{"id":7389,"date":"2014-04-24T06:56:08","date_gmt":"2014-04-24T06:56:08","guid":{"rendered":"http:\/\/www.lonesto.it\/?p=7389"},"modified":"2014-04-24T06:56:08","modified_gmt":"2014-04-24T06:56:08","slug":"il-cibo-riscaldato-al-microonde-fa-male","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lonesto.it\/?p=7389","title":{"rendered":"Il CIBO riscaldato al microonde, fa male?"},"content":{"rendered":"<p>Esiste da dieci anni una prova, che il tribunale svizzero ha soppresso, che dimostra come il cibo trattato con le microonde possa danneggiare il sangue in modo rilevante. Studi pi\u00f9 recenti hanno aggiunto prove evidenti che il forno a microonde \u00e8 un rischio per la salute. Nel 1989, un nutrizionista svizzero, il Dottor Hans-Urich Hertel fece delle scoperte allarmanti sull&#8217;uso del forno a microonde. Ma nonostante ci\u00f2 per pi\u00f9 di dieci anni ha dovuto lottare per avere il diritto di far sapere al mondo che cosa aveva scoperto.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.lonesto.it\/wp-content\/uploads\/2014\/04\/STOP.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-7390 alignright\" alt=\"STOP\" src=\"http:\/\/www.lonesto.it\/wp-content\/uploads\/2014\/04\/STOP-300x180.jpg\" width=\"300\" height=\"180\" srcset=\"https:\/\/www.lonesto.it\/wp-content\/uploads\/2014\/04\/STOP-300x180.jpg 300w, https:\/\/www.lonesto.it\/wp-content\/uploads\/2014\/04\/STOP-91x55.jpg 91w, https:\/\/www.lonesto.it\/wp-content\/uploads\/2014\/04\/STOP-235x140.jpg 235w, https:\/\/www.lonesto.it\/wp-content\/uploads\/2014\/04\/STOP.jpg 500w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Il punto che ha cercato in tutti i modi di rendere noto al pubblico \u00e8 di interesse vitale per i consumatori : tutti i cibi che vengono cucinati o scongelati nel microonde possono causare dei cambiamenti del sangue che indicano lo sviluppo di un processo patologico presente anche nel cancro. Nonostante ci\u00f2, Hertel per tutto questo tempo, \u00e8 stato preso in giro dai fabbricanti di forni a microonde che hanno usato le leggi svizzere sul commercio per tappargli la bocca al punto di minacciare di rovinarlo.<\/p>\n<p>Nel Marzo 1993, il Tribunale per il Commercio di Berna, a segui-to di una denunzia della Associazione Svizzera dei Produttori di Apparecchi Elettrici Domestici ed Industriali, ha fatto divieto al Dottor Hertel di dichiarare pubblicamente o per scritto, che i forni a micro-onde sono dannosi alla salute. Non ubbidire a questo ordine avrebbe potuto significare una multa di 5000 Franchi Svizzeri o addirittura un anno di prigione.<\/p>\n<p>La Corte Federale di Losanna ha confermato questo verdetto nel 1994 giustificandolo sulla base della Legge Svizzera contro la Concorrenza Sleale che proibisce &#8220;dichiarazioni discriminanti, false, ingannevoli e dannose contro un produttore e i suoi prodotti&#8221; (Giornale delle Scienze Naturali, 1998;1: 2-7) una legge che prende esclusiva- mente in considerazione la facolt\u00e0 di impedire il commercio in s\u00e9 e non l&#8217;intento di nuocere.<\/p>\n<p>Tale legge imbavaglia anche la stampa svizzera poich\u00e9 qualsia-si osservazione che possa essere considerata una critica del forno a microonde pu\u00f2 con facilit\u00e0 portare ad un processo. Le opinioni svizzere sulle scoperte del dottor Hertel non sono condivise dal resto dei paesi europei. Nell&#8217;Agosto del 1998, La Corte Europea dei Diritti Umani stabil\u00ec che l&#8217;ordine del silenzio emesso dalla corte svizzera contro il Dottor Hertel era contrario al diritto di libert\u00e0 di espressione : La Corte Europea ordin\u00f2 anche alla Corte Svizzera di pagare un com-penso di 40.000 franchi svizzeri come risarcimento.<\/p>\n<p>Pur avendo vinto la causa da due anni, il Dottor Hertel \u00e8 ancora in attesa che il Tribunale svizzero cambi la sentenza precedente e gli tolga la multa di 8000 franchi. Nel frattempo le sue scoperte sensazionali sono state convalidate da testimonianze che spuntano qua e l\u00e0 in tutto il mondo.<\/p>\n<p><strong>DA DOVE E&#8217; INIZIATO TUTTO QUESTO?<\/strong><\/p>\n<p>Si ritiene da parte di molti che i forni a microonde siano stati ideati durante la seconda guerra mondiale in Germania per facilitare la preparazione del cibo nei sottomarini; altri dicono che gli stessi scienziati svilupparono tale invenzione per facilitare le manovre durante l&#8217;invasione dell&#8217;Unione Sovietica. In ogni modo l&#8217;invenzione \u00e8 databile dalla Seconda Guerra Mondiale.<br \/>\nDopo la guerra, questa tecnologia fu importata negli USA dove fu sviluppa e come risultato il primo forno a microonde fu messo in commercio nel 1952 dalla Raytheon. Da quel momento in poi, questa tecnologia \u00e8 stata adottata in tutto il mondo senza che venissero fatte ricerche sui possibili effetti dannosi da parte delle autorit\u00e0 di nessun paese.