{"id":753,"date":"2013-04-08T20:37:00","date_gmt":"2013-04-08T20:37:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.lonesto.it\/?p=753"},"modified":"2013-04-08T20:37:00","modified_gmt":"2013-04-08T20:37:00","slug":"le-massonerie-e-il-potere-bancario","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lonesto.it\/?p=753","title":{"rendered":"LE MASSONERIE E IL POTERE BANCARIO"},"content":{"rendered":"<div><a href=\"http:\/\/3.bp.blogspot.com\/-e9Snp3p9wHc\/UWMqYWr035I\/AAAAAAAAB20\/rbrdYoOewFw\/s1600\/massoni.jpg\" imageanchor=\"1\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" border=\"0\" height=\"200\" src=\"http:\/\/3.bp.blogspot.com\/-e9Snp3p9wHc\/UWMqYWr035I\/AAAAAAAAB20\/rbrdYoOewFw\/s200\/massoni.jpg\" width=\"200\"><\/a><\/div>\n<div><span><span><b>Non ci  sono solo i 48 milioni sequestrati alla presunta<\/b> \u00abbanda del 5 per cento\u00bb  nell&#8217;inchiesta sulle truffe ai danni di Mps. Il tesoro potrebbe essere  molto pi\u00f9 ampio, nascosto in diversi conti in Svizze<span>ra.  \u00c8 nella Federazione che punta ora la Procura senese che indaga per  associazione per delinquere finalizzata alla truffa in uno dei vari  filoni aperti sul Montepaschi, mentre ancora si attendono le verifiche  sui tabulati di David Rossi, il capo della comunicazione suicidatosi  mercoled\u00ec. Nel mirino c&#8217;\u00e8 ancora Gianluca Baldassarri, l&#8217;ex capo  dell&#8217;area finanza arrestato il 14 febbraio e da venerd\u00ec in carcere a  Firenze dopo che il gip di Siena Ugo Bellini ha confermato l&#8217;ordinanza  di custodia cautelare gi\u00e0 emessa a febbraio da Milano. <br \/> Una nota del  4 marzo delle autorit\u00e0 svizzere citata nell&#8217;ordinanza di Bellini rivela  come Baldassarri risulti \u00absegnalato in via amministrativa e indagato  per riciclaggio, essendovi indizi che questi abbia depositato o fatto  transitare denaro provento di reato su relazioni bancarie svizzere\u00bb. I  soldi sarebbero gi\u00e0 stati congelati dalla magistratura elvetica, con cui  i pm senesi Aldo Natalini, Antonino Nastasi e Giuseppe Grosso  collaborano da tempo.<br \/> Baldassarri \u00e8 considerato il capo della  presunta \u00abbanda\u00bb che avrebbe ottenuto tangenti private dalle operazioni  finanziarie come Alexandria e Santorini. Al manager sono stati finora  sequestrati circa 20 milioni, rientrati in Italia con lo scudo fiscale e  sulla cui provenienza si \u00e8 avvalso della facolt\u00e0 di non rispondere.  Ulteriori 28 milioni circa sono stati sequestrati al vice di  Baldassarri, Alessandro Toccafondi (13,8 milioni), ai broker della  societ\u00e0 Enigma Fabrizio Cerasani, David Ionni e Luca Borrone (14  milioni) e ad Antonio Pantalena (908 mila euro), trader di Mps, ultimo  entrato nell&#8217;inchiesta. Con il filone svizzero, la lista potrebbe  allungarsi.<br \/> Sotto la lente, oltre a Enigma e a Lutifin ci sarebbero  altri broker, che avrebbero girato alla \u00abbanda\u00bb parte delle commissioni  incassate. Verifiche sono in corso anche sugli ex vertici Giuseppe  Mussari e Antonio Vigni. Negli interrogatori hanno negato di avere preso  denaro. In ogni caso per i pm il loro vantaggio sarebbe consistito nel  fatto che Baldassarri realizzasse &#8211; senza curarsi del come &#8211; le  operazioni che servivano a tenere in piedi il bilancio e dunque il loro  sistema di potere.<br \/> Il gip ha confermato anche il pericolo di fuga di  Baldassarri, che avrebbe potuto godere di un \u00aballoggio segreto\u00bb  messogli a disposizione da un professore della Bocconi al suo ritorno a  Milano lo scorso 11 febbraio. Il manager avrebbe anche chiesto a uno  studio legale una consulenza sulla sequestrabilit\u00e0 dei beni all&#8217;estero.  