{"id":830,"date":"2013-03-04T09:27:00","date_gmt":"2013-03-04T09:27:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.lonesto.it\/?p=830"},"modified":"2013-03-04T09:27:00","modified_gmt":"2013-03-04T09:27:00","slug":"equimafia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lonesto.it\/?p=830","title":{"rendered":"EquiMafia"},"content":{"rendered":"<table align=\"center\" cellpadding=\"0\" cellspacing=\"0\">\n<tbody>\n<tr>\n<td><a href=\"http:\/\/www.facebook.com\/pages\/Parlamento-Cinquestelle\/277997888997512?ref=hl\" target=\"_blank\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" border=\"0\" height=\"110\" src=\"http:\/\/2.bp.blogspot.com\/-Ar1YpEDZiPw\/UTRoKjsIrpI\/AAAAAAAABfE\/u-drR9l09T4\/s320\/EquiMafia.jpg\" width=\"320\"><\/a><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><a href=\"http:\/\/www.facebook.com\/pages\/Parlamento-Cinquestelle\/277997888997512?ref=hl\" target=\"_blank\">Parlamento Cinquestelle<\/a><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p><\/p>\n<div><\/div>\n<p><\/p>\n<div><\/div>\n<div><span><span>Nei giorni scors<span>i<\/span> in provincia di Begamo si \u00e8  registrato l&#8217;ennesimo suicidio. E non si tratta di un caso isolato. Se  non sentiamo parlare di casi come questo, \u00e8 perch\u00e9 generalmente questo  genere di notizie trova spazio solo sulla stampa locale, che non  approfondisce i motivi alla base del dramma, o lo fanno in modo  superficiale. I fatti hanno avuto un po&#8217; di risonanza &#8211; poca comunque &#8211;  solo perch\u00e9 quando si \u00e8 diffusa la notizia, \u00e8 stata organizzata una  manifestazione di protesta davanti alla locale sede di Equitalia.  L&#8217;indignazione per l&#8217;accaduto era fortissima. E nonostante non sia  abbiano notizie precise in merito, il fatto che il suicida avesse  difficolt\u00e0 economiche (e il fatto che sia stata organizzata un sit-in di  protesta) ci portano a pensare che probabilmente, anch&#8217;egli fosse alle  prese con Equitalia. <\/p>\n<p>La sua \u00e8 stata definita &#8220;un&#8217;impresa edile storica&#8221;, ed \u00e8 noto che da  qualche mese non riuscisse a far fronte al pagamento della &#8220;cassa  edile&#8221;. Temeva di non riuscire a mantenere i livelli occupazionali, e  pare che si fosse rivolto a una banca per chiedere un prestito, senza  evidentemente ricevere risposte positive; (ultimamente le banche per  concedere credito, anche piccole somme, pretendono ampissime garanzie,  che spesso chi \u00e8 in difficolt\u00e0 non riesce a fornire).  <\/p>\n<p>In un quadro come questo (che in questo periodo di crisi \u00e8  frequentissimo) ovvero dinnanzi all&#8217;impossibilit\u00e0 di far fronte alle  spese &#8220;ordinarie&#8221;, le richieste di pagamento da parte di Equitalia (che  in base alle normative recentemente approvate dal governo B. pu\u00f2  pignorare e svendere all&#8217;asta le case dopo soli 2 mesi dall&#8217;ingiunzione)  costituiscono la definitiva rovina. Uno stato serio dovrebbe aiutare le  aziende a superare le difficolt\u00e0, per esempio dilazionando\/posticipando  il pagamento delle tasse. Dovrebbe essere nell&#8217;interesse dello stato  aiutare la loro &#8220;sopravvivenza&#8221;, visto che se chiudono perdono  definitivamente gettito fiscale (e posti di lavoro). Ma invece accade  l&#8217;esatto opposto. Lo stato, che negli anni ha devoluto alle aziende come  la FIAT capitali immensi, provento delle tasse imposte ad aziende come  questa, che contribuisce ad affossare.  <\/p>\n<p>Suicidi, ma non solo. Anche senza arrivare a tanto, sono centinaia di  migliaia i cittadini che non vivono tranquilli, perch\u00e9 riescono a far  fronte alle cifre richieste dagli &#8220;strozzini di stato&#8221;. Equitalia non  vuole storie: pretende soldi anche da chi non ce li ha, e come se non  averceli fosse una colpa, punisce i &#8220;malcapitati di turno&#8221; con penali e  tassi di interessi assurdi, tali da raddoppiare l&#8217;importo dovuto in  breve termine.  