<\/p>\n<p>Solo negli anni &#8217;70 cominciarono a comparire dei rapporti che mettevano in dubbio la sicurezza dei cibi cotti a microonde. Studi istologici sui broccoli e le carote cotti a microonde rilevarono che la struttura molecolare dei nutrimenti erano deformati a tal punto da distruggere le pareti cellulari quando, nella cucina tradizionale, la struttura cellulare rimane intatta (Journal of Food Science, 1975; 40 : 1025-9).<\/p>\n<p><strong>IL FUNZIONAMENTO DI UN FORNO A MICROONDE<\/strong><\/p>\n<p>Il forno a microonde usa un dispositivo chiamato magnetron, che fa oscillare un fascio elettronico ad una frequenza molto alta, producendo cos\u00ec una radiazione di microonde (MW). Gli apparecchi domestici o industriali usano una frequenza di 2.45 gigahertz (Ghz) ad una potenza di 400-900 watts per un forno domestico standard, la cui alimentazione \u00e8 progettata per fornire 4000 impulsi al magnetron.<\/p>\n<p>La frequenza di 2.45 Ghz si usa perch\u00e9 l&#8217; acqua assorbe l&#8217; energia elettromagnetica pi\u00f9 velocemente e al massimo grado a questa frequenza, dando cos\u00ec modo al cibo che contiene acqua di riscaldarsi rapidamente.<br \/>\nLe molecole contenute nel cibo sono costrette a allinearsi con il campo elettrico molto rapidamente e ad oscillare intorno al proprio asse. Il calore viene prodotto dalla notevole frizione intermolecolare.<br \/>\nLe microonde vengono proiettate dal magnetron all&#8217;interno del forno, dove riscaldano il cibo dall&#8217;interno verso l&#8217;esterno, a differenza dei forno tradizionali che fanno il contrario. Il riscaldamento dall&#8217; interno cosa pu\u00f2 lasciare delle zone fredde e da ci\u00f2 la necessit\u00e0 di ruotare costantemente il piatto.<\/p>\n<p>Il massimo livello di perdita permesso dalle norme attuali corris-ponde a una potenza di densit\u00e0 di 5 milliwatts per centimetro quadrato alla distanza di 5 centimetri dalla porta del forno. Questo valore si basa su misurazioni standard per radiazioni MW che sono oggetto di discussione fra coloro che sostengono che gli effetti atermici delle radiazioni MW dovrebbero essere tenuti in considerazione solo quando i livelli di radiazione registrati sono bassi (come ad esempio con i cellulari). Lo sportello del forno stesso dovrebbe essere controllata periodicamente per assicurarsi che non ci siano eccessive perdite.<\/p>\n<p><strong>LA RICERCA DI HERTEL<\/strong><\/p>\n<p>Undici anni fa, il Dottor Hertel, un medico nutrizionista che aveva gi\u00e0 lavorato per diversi anni per una societ\u00e0 alimentare svizzera, si mise in contatto con il Professor Bernard Blanc dell&#8217; Istituto Federale di Tecnologia per sviluppare un programma di ricerca a largo raggio sull&#8217;effetto del cibo trattato con microonde negli esseri umani. I due scienziati decisero in seguito di ridurre la loro ricerca ad un livello pi\u00f9 limitato, quando il Fondo Nazionale Svizzero non si dichiar\u00f2 disponibile a finanziare il loro progetto.<\/p>\n<p>Selezionarono otto individui dell&#8217;Istituto di Macrobiotica di Kientel in Svizzera che seguivano una dieta strettamente macrobiotica, compreso anche il Dottor Hertel: questo per ridurre al minimo la presenza di elementi che avrebbero potuto essere considerati fuorvianti per i loro effetti sull&#8217;analisi del sangue. Tutti i volontari avevano un&#8217;et\u00e0 compresa fra i 20 ed i 40 anni, tranne Hertel che aveva 64 anni.<\/p>\n<p>Come ci racconta Hertel nel suo libro: &#8220;Ci\u00f2 che i dottori non ci dicono&#8221; per otto settimane abbiamo vissuto tutti nello stesso albergo e non c&#8217;\u00e8 stato ne fumo, n\u00e9 alcol, n\u00e9 sesso. Ad intervalli di 5 giorni, i volontari ricevevano uno degli otto tipi di cibo disponibili a stomaco vuoto: latte crudo biologico; lo stesso latte preparato in modo tradizionale; lo stesso tipo di latte scaldato in forno a microonde; latte pastorizzato in forma tradizionale; verdura da cultura biologica cruda; la stessa verdura cucinata in forma tradizionale; la stessa verdura surgelata e scongelata in forno a microonde e la stessa verdura cucinata in forno a microonde.<\/p>\n<p>Ai volontari fu prelevato il sangue immediatamente prima di mangiare e a intervalli fissi dopo avere mangiato i suddetti cibi.<br \/>\nSi poterono osservare dei cambiamenti significativi del sangue di coloro che avevano consumato cibo trattato con forno a microonde; mutamenti consistenti in una riduzione di tutti i valori dell&#8217;emoglobina e del colesterolo, sia delle lipoproteine ad alta densit\u00e0 (colesterolo &#8220;buono&#8221;) sia di quelle a bassa densit\u00e0 (colesterolo &#8220;cattivo&#8221;) (Nexus, 1995; Aprile \/ Maggio : 25-7).<\/p>\n<p>I linfociti (globuli bianchi) mostravano una diminuzione a breve termine pi\u00f9 evidente dopo che era stato consumato del cibo trattato a microonde che dopo avere consumato del cibo cucinato in maniera tradizionale. Inoltre, Hertel scopr\u00ec un&#8217;associazione altamente significativa fra la quantit\u00e0 di energia a microonde nel cibo preso in esame e la luminescenza di quei batteri che si illuminano, se esposti ad una luce speciale, nel sangue di coloro che ne avevano mangiato. Hertel concluse che tale energia poteva essere trasmessa a coloro che mangiavano cibo cucinato a microonde.