{"id":8784,"date":"2014-08-22T11:07:42","date_gmt":"2014-08-22T11:07:42","guid":{"rendered":"http:\/\/www.lonesto.it\/?p=8784"},"modified":"2014-08-22T11:07:42","modified_gmt":"2014-08-22T11:07:42","slug":"a-finanziare-i-terroristi-dellisis-e-il-qatar-stretto-alleato-degli-usa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lonesto.it\/?p=8784","title":{"rendered":"A finanziare i terroristi dell&#8221;ISIS \u00e8 il QATAR, stretto alleato degli USA"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.lonesto.it\/wp-content\/uploads\/2014\/08\/QATAR.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-8785 alignleft\" alt=\"QATAR\" src=\"http:\/\/www.lonesto.it\/wp-content\/uploads\/2014\/08\/QATAR-300x250.jpg\" width=\"300\" height=\"250\" srcset=\"https:\/\/www.lonesto.it\/wp-content\/uploads\/2014\/08\/QATAR-300x250.jpg 300w, https:\/\/www.lonesto.it\/wp-content\/uploads\/2014\/08\/QATAR-65x55.jpg 65w, https:\/\/www.lonesto.it\/wp-content\/uploads\/2014\/08\/QATAR.jpg 792w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Con un tesoro di oltre 2 miliardi di dollari lo Stato Islamico (Isis) di Abu Bakr al-Baghdadi \u00e8 il gruppo terrorista pi\u00f9 ricco del Pianeta e la pista dei soldi porta allo Stato sospettato di esserne il maggiore finanziatore: il Qatar. Il ministro dello Sviluppo tedesco Gerd Mueller punta l\u2019indice sull\u2019Emirato di Doha in un\u2019intervista alla tv Zdf, spiegando che \u00abi soldati del Califfo terrorista vengono pagati dal Qatar\u00bb. \u00c8 un passo che segue quello del vicecancelliere Sigmar Gabriel, ministro dell\u2019Economia, che pochi giorni fa aveva suggerito ai colleghi dell\u2019Ue di \u00abiniziare a discutere chi finanzia Isis\u00bb. Se la valutazione di 2 miliardi di dollari delle finanze del Califfo jihadista viene dal governo di Baghdad, la pista qatarina \u00e8 stata descritta da David Cohen, vice-segretario Usa al Tesoro con la responsabilit\u00e0 dell\u2019Intelligence e la lotta al terrorismo, che da Washington ha spiegato, gi\u00e0 in marzo, come \u00abdonatori del Qatar raccolgono fondi per gruppi estremisti in Siria, a cominciare da Isis e al-Nusra\u00bb con il risultato di \u00abaggravare la situazione esistente\u00bb. Un successivo studio del \u00abWashington Institute per il Vicino Oriente\u00bb ha calcolato in \u00abcentinaia di milioni di dollari i versamenti compiuti da facoltosi uomini d\u2019affari in Qatar e Kuwait a favore di al-Nusra e Isis\u00bb, che in precedenza era nota come \u00abAl Qaeda in Iraq\u00bb.<br \/>\nCi\u00f2 che accomuna questi \u00abdonatori\u00bb \u00e8 la volont\u00e0 di finanziare gruppi fondamentalisti sunniti impegnati a combattere con ogni mezzo il nemico sciita ovvero qualsiasi alleato, reale o potenziale, di Teheran in Medio Oriente: dal regime di Bashar Assad in Siria agli Hezbollah in Libano fino agli sciiti in Iraq. Citando analisi americane, David Cohen ha aggiunto che \u00abil Kuwait \u00e8 l\u2019epicentro del finanziamento dei gruppi terroristi in Siria\u00bb mentre il Qatar ne costituisce il retroterra grazie ad \u00abun habitat permissivo che consente ai terroristi di alimentarsi\u00bb. Sono tali elementi che hanno portato l\u2019ultimo \u00abCountry Reports on Terrorism\u00bb del Dipartimento di Stato &#8211; relativo al 2013 &#8211; a definire il Qatar \u00abad alto rischio di terrorismo finanziario\u00bb ed il Kuwait teatro di \u00abfinanziamenti a gruppi estremisti in Siria\u00bb. Colpisce il fatto che entrambi i Paesi sono stretti alleati degli Stati Uniti ed in particolare il Qatar, che nella base di Al Udeid ospita l\u2019avveniristico comando delle truppe Usa in Medio Oriente, ha ricevuto a met\u00e0 luglio una commessa militare Usa da 11 miliardi di dollari che include elicotteri Apache, batterie di Patriot e sistemi di difesa Javelin. Proprio in occasione di questo accordo, il Qatar si impegn\u00f2 con Washington ad accogliere cinque leader taleban scarcerati da Guantanamo per ottenere la liberazione del soldato Bowe Bergdahl prigioniero in Afghanistan.