Bastano cifre modeste per far scattare il fermo  amministrativo dell&#8217;automobile del &#8220;debitore&#8221;, rendendo cos\u00ec  impossibile, in alcuni casi, persino recarsi al lavoro. E se qualcuno,  nell&#8217;impossibilit\u00e0 di farne a meno, si azzarda a usare il mezzo  sequestrato, scattano sanzioni persino pi\u00f9 alte dell&#8217;importo dovuto! A  causa di queste vessazioni, moltissime persone cadono nel tunnel della  depressione, non dormono la notte, come se non bastassero i problemi  economici a minarne la serenit\u00e0! Il 26 Febbraio 2010 un europarlamentare  del gruppo PPE (partito popolare europeo) ha presentato una  &#8220;interrogazione scritta&#8221; alla commissione: &#8220;oggetto: crescenti episodi  di &#8220;suicidi per insolvenza&#8221; da parte di imprenditori&#8221;. Ecco la risposta  della commissione, datata 19 Aprile 2010, che prometteva di aver  intrapreso e di star intraprendendo interventi in questa direzione di  cui non si \u00e8 visto l&#8217;ombra, un anno dopo. <\/p>\n<p>Per  un debito di 10.000 Euro arrivano a togliere dieci volte tanto: non  si tratta di un &#8220;esempio esagerato&#8221; ma della PURA REALTA&#8217;: il  meccanismo lo abbiamo illustrato in questo articolo.  <br \/>Una vera e propria persecuzione di stato. MAGARI FOSSERO COSI&#8217;  INTRANSIGENTI CON I &#8220;GRANDI EVASORI&#8221;&#8230; che spesso &#8220;contrattano&#8221; e  riescono a pagare una parte modesta del dovuto.  <\/p>\n<p>Valentino Rossi: accusato di evasione milionaria, secondo Repubblica non  aveva dichiarato al Fisco 60.000.000\u20ac e rischiava una multa  elevatissima, addirittura 240.000.000\u20ac secondo questo articolo. Se l&#8217;\u00e8  cavata con una cifra di 19.000.000\u20ac secondo questo articolo. E saremmo  curiosi di sapere com&#8217;\u00e8 finita la storia del notaio che di milioni di  euro, ne avrebbe evasi 300, caso di cui non siamo riusciti a trovare  aggiornamenti. <\/p>\n<p>Questa situazione colpisce pi\u00f9 persone di quante si possa immaginare: \u00e8  difficile percepirlo, poich\u00e9 GRAZIE AL MODELLO CULTURALE IMPOSTO DAI  MASS MEDIA, CHI HA PROBLEMI ECONOMICI SI VERGOGNA DI AVERLI. Come se  avere problemi a causa della crisi CHE HANNO CAUSATO LORO, fosse  &#8220;qualcosa di cui vergognarsi&#8221;. Basta pensare che nella sola provincia di  Lucca, secondo i dati snocciolati dal Codacons, sono pi\u00f9 di 22.000 le  cartelle esattoriali spedite ai cittadini per capire quanto questo  fenomeno allarmante sia diffuso. Probabilmente la maggioranza di loro \u00e8  riuscita a pagare: ma alcune migliaia sicuramente no. <\/p>\n<p>Non riescono a pagare 5 e loro gli chiedono 7: poi 8, infine 10. E poi  SVENDONO i beni all&#8217;asta. Svendono, non vendono. Perch\u00e9 una casa che  vale 200.000 Euro (che con gli interessi del mutuo \u00e8 stata pagata  350.000) viene svenduta all&#8217;asta per 70.000 Euro. (per approfondire  questi aspetti vedi i nostri editoriali: &#8220;IL DRAMMA DI EQUITALIA, TRA  FAMIGLIE E AVVOLTOI&#8221; pubblicato il 14\/07\/2011 e &#8220;ECCO COME EQUITALIA  ROVINA LE FAMIGLIE: UN ESEMPIO PRATICO&#8221; pubblicato il 10\/10\/2011 <\/p>\n<p>Il problema riguarda prevalentemente piccoli imprenditori, artigiani e  commercianti: per chi lavora &#8220;in proprio&#8221; spesso cessare la propria  attivit\u00e0, significa aver contratto debiti. In alcuni casi invece, \u00e8  proprio Equitalia a dare il &#8220;colpo di grazia&#8221; alle aziende che riescono  ad evitare la chiusura &#8220;sul filo di lana&#8221;. Ma le vessazioni non  riguardano solo gli imprenditori. Nella rete di Equitalia ci finiscono  anche lavoratori dipendenti non in regola con i pagamenti dell&#8217;Irpef  (magari a causa di un errore del commercialista che fa le buste paga) e  tutti coloro che, a qualsiasi titolo, devono qualche cosa allo stato. <\/p>\n<p>A Ottobre 2011 il governo Berlusconi aument<span>o&#8217;<\/span> i poteri di  Equitalia, che adesso pu\u00f2 pignorare e svendere una casa all&#8217;asta a  distanza di appena 2 mesi dal procendimento.  