<\/p>\n<p>Oltre agli effetti suddetti, Hertel not\u00f2 anche effetti non termici che, egli sostiene, alterano la permeabilit\u00e0 della membrana cellulare poich\u00e9 cambiano i potenziali elettrici fra l&#8217;esterno e l&#8217;interno della cellula. Le cellule danneggiate diventano quindi facile preda dei virus, dei funghi e di altri microrganismi.<br \/>\nI meccanismi naturali di riparazione delle cellule vengono anch&#8217; essi alterati, e ci\u00f2 induce le cellule a ricorrere forzatamente alla riserva di energia in &#8220;stato di emergenza passando dalla respirazione aerobia (basata sull&#8217;ossigeno) a quella anaerobia (priva di ossigeno). Invece di produrre acqua e biossido di carbonio, producono perossido di idrogeno e monossido di carbonio.<\/p>\n<p>In una situazione di questo tipo Hertel asserisce, le cellule passano da un processo generatore di energia di &#8220;corretta ossidazione&#8221; ad uno di &#8220;fermentazione&#8221; malata. Hertel prosegue e constata che quando il cibo \u00e8 trattato con microonde, il forno emette una potenza di 1000 watt o ancora di pi\u00f9. La distruzione e la trasformazione delle molecole del cibo che ne risulta produce dei nuovi composti che si chiamano &#8220;radiolitici&#8221;, sconosciuti in natura. E&#8217; opinione corrente nei circoli scientifici che i cibi trattati a microonde non contengano livelli significativamente alti di composti radiolitici pi\u00f9 dei cibi cucinati in maniera tradizionale, ma i risultati portati da Hertel suggeriscono il contrario.<\/p>\n<p>Le analisi del sangue dei volontari hanno confermato che in coloro che consumavano cibo trattato a microonde non tutto andava bene. Campioni presi ogni mattina alle 7,45, 15 minuti dopo che avevano mangiato e due ore dopo, mostrarono che i valori degli eritrociti, dell&#8217;emoglobina degli ematocriti e leucociti erano al limite minimo della normalit\u00e0 in coloro che avevano mangiato del cibo trattato a microonde.<\/p>\n<p>Tali risultati sono simili a quelli delle persone tendenti all&#8217;anemia; i risultati erano pi\u00f9 evidenti e significativi statisticamente nel secondo mese della ricerca. Inoltre, in correlazione con la diminuzione dei valori, si erano innalzati i livelli di colesterolo. Non \u00e8 difficile capire perch\u00e9 la pubblicazione dei risultati della ricerca nel 1992 abbia causato allarme in Svizzera. Comunque, la reazione delle autorit\u00e0 svizzere e dell&#8217;industria che lo portarono davanti ad un tribunale e lo accusarono e condannarono per Concorrenza Sleale, segna un capitolo vergognoso nella storia della Svizzera. Tale fu la pressione sul Professor Blanc che si sent\u00ec obbligato a dissociarsi pubblicamente dalla interpretazione data nella relazione congiunta che aveva seguito la loro ricerca, subito dopo la sua pubblicazione. Privatamente, egli ammise che con il Dottor Hertel che lo aveva fatto perch\u00e9 temeva per la sicurezza della propria famiglia (Journal of Natural Sciences,1998; 2-7).<\/p>\n<p>Nonostante tutti i tentativi per metterlo a tacere, la ricerca del Dottor Hertel \u00e8 disponibile fuori dalla Svizzera per posta o sul sito web (copie disponibili da World Foundation for Natural Science, Box 632, CH-3000, Bern, Switzerland; tel: 0041 33 4381158; fax 437 4816. Sito web: ).<\/p>\n<p><strong>I RUSSI VIETANO I FORNI A MICROONDE<\/strong><\/p>\n<p>Dopo la seconda guerra mondiale anche i Russi hanno sperimentato il forno a microonde. Dal 1957 fino ad oggi, le ricerche sonostate portate avanti dall&#8217;Istituto di Radiotecnologia di Klinsk, Bielorussia. Secondo il ricercatore americano William Kopp, che ha raccolto sia le ricerche tedesche che quelle russe, e che \u00e8 stato inquisito per questo (Journal of Natural Sciences, 1998; 1: 42-3) &#8211; dal gruppo legale russo sono stati rilevati i seguenti effetti :<\/p>\n<p>&#8211; La carne gi\u00e0 cucinata e scaldata nel forno a microonde con calore sufficiente a distruggere un essere umano provoca :<\/p>\n<p>&#8211; d-nitrosoditanolamine (un agente ben conosciuto fra le cause del cancro);<\/p>\n<p>&#8211; destabilizzazione dei composti biomolecolari della proteina attiva;<\/p>\n<p>&#8211; origine di un effetto binding della radioattivit\u00e0 dell&#8217;atmosfera;<\/p>\n<p>&#8211; origine di agenti che causano il cancro nelle proteine-idrolizzate del latte e dei cereali.<\/p>\n<p>&#8211; L&#8217;emissione di microonde causava anche alterazioni nel comportamento catabolico (guasto) del glucoside &#8211; galattoside &#8211; elementi che si trovano nella frutta surgelata se viene scongelata in questo modo.<\/p>\n<p>&#8211; Le microonde alteravano il comportamento catabolico degli alcaloidi delle piante se la verdura surgelata, cruda o cotta veniva esposta anche per tempi molto brevi.