Scrive il gip: \u00abRisulta evidente che Baldassarri, stante la riservatezza  e segretezza della propria dimora\u00bb, non volesse mettersi a disposizione  della magistratura. Baldassarri \u00e8 poi definito \u00abispiratore\u00bb dei  comportamenti di Mussari e Vigni, indagati per associazione per  delinquere e ostacolo alla vigilanza: avrebbero occultato il contratto  di mandate agreement con la banca Nomura sulla ristrutturazione di  Alexandria, servita per occultare 273 milioni di perdite.<br \/> Quello sui  derivati \u00e8 un altro filone in espansione. Oltre ad Alexandria e  Santorini (con Deutsche Bank, impatto sui conti: 305 milioni), entrambe  operazioni di \u00abspalmatura\u00bb di perdite in derivati con complesse  operazioni di \u00abpronti contro termine\u00bb su 5 miliardi di Btp trentennali e  swap sui tassi, sotto la lente ci sono operazioni pi\u00f9 piccole ma  comunque importanti: si tratta di \u00abNota Italia\u00bb (il cui derivato sul  default dell&#8217;Italia \u00e8 stato chiuso a gennaio da Mps pagando 139  milioni), \u00abCasaforte\u00bb &#8211; 1,5 miliardi di bond venduti al pubblico e  collegati agli affitti pagati da Mps sulle sue stesse filiali -,  \u00abChianti classico\u00bb, \u00abPatagonia\u00bb e \u00abAnthracite\u00bb<br \/>   Il management di  MPS \u00e8 disperato: non c\u2019\u00e8 pi\u00f9 lo Stato a tirar fuori il grano, come si  fa?  Le intercettazioni tra l&#8217;ex presidente Mps Mussari e l&#8217;ex sindaco  Pd di Siena Ceccuzzi fanno fatica a vedere la luce. Non escono fuori. Di  quei quattro mesi di fitte chiacchierate telefoniche (gennaio-aprile  2010) c&#8217;\u00e8 una nitida traccia nei brogliacci. Se ne parla in  un&#8217;informativa dei carabinieri sul gruppo di potere politico-economico  senese denominato la \u00abbanda della birra\u00bb che ha finito per tirare dentro  anche i figli del fantino \u00abAceto\u00bb Degortes.<br \/> Chi le ha ascoltate,  poi, assicura siano \u00abpoliticamente\u00bb devastanti per il partito di Bersani  che si \u00e8 sempre dichiarato estraneo alle logiche e alle spartizioni  della banca della citt\u00e0 del Palio. Ma se quelle intercettazioni non  escono in modo integrale un motivo c&#8217;\u00e8. A detta degli inquirenti &#8211; e la  cosa non pu\u00f2 che non lasciare perplessi &#8211; non sarebbero state trascritte  integralmente (ma solo in modo parziale o riassuntivo) perch\u00e9 all&#8217;epoca  vennero ritenute non utili all&#8217;inchiesta sulla gestione e la  compravendita di ristoranti e immobili targati Mps.<br \/> In procura si  corre comunque a precisare che alla luce degli accadimenti sul crac  della banca pi\u00f9 antica del mondo, quelle conversazioni verranno  riesumate dagli archivi, riascoltate dalla prima all&#8217;ultima, e  nuovamente trascritte per essere convogliate nel fascicolo sul disastro  Antonveneta e derivati.<br \/> Solo leggendo le trascrizioni dei colloqui  Mussari-Ceccuzzi avremmo chiaro ci\u00f2 che una \u00abgola profonda\u00bb inserita nei  segreti meccanismi del\u00abgroviglio armonioso\u00bb aveva spifferato ai  carabinieri ad aprile 2012. Una fonte, dato il livello, estremamente  importante, \u00abconosciuta nell&#8217;ambiente e ben inserita negli ambienti  politico imprenditoriali delle province di Siena e Grosseto\u00bb.<br \/>  Informazioni relative all&#8217;esistenza \u00abda alcuni anni, di un gruppo di  persone molto note in citt\u00e0 che avrebbe sfruttato illegalmente, a fini  di lucro, la posizione di potere assunta quale presidente della  Fondazione Mps prima e della banca Monte dei Paschi poi, dall&#8217;avvocato  Giuseppe Mussari\u00bb.La fonte rivelava ai carabinieri una serie di  compravendite, su immobili d&#8217;interesse Mps, supervisionate direttamente  dall&#8217;ex numero uno di Mps.<br \/> MUSSARI<br \/> \u00abLa Banca vende dove vuole e a  chi vuole continua la gola profonda facendo riferimento a specifici  casi -; e certe offerte non possono essere rifiutate perch\u00e9  sponsorizzate dal presidente Giuseppe Mussari\u00bb. Da qui il discorso si  allarga al gruppo \u00absolito riunirsi in un bar-birreria di piazza del  Campo\u00bb gestito \u00abda Andrea Bellandi, in passato consigliere e assessore  ai Lavori pubblici al Comune di Siena\u00bb.