<br \/>\n\u00abIl Qatar ha una doppia identit\u00e0 &#8211; spiega Ehud Yaari, il pi\u00f9 apprezzato arabista d\u2019Israele &#8211; da un lato ospita soldati Usa e accoglie uomini d\u2019affari israeliani ma dall\u2019altra finanzia i pi\u00f9 feroci gruppi terroristi sunniti\u00bb. In effetti l\u2019Emirato guidato da Tamim bin Hamad Al Thani \u00e8 stato messo all\u2019indice da Arabia Saudita ed Egitto per il sostegno che diede ai Fratelli Musulmani di Mohammad Morsi e l\u2019isolamento nella Lega Araba \u00e8 cresciuto a seguito della scelta di Doha di schierarsi &#8211; unico Paese arabo &#8211; a favore di Hamas nel conflitto di Gaza con Israele. Fino al punto che fonti di Al Fatah hanno rivelato al giornale arabo Al-Hayat che \u00abil Qatar sta sabotando il negoziato egiziano per una tregua permanente nella Striscia\u00bb e in particolare avrebbe \u00abminacciato di espulsione il leader di Hamas Khaled Mashaal per impedirgli di accettare le pi\u00f9 recenti proposte formulate dal Cairo\u00bb.<br \/>\nA spiegare cosa c\u2019\u00e8 all\u2019origine delle politiche del Qatar \u00e8 Zvi Mazel, ex ambasciatore israeliano al Cairo, ricordando come \u00abquando il presidente Gamal Abdel Nasser alla met\u00e0 degli Anni Cinquanta espulse i leader dei Fratelli Musulmani questi si rifugiarono in Qatar\u00bb allora colonia britannica, forgiando un\u2019intesa \u00abcon le trib\u00f9 locali che ne ha fatto le interpreti di un fondamentalismo ostile a quello dell\u2019Arabia Saudita\u00bb. Se infatti la trib\u00f9 saudita degli Ibn Saud \u00abpredica il fondamentalismo sunnita in un unico Paese, ovvero l\u2019Arabia &#8211; spiega Mazel &#8211; la trib\u00f9 Al Thani del Qatar predica il fondamentalismo d\u2019esportazione, quello dei Fratelli Musulmani che distingueva anche Osama bin Laden, e punta a rovesciare i regimi arabi esistenti\u00bb.<br \/>\nIl contrasto fra Qatar e Arabia Saudita nasce dunque dall\u2019interpretazione del Corano e si sviluppa in una rivalit\u00e0 per la leadership del mondo sunnita che si rispecchia in quanto sta avvenendo in Siria dove, secondo fonti d\u2019intelligence europee, Doha e Riad \u00abfinanziano gruppi islamici rivali dentro l\u2019opposizione ad Assad\u00bb. L\u2019ex premier iracheno Nuri al-Maliki negli ultimi due mesi ha pi\u00f9 volte accusato \u00abQatar e sauditi\u00bb di sostenere Isis, lasciando intendere che ognuno ha i propri interlocutori, e che Riad agirebbe assieme a Emirati Arabi e Bahrein, accomunati proprio dall\u2019ostilit\u00e0 al Qatar. Al-Baghdadi dunque si gioverebbe di pi\u00f9 fonti di finanziamento con il filone-Qatar tuttavia pi\u00f9 corposo anche per la convergenza di interessi con la Turchia di Recep Tayyep Erdogan. A met\u00e0 mese l\u2019agenzia russa Ria-Novosti ha rivelato che i fondi raccolti in Qatar avrebbero consentito a Isis di acquistare armamenti dell\u2019ex Europa dell\u2019Est grazie ad un network basato in Turchia. In particolare Isis avrebbe comprato blindati per trasporto truppe in Croazia, carri armati in Romania, mezzi per la fanteria in Ucraina e munizioni in Bulgaria riuscendo a sfruttare tali traffici anche per reclutare volontari in Kosovo e Bosnia.<br \/>\n<strong>Maurizio Molinari, La Stampa del 21 agosto 2014<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<div class=\"mh-excerpt\"><p>Con un tesoro di oltre 2 miliardi di dollari lo Stato Islamico (Isis) di Abu Bakr al-Baghdadi \u00e8 il gruppo terrorista pi\u00f9 ricco del Pianeta e la pista dei soldi porta allo Stato sospettato di <a class=\"mh-excerpt-more\" href=\"https:\/\/www.lonesto.it\/?p=8784\" title=\"A finanziare i terroristi dell&#8221;ISIS \u00e8 il QATAR, stretto alleato degli USA\">[&#8230;]<\/a><\/p>\n<\/div>","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[8,66,99,79,77,100,1],"tags":[],"views":2925,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.lonesto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/8784"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.lonesto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.lonesto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lonesto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lonesto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=8784"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.lonesto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/8784\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":8786,"href":"https:\/\/www.lonesto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/8784\/revisions\/8786"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.lonesto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=8784"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lonesto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=8784"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lonesto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=8784"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}