<\/p>\n<p>&#8211; I radicali liberi che causano il cancro si erano formati in alcune strutture molecolari con minerali in traccia nelle sostanze vegetali, specialmente nei tuberi crudi.<\/p>\n<p>&#8211; Ingerire cibi trattati a microonde innalzava la percentuale di cellule cancerogene nel sangue.<\/p>\n<p>&#8211; A causa delle alterazioni chimiche nelle sostanze alimentari, c&#8217;erano delle disfunzioni nel sistema linfatico che causavano una degenerazione della capacit\u00e0 del sistema immunitario di autodifesa contro la crescita del cancro.<\/p>\n<p>&#8211; Il catabolismo instabile dei cibi trattati a microonde alterava le loro sostanze elementali, e ci\u00f2 provocava disturbi della digestione.<\/p>\n<p>&#8211; Coloro che avevano mangiato cibi trattati a microonde mostrarono un incidenza statisticamente maggiore di tumori allo stomaco e all&#8217;intestino, oltre a una degenerazione generale dei tessuti cellulari periferici ed una graduale perdita delle funzioni digestive e escretorie;<\/p>\n<p>&#8211; L&#8217;esposizione alle microonde caus\u00f2 una diminuzione significativa dei valori nutrizionali di tutti i cibi studiati particolarmente :<\/p>\n<p>&#8211; Una diminuzione della biodisponibilit\u00e0 delle vitamine del complesso B, della Vitamina C, vitamina E dei minerali essenziali e lipotropi;<\/p>\n<p>&#8211; Distruzione del valore nutrizionali delle nucleoproteine della carne;<\/p>\n<p>&#8211; Diminuzione dell&#8217;attivit\u00e0 metabolica degli alcaloidi, glucosidi, galattosidi e netrilosidi (tutte sostanze base delle piante presenti nella frutta e nella verdura);<\/p>\n<p>&#8211; Notevole accelerazione della disintegrazione strutturale dei cibi (Perceptions, 1996; Maggio \/ Giugno : 30-3).<\/p>\n<p>&#8211; Come risultato di tali ricerche i forni a microonde furono vietati in Russia nel 1976 e questo divieto fu annullato dopo la Perestrojka.<\/p>\n<p><strong>RICERCHE RECENTI<\/strong><\/p>\n<p>Ancora alcune di queste teorie devono essere verificate, ma altre ricerche in Gran Bretagna e negli USA hanno messo in evidenza altri rischi. Nel 1990 all&#8217;Universit\u00e0 di Leeds, due ricercatori del Diparti-mento di Microbiologia Medica hanno studiato il calore irregolare che i forni a microonde possono causare. Hanno scoperto che il contenuto di sale in una data porzione di purea di patate influiva sulla temperatura interna della vivanda: maggiore era il contenuto di sale, minore era la temperatura.<\/p>\n<p>Da ci\u00f2 i ricercatori hanno concluso che &#8220;la scarsa penetrazione di microonde nel cibo preso in esame ad alta concentrazione ionica pu\u00f2 essere causato dalla induzione della corrente elettrica\/ionica sulla superficie del cibo stesso. Questo spiegherebbe la ragione per cui il cibo confezionato scaldato a microonde di solito \u00e8 bollente in superficie ma freddo all&#8217;interno (Nature,1990; 344 : 496).<br \/>\nE&#8217; riferito il caso di un paziente che nel 1991 in un ospedale di Tulsa, Oklahoma, \u00e8 morto per crisi anafilattica dopo una trasfusione di sangue che era stato scaldato in forno a microonde. L&#8217;irradiazione sembra avere alterato il sangue in qualche modo e avere causato la morte del paziente (Journal of Natural Sciences, 1998; 1: 2-7).<\/p>\n<p>Nell&#8217;Agosto 1989, una ricerca del governo britannico ha dimostrato che la Listeria ed altri batteri potenzialmente mortali possonosopravvivere nel cibo cucinato a microonde, anche se si seguono le istruzioni (Food Business, 1989; 20 :12).<br \/>\nUn&#8217;altra ricerca americana ha dimostrato che l&#8217;uso di riscaldare avanzi di cibo nel forno a microonde \u00e8 potenzialmente pericoloso. I ricercatori che studiavano le cause di una serie di casi di Salmonellosi fra le persone che facevano picnic nel 1992, scoprirono che delle trenta persone che riportarono a casa della carne avanzata, i dieci che avevano usato il forno a microonde si erano tutti ammalati. Nessuno dei dieci che avevano usato un forno normale o una padella per riscaldare il maiale si era ammalato.<\/p>\n<p>I ricercatori conclusero che, paragonando i metodi convenzionali di riscaldamento, il forno a microonde non dava nessuna protezione all&#8217;insorgere di salmonella (American Journal of Epidemiology, 1994; 139 : 903-9).<\/p>\n<p><strong>NON SCALDATE IL LATTE NEL FORNO A MICROONDE<\/strong><\/p>\n<p>Riscaldare o scongelare latte materno nel forno a microonde causa un diminuzione del livello di fattori anti infettivi del latte, anche se si usano basse temperature (20- 53 \u00b0c) ( Paediatrics,1992; 89 : 667 -9 ). In uno studio dell&#8217;Universit\u00e0 di Stanford in California, il riscaldamento a microonde a pi\u00f9 di 72\u00b0C si dimostr\u00f2 come la causa di una sensibile diminuzione di tutti i fattori anti infettivi testati.