e8 molto semplice: faccio una sanit\u00e0 d\u2019eccellenza, spendendo la met\u00e0 di quello che si spende oggi, eliminando il conflitto di interesse introdotto nella mia professione dalla casta politica: il pagamento a prestazione.<\/p>\n<div>Il nostro\u00a0sistema sanitario\u00a0era uno dei migliori al mondo, la casta, con la complicit\u00e0 dei medici, lo ha rovinato. L\u2019interesse del medico \u00e8 che la gente stia male, per fare pi\u00f9 prestazioni. Ma nove milioni di persone non hanno pi\u00f9 accesso alla sanit\u00e0. Io eliminerei tutto questo. Ecco perch\u00e9 nessuno mi ha mai chiesto di fare il ministro della Sanit\u00e0. A me piacerebbe in futuro aprire anche in Italia il primo ospedale di Emergency, per far rivedere agli italiani, dopo 30 anni, che cos\u2019\u00e8 un ospedale, non una fottuta azienda. La sanit\u00e0 \u00e8 uno scandalo pubblico.\u201d Gino Strada<\/div>\n<\/blockquote>\n<p style=\"text-align: center;\">\u00a0<a href=\"http:\/\/www.lonesto.it\/wp-content\/uploads\/2014\/04\/images.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-7315 aligncenter\" alt=\"images\" src=\"http:\/\/www.lonesto.it\/wp-content\/uploads\/2014\/04\/images.jpg\" width=\"225\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/www.lonesto.it\/wp-content\/uploads\/2014\/04\/images.jpg 225w, https:\/\/www.lonesto.it\/wp-content\/uploads\/2014\/04\/images-55x55.jpg 55w\" sizes=\"(max-width: 225px) 100vw, 225px\" \/><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<div class=\"mh-excerpt\"><p>Nell\u2019isola Tiberina, dove attualmente troviamo l\u2019ospedale Fatebenefratelli, intorno al 293 a.C. si trovava un altro edificio, un tempio per essere precisi. Di templi ce n\u2019erano molti all\u2019epoca, cosa aveva questo di speciale? 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