<br \/> Tra gli immobili citati a  verbale dalla fonte, sul quale sarebbero state effettuati accertamenti  capillari, vi sarebbe un appartamento di Castiglion della Pescaia \u00abche  era stato concesso al Partito democratico durante le elezioni  amministrative del maggio 2011\u00bb.<br \/> 2. IL COMUNE DI SIENA RISCHIA IL CRAC: LE ELEZIONI POTREBBERO ESSERE ANNULLATE PER DUE ANNI<br \/> Mentre il Monte dei Paschi cerca di guardare al futuro dopo aver  incassato i Monti bond e mosso un&#8217;azione di responsabilit\u00e0 contro gli ex  vertici travolti dalle inchieste giudiziarie, i senesi fanno i conti  con il rischio crac del Comune. E del Pd.\u00c8 infatti attesa per il 4 marzo  la decisione della Corte dei conti sulla relazione del commissario  Enrico Laudanna che dall&#8217;estate scorsa ha preso le redini  dell&#8217;amministrazione comunale dopo la mancata approvazione del bilancio  consuntivo.<br \/> IMU MUSSARI NON RISPONDE<br \/> Bilancio che oggi si  presenterebbe in rosso per circa 16 milioni e zavorrato da una montagna  di debiti (circa 300 milioni) nonostante i 230 milioni versati dal 2001  al 2011 nelle casse comunali dalla Fondazione Mps. Una situazione  disastrosa che potrebbero convincere la Corte a chiedere il dissesto  formale del Comune di Siena che verrebbe cos\u00ec ricommissariato per altri  due anni facendo saltare le elezioni fissate a maggio.Ai conti che non  tornano si aggiunge lo smarrimento della sinistra senese.<br \/> Il partito  di Bersani in citt\u00e0 non ha solo ha perso consensi ma anche il suo  candidato alle comunali visto il ritiro dalla corsa dell&#8217;ex sindaco  Franco Ceccuzzi nonch\u00e9 vincitore delle primarie locali, indagato dalla  procura di Salerno per il fallimento del Pastificio Amato insieme all&#8217;ex  presidente del Monte Giuseppe Mussari e all&#8217;ex direttore generale Marco  Morelli.<br \/> Dopo la rinuncia di Ceccuzzi nel dibattito \u00e8 entrato a  gamba tesa il governatore della Regione Toscana, Enrico Rossi, che  avrebbe proposto a Bersani la candidatura a sindaco dell&#8217;assessore  regionale ai trasporti ed ex primo cittadino di Chiusi, Luca Ceccobao.  Una soluzione che troverebbe ampia sponda anche nelle stanze della  segreteria regionale del partito. Ma che, se accolta, per il Pd senese  rischia di suonare di fatto come un commissariamento a tutti gli  effetti.<br \/> Qualche giorno fa, infatti, il segretario dell&#8217;Unione  Comunale Giulio Carli e quello provinciale Niccol\u00f2 Guicciardini avevano  parlato di nuove primarie precisando che &#8220;lo stabilisce lo statuto del  Pd&#8221;.Ma quelle di Ceccobao sindaco odi nuove primarie non sono le uniche  ipotesi al centro del dibattito. Ambienti vicine alle liste civiche  senesi starebbero infatti ragionando sulla figura di sindaco di garanzia  per tutti, un professionista cui affidare una sorta di governo di  transazione finch\u00e9 non verr\u00e0 ritrovata la quadra sia sui conti sia sul  confronto interno al centrosinistra.<br \/> Altre ipotesi sono quella di  candidare Laura Vigni di Sinistra per Siena allargando dunque la scelta  all&#8217;intera coalizione. Oppure Fabrizio Vigni (presidente della societ\u00e0  Siena Ambiente che gestisce lo smaltimento dei rifiuti della provincia) o  la docente universitaria Gabriella Piccinni entrambi sponsorizzati da  Alessandro Starnini, ex presidente della Provincia di Siena in quota Pd.