<\/p>\n<p>Un altro studio, fatto a Vienna, trovarono che cuocere a micro-onde causa cambiamenti notevoli delle proteine del cibo cosa che non si verificava dopo una cottura tradizionale. La D prolina e la cis D idrossidoprolina furono rinvenute in quantit\u00e0 significative nella formula del latte per neonati scaldato a microonde, mentre di solito solo la L prolina si trova nel materiale biologico. L sta per levogiro, D per destrogiro, riferendosi alla direzione di rotazione degli elettroni sul piano di polarizzazione ottica).<br \/>\nLubec ed i suoi colleghi misero in guardia per il fatto che &#8220;la conversione di forme da trans a cis pu\u00f2 essere pericolosa perch\u00e9 quando i cis-aminoacidi sono incorporati in peptidi e proteine invece che nei loro transisomeri, ci\u00f2 pu\u00f2 portare a cambiamenti strutturali, funzionali ed immunologici&#8221; (Lancet, 1989; 9 : 1392-3).<\/p>\n<p>Altre ricerche hanno trovato che il latte per neonati trattato con microonde pu\u00f2 causare cambiamenti molecolari degli aminoacidi delle proteine del latte, causando in tal modo tossicit\u00e0 o cambiando il valore nutritivo del latte stesso. Per\u00f2 la quantit\u00e0 di proteine cambiate era molto piccola (Journal of the American College of Nutrition, 1994; 13 : 209 -10 ).<\/p>\n<p>Non tutte le testimonianze sono comunque negative. Gli scienz-iati di un laboratorio dell&#8217;Istituto di ricerca di Zeist, in Olanda, hanno svolto una ricerca di 13 settimane sugli effetti del cibo trattato a micro-onde, sulla composizione del sangue ed altri indicatori sanitari su topi e sembra che non abbiano riscontrato nessun effetto negativo (Food Chemical Toxic ,1995 ; 33: 245 -56 ). Comunque va tenuto presente che si tratta di studi su animali e non sempre si possono applicare ad essere umani.<\/p>\n<p><strong>ATTENZIONE! PERDITA DI ADDITIVI<\/strong><\/p>\n<p>Un altro problema del cibo trattato a microonde \u00e8 che esso ha un colore ed un sapore meno forte se paragonato al cibo cucinato in modo tradizionale soprattutto ci\u00f2 si verifica nei cibi che contengono della pasta. Questo fatto ha sviluppato ed incoraggiato la produzione di additivi che possono essere usati nei cibi per forno a microonde e che riproducono artificialmente i colori ed i sapori che i consumatori si aspettano di trovare. Gli studiosi dell&#8217;universit\u00e0 australiana degli stati di Lara e Ashton nel loro libro che raccomandiamo caldamente di leggere &#8220;I Pericoli del Progresso&#8221; (Zed Books, Londra, 1999) affermano :<\/p>\n<p>&#8220;Un esempio di un nuovo tipo tecnologico di sapori specialmente destinati ai cibi da cucinare a microonde sono i recettori. Questi sono di solito incorporati nell&#8217;involucro dei cibi per microonde e sono usati per raggiungere delle aree ad alta temperatura; questo da un effetto di rosolatura al cibo durante la cottura a microonde. Un leggero effetto collaterale di alcuni di questi prodotti prima del 1992 significava anche che veniva emessa una piccola quantit\u00e0 di etere bisfenolo A\u00fadiclicide, una sostanza chimica tossica conosciuta come BADGE, che andava nel cibo durante la cottura a microonde. BADGE era un componente dell&#8217;adesivo antigelo usato per fissare i recettori all&#8217;involucro.&#8221;<\/p>\n<p>Gli autori citano uno studio del 1992 su 52 campioni di pizza in cui nove recettori usati in una marca contenevano BADGE in una concentrazione che andava da 0,2 -a 0,3%. La sostanza chimica passava nella pizza quando questa veniva cucinata nell&#8217;involucrocome da istruzioni (Food Additives and Contaminants, 1994; 11 : 231- 40).<\/p>\n<p>Spesso pane e cereali vengono venduti in involucri cerati per poter facilmente essere scaldati a microonde. Ma uno studio recente ha dimostrato seguendo le istruzioni risultava che il 60% della cera passava nel cibo (Food Additives and Contaminants, 1994; 11 : 79 -89).<\/p>\n<p>La pellicola in PVC che copre il cibo durante la cottura a micro-onde lascia particelle di plastica a tal punto che una ricerca del 1996 raccomandava di non usare plastica PVC a diretto contatto con il cibo durante la cottura (AB Badeka, MG Kontominas, 1996; citato da Ashton e Laura,1999, pag.68).<\/p>\n<p><strong>COME PROTEGGERSI DALLE RADIAZIONI SE SI DEVE CONTINUARE AD USARE IL FORNO A MICROONDE<\/strong><br \/>\n&#8211; Controllare periodicamente specialmente lo sportello di chiusura che \u00e8 la parte pi\u00f9 soggetta a perdite;<\/p>\n<p>&#8211; Non aprire mai la porta quando il forno \u00e8 in funzione;<\/p>\n<p>&#8211; Stare ad una distanza di almeno circa 90 centimetri (specialmente i bambini); quando il forno \u00e8 in funzione per evitare effetti cumulativi anche per esposizioni limitate. Il cristallino degli occhi \u00e8 la parte a maggior rischio per una esposizione alle microonde perch\u00e9 non ha modo di disperdere l&#8217; energia termica o in altro modo;<br \/>\n&#8211; Evitare di cucinare a microonde cibi surgelati o preparati, specialmente se vanno cotti nel loro involucro;<\/p>\n<p>&#8211; Non usare contenitori in PVC;<\/p>\n<p>&#8211; Non incoraggiare gli adolescenti ad usare cibo scaldato a microonde o ad usare il forno in generale;<\/p>\n<p>&#8211; Sappiate che la maggior parte dei ristoranti usa cibo da microonde in grandi forni industriali che risultano ancora avere maggiori rischi per i consumatori, e i clienti dovrebbero esserne informati;<\/p>\n<p>Il messaggio \u00e8 abbastanza chiaro. Non cuocete cibi in forni a microonde, specialmente per i bambini, a meno che non ci sia una vera urgenza. Non date ascolto alla pubblicit\u00e0 ingannevole che vi offre &#8220;una preparazione veloce&#8221; per la vostra vita &#8220;piena di impegni&#8221;.