{"id":837,"date":"2013-02-24T22:18:00","date_gmt":"2013-02-24T22:18:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.lonesto.it\/?p=837"},"modified":"2013-02-24T22:18:00","modified_gmt":"2013-02-24T22:18:00","slug":"spagna-situazione-disperata","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lonesto.it\/?p=837","title":{"rendered":"Spagna , situazione disperata"},"content":{"rendered":"<p><\/p>\n<div><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" alt=\"sempre pi\u00f9 persone in fila alla Caritas, in Spagna.\" border=\"0\" height=\"270\" src=\"http:\/\/www.byoblu.com\/image.axd?picture=\/valencia%20spagna%20caritas.jpg\" width=\"480\"><\/p>\n<div><span><span><i>sempre pi\u00f9 persone in fila alla Caritas, in Spagna, per mangiare<\/i><\/span><\/span><\/div>\n<\/div>\n<div><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" alt=\"Bambino affamato\" border=\"0\" height=\"270\" src=\"http:\/\/www.byoblu.com\/image.axd?picture=\/bambinoaffamato.jpg\" width=\"448\"><\/div>\n<p><\/p>\n<div><\/div>\n<div><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" alt=\"Spagna Malnutrito un bambino su quattro fame\" border=\"0\" height=\"205\" src=\"http:\/\/www.byoblu.com\/image.axd?picture=\/MalnutrizioneBambiniSpagna.JPG\" width=\"463\"><\/p>\n<div><span><span><i>continua a leggere su <\/i><\/span><\/span><i><a href=\"http:\/\/www.sosvillaggidibambini.ch\/Attualita-media\/notizie\/Pages\/CrisiinSpagna.aspx\" target=\"_blank\"><span><span>SOS Villaggio dei Bambini<\/span><\/span><\/a><\/i><\/div>\n<\/div>\n<p><\/p>\n<h1>                                                  <span>Non ve lo dicono, ma i bambini in Spagna hanno sempre pi\u00f9 fame<\/span>                                          <\/h1>\n<div><span><i>\u00a0<\/i><span><i>Non  solo Grecia: in Spagna crescono i bambini che possono contare su un  solo pasto al giorno. E i fabbri hanno iniziato a rifiutarsi di forzare  le case pignorate da chi non riesce pi\u00f9 a pagare il mutuo. Cosa c&#8217;\u00e8,  esattamente a met\u00e0 tra la Grecia e la Spagna? Il prossimo pi\u00f9 grande  successo dell&#8217;euro: l&#8217;Italia.<\/i><\/span><\/span><\/div>\n<div><\/div>\n<div>\u00a0di <strong>Valerio Valentini<\/strong><\/div>\n<div>\u00a0In molti sono rimasti allibiti, in Italia, quando si \u00e8 squarciata la  criminale cappa del silenzio che per mesi aveva avvolto la crisi greca,  portando alla luce le sofferenze di un intero Paese ridotto alla fame e  alla miseria dalla <strong>Troika<\/strong>. Quello stesso silenzio, oggi sta imbavagliando un altro Paese dell\u2019Europa: la <strong>Spagna<\/strong>.  Forse perch\u00e9 troppo concentrati sulla campagna elettorale, o forse per  la necessit\u00e0 di non svelare, a ridosso delle elezioni, le atrocit\u00e0 delle  politiche economiche e sociali europee (benedette da una larga  maggioranza), i nostri media non si interessano affatto alla crisi  spagnola.<\/div>\n<div>\u00a0Uno degli ultimi allarmi, per\u00f2,\u00a0\u00e8 stato lanciato <a href=\"http:\/\/www.lasprovincias.es\/v\/20130222\/comunitat\/hambre-tiene-cara-nino-20130222.html\" target=\"_blank\">dai quotidiani della Comunit\u00e0 Valenciana<\/a>, che riportano i dati di una ricerca realizzata dalla \u201cCasa della Carit\u00e0\u201d. Nel 2012, sono stati <strong>11.600 i bambini che si sono nutriti facendo ricorso alla Caritas locale<\/strong>, e di questi circa la met\u00e0 hanno <strong>tra i 4 e gli 11 anni<\/strong>.  Rispetto al 2011, la cifra \u00e8 raddoppiata. Gi\u00e0 nei mesi scorsi \u201cSave the  Children\u201d denunciava come nella penisola iberica fossero sempre di pi\u00f9  gli adolescenti che ogni giorno facevano un unico pasto, quello dato  loro nelle mense scolastiche. La Caritas spagnola conferma ora questi  dati, rivelando che, non a caso, il numero di <strong>bambini in cerca di cibo<\/strong> cresce sensibilmente nei fine settimana, quando cio\u00e8 le scuole sono chiuse.<\/div>\n<div><ins><ins><\/ins><\/ins><\/div>\n<div>\u00a0E questa realt\u00e0 non riguarda purtroppo solo i pi\u00f9 piccoli. Il numero delle madri che ricorrono all\u2019assistenza della Caritas \u00e8 <strong>aumentato del 44% nell\u2019ultimo anno<\/strong>,  mentre la crisi occupazionale ha colpito soprattutto gli  ultraquarantenni, tra i quali la percentuale di indigenti \u00e8 aumentata  del 10% nel 2012. Non si tratta, come si potrebbe pensare, di senza  tetto o di <em>clochard<\/em>. Sono persone che hanno, almeno per il momento, una casa, e a volte anche un salario minimo. Semplicemente, <strong>non possono permettersi cibo e bevande<\/strong>,  e quindi ricorrono alle associazioni di volontariato. I giornali locali  descrivono lunghe file di bambini esultanti perch\u00e9 \u201cvanno tutti insieme  a mangiare al ristorante\u201d. Che per\u00f2 \u00e8 la Caritas.<\/div>\n<div>\u00a0C\u2019\u00e8 poi un altro dato a dirci di come le condizioni di vita a  Valencia, la terza citt\u00e0 del Paese per numero di abitanti, si stiano  deteriorando. Quelle stesse associazioni di volontariato che denunciano  un aumento del 12,5% di cittadini spagnoli che reclamano ogni giorno un  pasto gratuito, registrano al contempo un calo del 29% per quanto  riguarda l\u2019affluenza dei rumeni, la comunit\u00e0 straniera pi\u00f9 numerosa  nella regione. Si tratta, perlopi\u00f9, di immigrati che preferiscono far  ritorno nel Paese d\u2019origine.