<br \/> Nel frattempo il partito si trova anche con un&#8217;altra grana da gestire:  ieri in Procura sarebbe stato presentato un esposto relativo ad alcune  spese dell&#8217;amministrazione provinciale e in particolare quelle riferite  agli incarichi affidati all&#8217;agenzia di comunicazione di riferimento del  Pd. Intanto, ai piani alti di Rocca Salimbeni, il cda del Monte ha  deciso gioved\u00ec sera di avviare azioni di responsabilit\u00e0 e risarcitorie  nei confronti di Mussari, dell&#8217;ex direttore generale Antonio Vigni e  delle due banche, Nomura e Deutsche Bank, con cui aveva intrapreso  rispettivamente le operazioni strutturate <br \/> La quantificazione del  risarcimento \u00e8 ancora da definire ma il calcolo potrebbe essere fatto  sulla base dei flussi di interesse pagati e ricevuti. In occasione  dell&#8217;assemblea del 25 gennaio, anche la Fondazione Mps si era detta  &#8220;determinata&#8221; ad eventuali azioni di responsabilit\u00e0 se ci fossero stati  gli elementi utili a giustificarla. Elementi sempre pi\u00f9 concreti<br \/> Dall&#8217;articolo di Andrea Greco e Francesco Viviano per &#8220;la Repubblica&#8221;<br \/> I Carabinieri di Siena hanno anche effettuato ore di intercettazioni  telefoniche anche tra Mussari e Ceccuzzi, \u00abtelefonate compromettenti\u00bb  dice chi indaga, che hanno svelato gli interessi personali di chi faceva  il bello e il cattivo tempo dentro e fuori la banca. Queste telefonate  ora saranno ripescate alla luce dell&#8217;intreccio di inchieste giudiziarie  che hanno per protagonisti nomi ricorrenti: anche a Salerno Mussari,  Ceccuzzi e Marco Morelli (interrogato ieri) sono indagati, per il fido  da 19 milioni concesso da Mps al Pastificio Amato sull&#8217;orlo del  fallimento  !  conosco gente in Europa. E cos\u00ec il 10 giugno del 2011 fa  avere subito 350 milioni da 12 banche europee, altri 400 milioni dallo  stesso consorzio e successivi 2 miliardi da un pool di altre 19 banche  europee ma MPS \u00e8 ormai un colabrodo, perch\u00e9 i soldi servono soltanto a  pagare gli interessi composti sui derivati. Il management, infatti, ha  venduto carta straccia a 10 a gente che si \u00e8 assicurata: quella carta, a  giugno del 2011 vale 2 quindi adesso MPS deve pagare anche  l\u2019assicurazione . E cos\u00ec, entra in campo lo spread. La questione non  riguarda solo Mps ! Molte banche sono stati strumenti di enormi tangenti  , e truffe sui derivati , molte ancora le pentole da scoperchiare! Ma  la questione \u00e8 datata \u00e8 complessa ed il denaro fa gola a tutti ! Un po  di storia sul tema trattato ! A Siena l&#8217;intreccio massonico che riflesso  ha sulle varie cordate ! Si \u00e8 parlato di Amato, Bassanini, Luigi  Berlinguer, Berlusconiani vicini alla banca come Verdini.<\/span><\/span><\/span><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<div class=\"mh-excerpt\"><p>Non ci sono solo i 48 milioni sequestrati alla presunta \u00abbanda del 5 per cento\u00bb nell&#8217;inchiesta sulle truffe ai danni di Mps. Il tesoro potrebbe essere molto pi\u00f9 ampio, nascosto in diversi conti in Svizzera. <a class=\"mh-excerpt-more\" href=\"https:\/\/www.lonesto.it\/?p=753\" title=\"LE MASSONERIE E IL POTERE BANCARIO\">[&#8230;]<\/a><\/p>\n<\/div>","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"views":2634,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.lonesto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/753"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.lonesto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.lonesto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lonesto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lonesto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=753"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.lonesto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/753\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.lonesto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=753"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lonesto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=753"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lonesto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=753"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}