<br \/>\nRendetevi conto che il vostro corpo ha bisogno di cibi genuini preparati nel modo pi\u00f9 genuino possibile in modo da farlo funzionare al massimo. Pi\u00f9 vengono consumati cibi non genuini e sempre pi\u00f9 gli organi del vostro corpo saranno colpiti negativamente verso la degenerazione e la malattia. Trattate il vostro corpo come trattereste una Rolls-Royce non come un bidone della spazzatura.<\/p>\n<p>Simon Best<\/p>\n<p><strong>PUNTI DI VISTA CONFLITTO DI INTERESSI<\/strong><\/p>\n<p>Simon Best il nostro esperto in elettromagnetica, ci ha dato nel testo suddetto una testimonianza agghiacciante dei pericoli dei forni a microonde.<br \/>\nUna dei testi giornalistici pi\u00f9 informati su questo argomento specifico sembra un racconto dell&#8217;orrore. Una solida testimonianza scientifica ci fa comprendere che scaldare il cibo a microonde lo priva delle parti nutrizionali pi\u00f9 importanti. Mangiare del cibo cucinato in questo modo produce dei cambiamenti del sangue, delle cellule e del sistema immunitario rendendo pi\u00f9 facile che si verifichino condizioni cancerogene.<\/p>\n<p>Il cibo cucinato a microonde ha un sapore cos\u00ec disgustoso tanto che le industrie alimentari hanno dovuto usare additivi, coloranti, sapori artificiali ed altra spazzatura per fare in modo da far assomigliare il pi\u00f9 possibile al sapore naturale, o come alternativa hanno aggiunto tali sostanze agli involucri e cos\u00ec facendo gli additivi chimici passano direttamente nei cibo. Non ci dobbiamo quindi sorprendere se quelle particelle di eleganti risparmia &#8211; tempo come ad esempio i contenitori di plastica pronti per cucinare, finiscono nei cereali della colazione quando si scaldano.<\/p>\n<p>Ma se questa tecnologia \u00e8 cos\u00ec pericolosa perch\u00e9 nessuno ha mai detto nulla?<br \/>\nLa risposta \u00e8 che quei pochi che hanno tentato di dire ad alta voce quale \u00e8 il problema hanno visto le loro informazioni venire soppresse dal le cos\u00ec dette illuminate societ\u00e0 occidentali come ad esempio la Svizzera.<br \/>\nQuesta non \u00e8 una storia semplicemente su i pericoli della tecnologia universalmente venduta al pubblico prima che ne venissero studiati e compresi gli effetti. E&#8217; una classica dimostrazione di inter-essi commerciali in collusione con un governo e di un sistema giudiz-iario che mette al primo posto i profitti e non l&#8217;interesse pubblico.<\/p>\n<p>Il caso dello scienziato svizzero Dottor Hans-Urich Hertel \u00e8 un altro capitolo vergognoso della storia della Svizzera. Per 10 anni la Svizzera \u00e8 riuscita a mettere a tacere la voce del Dottor Hertel usando una legge draconiana che proibisce qualsiasi tipo di critica che poss-ano recar danno al commercio. Anche se questa legge dovrebbe riguardare solo le affermazioni che siano &#8221; false o ingannevoli&#8221;, questo dipende da chi \u00e8 chiamato ha decidere.<br \/>\nQuello di cui si pu\u00f2 accusare la legge svizzera \u00e8 l&#8217;impedire la libert\u00e0 di parola e la soppressione di qualsiasi prova che avrebbe potuto potenzialmente essere di ostacolo agli interessi di qualche compagnia o industria.<\/p>\n<p>La cosa che da pi\u00f9 fastidio \u00e8 che gli svizzeri proclamano la loro libert\u00e0 commerciale come sacra e migliore di tutti. Bench\u00e9 il tribunale europeo, quello che dovrebbe avere una voce autorevole pi\u00f9 di quello delle singole nazioni, abbia deliberato a favore di Hertel, il tribunale svizzero indugia prima di decidere se intenda prenderne atta.<br \/>\nLungi da me applaudire il comunismo, ma l&#8217;ironia di questa lunga storia sta nel fatto che un regime totalitario e repressivo come era quello russo degli anni &#8217;70 sia stato l&#8217;unico a reputare giusto proibire una tecnologia che gli scienziati avevano dichiarato pericolosa.<\/p>\n<p>A meno che non crediamo che questo possa succedere in Inghilterra, sta per passare una legge che proibir\u00e0 di esprimere un giudizio critico su un prodotto se ci\u00f2 non sar\u00e0 sostenuto da prove scientifiche. Questo sembra giusto se non consideriamo come potr\u00e0 essere ricevuta una ricerca come quella di Hertel. Ci saranno dei professori con credenziali che fanno presa sulla gente che probabil- mente sosterranno in tribunale che le prove non sono sufficienti e la voce di Hertel potrebbe essere messa a tacere anche qui.