PDL e Lega Nord hanno  fornito nuove armi a equitalia, in barba alle promesse fatte agli  elettori. Tra l&#8217;altro a Giugno 2011, tre mesi prima dell&#8217;approvazione di  questa legge, in occasione del &#8220;raduno di Pontida&#8221; i dirigenti leghisti  avevano promesso di porre un freno ad equitalia ai militanti leghisti  che lo chiedevano a gran voce. Matteo Salvini, in un&#8217;intervista del 20  Giugno, parlava di strozzinaggio: evidentemente riconoscere che si  tratti di strozzinaggio non basta per indurli a ripristinare una  situazione di democrazia: anzi, hanno inasprito le regole&#8230; dopotutto &#8211;  siamo pronti a scommettere &#8211; che a casa Salvini (e di tutti i politici  vicini al governo) le &#8220;cartelle esattoriali&#8221; non sono arrivate. <\/p>\n<p>Quello che suscita ancora pi\u00f9 indignazione, sono poi alcuni &#8220;particolari&#8221; riguardanti l&#8217;agenzia: <\/p>\n<p><span>E&#8217; <\/span>emers<span>o<\/span> un vero e proprio scandalo: una societ\u00e0 che  comprava (a prezzi stracciati) le case svendute all&#8217;asta, era di  propriet\u00e0 di una manager di equitalia. Un conflitto di interessi  gravissimo, nonostante ci\u00f2 la notizia non ha trovato spazio sulla  maggior parte dei giornali: per non parlare della TV, dove non ha  trovato la minima menzione. <\/p>\n<p><span>L<\/span>a notizia &#8211; che ovviamente, come al solito, non \u00e8  stata diffusa dai media &#8211; che Equitalia a Torino ha acquistato un vero e  proprio palazzo di lusso, vincolato dal ministero dei &#8220;Beni Culturali&#8221;  (in foto) per la &#8220;modica cifra&#8221; di 31.000.000 di Euro, di cui 29 milioni  920 mila per l\u2019acquisto dello stabile e un altro milione per  aggiudicarsi 45 box auto destinati ai dirigenti, a cui forniscono un  garage privato per ciascuno.  <\/p>\n<p>SVENDONO LA PRIMA CASA AI CITTADINI E FANNO CHIUDERE LE AZIENDE INSOLVENTI PER ACQUISTARE LUSSUOSE SEDI? EVIDENTEMENTE, SI! <\/p>\n<p>L&#8217;amministratore delegato di Equitalia, Attilio Befera <br \/>Vorremmo potervi dire quanti soldi spende globalmente questa &#8220;agenzia&#8221;  per il &#8220;mantenimento&#8221; di se stessa: dall&#8217;acquisto delle sedi, alle  eventuali &#8220;auto di servizio&#8221;, fino agli stipendi di dipendenti, manager,  responsabili vari e impiegati: purtroppo per\u00f2, non siamo in grado di  dare una risposta a questo quesito. Non \u00e8 facile per un blog trovare la risposta a un quesito come questo, visto che  fare i conti in modo preciso \u00e8 praticamente impossibile. Forse queste  risposte dovrebbero darcele le molte testate giornalistiche che vivono  di finanziamenti pubblici, che in alcuni casi non sarebbero necessarie  per la loro sopravvivenza, visto che alcune hanno ottimi introiti  pubblicitari. Ma considerando l&#8217;importo speso da Equitalia per comprare  una sede a Torino, immaginiamo che non si tratti di &#8220;noccioline&#8221;. E&#8217;  facile immaginare che buona parte dei soldi che &#8220;recuperano&#8221; rovinando  le famiglie, vengano bruciati per il mantenimento della struttura  organizzativa. Lo stipendio dell&#8217;Amministratore Delegato di Equitalia,  Attilio Befera, ammonta a 456.733 Euro all&#8217;anno.\u00a0<\/span><\/span><\/div>\n<div><span><span><i>da noncensura.com <\/i><\/span><\/span><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<div class=\"mh-excerpt\"><p>Parlamento Cinquestelle Nei giorni scorsi in provincia di Begamo si \u00e8 registrato l&#8217;ennesimo suicidio. E non si tratta di un caso isolato. 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