<\/div>\n<div>\u00a0Da Valencia a Madrid, dove si fanno sempre pi\u00f9 ricorrenti scene in  cui gruppi di cittadini aderenti alla campagna \u201cStop Desahucios\u201d si  oppongono all\u2019entrata delle forze dell\u2019ordine nei condomini dove si  devono eseguire degli sfratti. Negli ultimi quattro anni sono state 350  mila le famiglie spagnole sfrattate, la stragrande maggioranza delle  quali a causa di mutui stipulati con delle banche coinvolte nella  speculazione immobiliare. Anche in questo caso, i dati dei tribunali  spagnoli, riportati dal WSJ,  parlano chiaro: se nel primo semestre del 2008 gli sfratti furono  19.930, nella prima met\u00e0 del 2012 hanno superato quota 37 mila. Ormai si  prosegue al ritmo di 500 al giorno, anche grazie a delle leggi in  materia che alcuni giudici spagnoli ritengono \u201cvolte a salvaguardare  oltremisura gli interesse delle banche politicamente influenti\u201d. Questo  esponenziale aumento delle procedure di sfratto \u00e8 dovuto soprattutto  alle nuove disposizioni del governo di Mariano Rajoy. Il quale, per  ripagare i prestiti ricevuti dall\u2019Europa, ha dato avvio ad un piano di  privatizzazione degli immobili che non sta risparmiando neppure le case  popolari.<\/div>\n<div>\u00a0La situazione sembra <strong>vicina al collasso<\/strong>. Il dato  pi\u00f9 sconcertante \u00e8 quello che fotografa un netto aumento di casi di  suicidio di persone che hanno ricevuto ingiunzioni di sfratto. Nel  dicembre scorso, inoltre, ha fatto scalpore la notizia di una donna  incinta che ha avuto un parto prematuro a causa dello shock provocato  dall\u2019arrivo delle forze dell\u2019ordine. A seguito di questi eventi, ad  alzare la voce \u00e8 stato uno dei maggiori sindacati dei fabbri,  letteralmente subissati dalle richieste di forzare le serrature di  appartamenti ipotecati: tutti gli aderenti a tale organizzazione si  rifiuteranno, d\u2019ora in poi, di partecipare alle operazioni di sfratto. E  anche i sindacati delle forze dell\u2019ordine lamentano un eccessivo stress  degli agenti, a cui hanno deciso di offrire sostegno legale nel caso in  cui vogliano rifiutarsi di eseguire le ingiunzioni. Nuovi obiettori di  coscienza, insomma.<\/div>\n<div>\u00a0Trovatosi impreparato di fronte a queste resistenze crescenti, il  governo Rajoy ha varato alla fine del 2012 un decreto che prevede una  sospensione degli sfratti per un periodo di due anni; ma solo per  famiglie con persone handicappate o con introiti mensili inferiori a  1.600 euro. Gli attivisti di \u201cPAH\u201d, un\u2019associazione che tutela i diritti  delle persone con ipoteche a carico, denuncia il fatto che il decreto  non ha congelato l\u2019accumulazione dei debiti, per cui tra due anni  migliaia di persone si ritroveranno in una situazione insostenibile a  causa dei debiti accumulati. E lanciano anche un altro allarme: il  rischio, quantomai concreto, di un mercato nero dei fabbri, facili da  reclutare a causa del disperato bisogno di denaro tra la popolazione  spagnola.<\/div>\n<div>\u00a0E cos\u00ec, dopo la Grecia, anche la Spagna si avvia a diventare \u201c<strong>la manifestazione pi\u00f9 concreta del grande successo dell\u2019euro<\/strong>\u201d, per utilizzare le parole pronunciate  nel settembre 2011 da Mario Monti. Una delle sue pi\u00f9 celebri pillole di  saggezza che gli sono valse la nomina a senatore a vita e a presidente  del consiglio.<\/p>\n<p>\u00a0Noi, per\u00f2, possiamo star tranquilli (nonostante qualche brivido  francamente venga, a guardare cosa c&#8217;\u00e8 a met\u00e0 tra la Grecia e la  Spagna,\u00a0su una qualsiasi cartina del Mediterraneo). Perlomeno cos\u00ec  dicono, ogni giorno, frotte di economisti e di politici. Frotte di  frottole?<\/p><\/div>\n<div><\/div>\n<div>Tratto interamente da<b> byoblu.com <\/b><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<div class=\"mh-excerpt\"><p>sempre pi\u00f9 persone in fila alla Caritas, in Spagna, per mangiare continua a leggere su SOS Villaggio dei Bambini Non ve lo dicono, ma i bambini in Spagna hanno sempre pi\u00f9 fame \u00a0Non solo Grecia: <a class=\"mh-excerpt-more\" href=\"https:\/\/www.lonesto.it\/?p=837\" title=\"Spagna , situazione disperata\">[&#8230;]<\/a><\/p>\n<\/div>","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"views":1861,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.lonesto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/837"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.lonesto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.lonesto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lonesto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lonesto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=837"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.lonesto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/837\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.lonesto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=837"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lonesto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=837"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lonesto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=837"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}