<\/p>\n<p>Qualche volta le leggi che sembrano fatte per proteggerci sono quelle a cui ci dobbiamo opporre pi\u00f9 fortemente. Questa nuova legge che dovrebbe aiutare a farci individuare la verit\u00e0 sui prodotti nuovi e vietare alle multinazionali di fare affermazioni false, potrebbe anche proteggere il commercio da dovere sottomettersi a ricerca scientifica. Solo il tempo ci dir\u00e0 quanti Hertel inglesi avranno la bocca chiusa da una museruola. <a href=\"http:\/\/www.sos2012.it\/informazione\/57-4salute-biologia-medicina-alternative\/1085-forno-a-microonde--la-ricetta-per-ammalarsi-di-cancro\">FONTE<\/a><\/p>\n<p><strong> 10 motivi per utilizzarlo il meno possibile.<\/strong><br \/>\nIl microonde pu\u00f2 essere considerato uno strumento sicuro per cucinare o dovrebbe essere evitato per proteggere la nostra salute? Risultano al momento numerosi e differenti i pareri e le teorie in proposito.<br \/>\nDa una parte il microonde potrebbe essere considerato uno strumento utile ed innocuo, dall&#8217;altra parte esso altererebbe il sapore e le caratteristiche degli alimenti, con possibili danni per la nostra salute. Proviamo dunque ad approfondire l&#8217;argomento in dieci punti, tenendo conto di come, rispetto alla progressiva diffusione dell&#8217;uso dell&#8217;elettrodomestico, gli studi riguardanti i suoi effetti sui cibi sarebbero relativamente poco numerosi.<br \/>\n1) Energia elettromagnetica e molecole<\/p>\n<p>Le microonde vengono definite, secondo quanto riportato da Progetto Caduceo (un sito web dedicato alla ricerca delle cause profonde delle malattie) come una forma di energia elettromagnetica, in grado di cambiare polarit\u00e0, dal positivo al negativo, per un determinato numero di volte nel corso di ogni ciclo. Le radiazioni emesse dal forno a microonde interagirebbero con le molecole dei cibi, &#8220;bombardando&#8221; gli alimenti dall&#8217;interno verso l&#8217;esterno. Ci\u00f2 sarebbe in grado di deformare e di danneggiare la struttura delle molecole, tanto da portare alcuni ad affermare che il cibo cotto al microonde conservi soltanto il proprio aspetto esterno, ma non potrebbe pi\u00f9 essere considerato &#8220;cibo&#8221; dal punto di vista del proprio contenuto.<br \/>\n2) Sostanze cancerogene<\/p>\n<p>In Russia sono stati condotti studi approfonditi riguardo l&#8217;impiego del microonde, che hanno ricevuto la propria pubblicazione ufficiale tra le pagine della rivista Atlantis Raising Educational Center di Portland (Oregon). Da tali studi sarebbe emerso come in numerosi alimenti sia possibile la formazione di sostanze cancerogene a seguito dell&#8217;impiego del microonde. Tali alimenti sono costituiti in particolar modo da: carne, latte e cereali, verdure (crude, cotte o surgelate, per cui anche una breve esposizione trasformerebbe i loro alcaloidi in sostanze cancerogene), frutta scongelata al microonde. In barbabietole e rape cotte al microonde si formerebbero radicali liberi cancerogeni. Nel 1976 la Russia mise al bando i forni a microonde, poi riabilitati con la Perestroika.<br \/>\n3) Valore nutritivo degli alimenti<\/p>\n<p>Il valore nutritivo degli alimenti, ancora una volta secondo gli studi russi, subirebbe una drastica diminuzione a causa dell&#8217;esposizione alle radiazioni emesse da parte del microonde. Il valore nutritivo di tutti gli alimenti testati verrebbe ridotto dal 60 al 90%. Ad essere interessate sarebbero in particolar modo le vitamina, con riferimento alle vitamine del gruppo B, alla vitamina C ed alla vitamina E. Sarebbero inoltre interessati da un calo del valore nutritivo i minerali essenziali ed i fattori lipotropi (sostanze in grado di modificare il metabolismo dei grassi) presenti negli alimenti).<br \/>\n4) Effetti sul sangue<\/p>\n<p>Dal sito web Disinformazione.it apprendiamo come uno dei maggiori studi riguardanti l&#8217;effetto del microonde sul sangue sia da attribuire al professor Bernard Blanc, dell&#8217;Universit\u00e0 di Losanna, il quale, insieme ad un altro esperto, di nome Hans U. Hertel, propose al Swiss National Fund una ricerca riguardante gli effetti sulla salute umana del cibo cotto con il microonde. La proposta fu rifiutata e la ricerca venne dunque condotta su piccola scala e con fondi privati. Otto volontari furono coinvolti nello studio, senza che fossero a conoscenza dei metodi di cottura del proprio cibo. A parere degli esperti, secondo quanto riportato all&#8217;interno dello studio in questione: &#8220;I cibi cotti con microonde, paragonati a quelli non irradiati, causano cambiamenti nel sangue delle persone testate, tali da indicare l&#8217;inizio di un processo patologico, proprio come nel caso di un iniziale processo canceroso&#8221;. Dalle analisi del sangue condotte sui volontari emerse come a seguito di assunzione di cibi cotti al microonde si verificassero una riduzione dell&#8217;emoglobina ed un aumento dell&#8217;ematocrito, dei leucociti e del colesterolo.<br \/>\n5) Le microonde sono tossiche?<\/p>\n<p>Il sito web Disinformazione.it riporta un&#8217;intervista rivolta al dottor Hans U. Hertel, nella quale le microonde vengono definite in contraddizione con la natura e quindi tossiche, principalmente poich\u00e9 nel caso del microonde ci troviamo di fronte ad un&#8217;energia basata sulla corrente alternata, mentre le energie naturali si basano sulla corrente continua, a impulsi. Gli alimenti verrebbero resi tossici proprio dall&#8217;azione delle microonde, con effetti a lungo termine pericolosi per la salute dell&#8217;uomo, compreso il cancro.<br \/>\n6) Involucri per microonde<\/p>\n<p>Un&#8217;ulteriore situazione di dubbio \u00e8 legata all&#8217;impiego di involucri per il confezionamento di alimenti destinati alla cottura in microonde. Nell&#8217;anno 2000 la University of California ha posto in luce la migrazione dagli involucri per microonde verso gli alimenti in essi contenuti di una sostanza cancerogena denominata dietilexiladepate, in una quantit\u00e0 compresa tra le 200 e le 500 parti per milione. Tra le sostanze in grado di migrare dagli involucri agli alimenti vennero inoltre individuate gli xenoestrogeni, correlate al tumore al seno ed alla diminuzione degli spermatozoi.<br \/>\n7) Esposizione alle microonde<\/p>\n<p>La nostra esposizione agli effetti della cottura al microonde non avverrebbe unicamente attraverso l&#8217;assunzione di cibo preparato utilizzando tali metodi, ma anche a causa di una eccessiva vicinanza all&#8217;elettrodomestico durante il suo funzionamento. Sarebbe dunque necessario mantenere una distanza di almeno 90 centimetri dal forno a microonde funzionante per non esporsi agli effetti cumulativi delle sue onde. La parte del corpo a maggior rischio di esposizione alle microonde sarebbe il cristallino degli occhi, in quanto non avrebbe modo di disperdere l&#8217;energia termica.<br \/>\n8) Struttura cellulare degli alimenti<\/p>\n<p>L&#8217;invenzione del forno a microonde sarebbe avvenuta durante la seconda guerra mondiale, in Germania, al fine di facilitare la preparazione dei cibi all&#8217;interno dei sottomarini oppure per facilitare i soldati nel corso delle manovre di invasione dell&#8217;Unione Sovietica. La tecnologia venne in seguito esportata negli Stati Uniti ed il primo forno a microonde venne posto in commercio da parte di Rayethon nel 1952. Soltanto negli anni Settanta iniziarono per\u00f2 a comparire i primi studi che apparivano porre in dubbio la sicurezza del microonde. Studi condotti su broccoli e carote cotti al microonde avrebbero evidenziato come la struttura molecolare degli alimenti si deformasse al punto tale da distruggere le pareti cellulari. Nella cottura tradizionale, invece, le strutture cellulari rimarrebbero intatte (Journal of Food Science, 1975).<br \/>\n9) Biberon e latte per l&#8217;infanzia<\/p>\n<p>L&#8217;Universit\u00e0 del Minnesota, tramite un annuncio trasmesso via radio, avrebbe indicato come il microonde non sia raccomandato per riscaldare il biberon dei bambini. Il contenitore potrebbe apparire freddo all&#8217;esterno, ma il liquido contenuto al suo interno potrebbe risultare bollente e causare ustione. Inoltre il riscaldamento al microonde potrebbe provocare alcuni cambiamenti all&#8217;interno del latte stesso con perdita di vitamine nel latte formulato e con la distruzione di alcune propriet\u00e0 protettive nel caso del latte materno. L&#8217;Universit\u00e0 consigliava dunque di riscaldare il biberon immergendolo in una ciotola contenente acqua calda in sostituzione del microonde.<br \/>\n10) Obesit\u00e0<\/p>\n<p>La complessa questione della cottura al microonde \u00e8 stata infine posta in correlazione con la diffusione di una vera e propria epidemia di obesit\u00e0 nel corso degli ultimi decenni. Il microonde ha contribuito alla diffusione dell&#8217;obesit\u00e0? Secondo un articolo pubblicato nel 2007 da parte di BBC News, dal titolo &#8220;Did microwaves &#8216;spark&#8217; obesity?&#8221;, la diffusione del microonde dovrebbe essere valutata tra le possibili cause dell&#8217;epidemia dell&#8217;obesit\u00e0. L&#8217;inizio dell&#8217;epidemia di obesit\u00e0 \u00e8 stato datato da parte degli esperti tra il 1884 ed il 1987, periodo in cui ebbe inizio un&#8217;ampia diffusione dell&#8217;impiego del microonde, che avrebbe dunque reso pi\u00f9 rapida la preparazione degli alimenti, accompagnato dalla comparsa nei supermercati di cibi pronti da cuocere in poco tempo. Ci\u00f2 potrebbe aver condotto ad una minore qualit\u00e0 dei cibi introdotti nella propria alimentazione, ad un incremento delle quantit\u00e0 di cibi di scarsa qualit\u00e0 consumati e ad un conseguente aumento incontrollato del peso corporeo. <a href=\"http:\/\/www.greenme.it\/mangiare\/alimentazione-a-salute\/10549-microonde-motivi-non-usarlo\">FONTE<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<div class=\"mh-excerpt\"><p>Esiste da dieci anni una prova, che il tribunale svizzero ha soppresso, che dimostra come il cibo trattato con le microonde possa danneggiare il sangue in modo rilevante. 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