{"id":8971,"date":"2014-09-13T11:50:40","date_gmt":"2014-09-13T11:50:40","guid":{"rendered":"http:\/\/www.lonesto.it\/?p=8971"},"modified":"2014-09-13T11:56:49","modified_gmt":"2014-09-13T11:56:49","slug":"litalia-non-aderisca-alle-sanzioni-contro-la-federazione-russa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lonesto.it\/?p=8971","title":{"rendered":"L&#8217;Italia non aderisca alle sanzioni contro la Federazione Russa"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.lonesto.it\/wp-content\/uploads\/2014\/09\/ITALO-RUSSA.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-8972 alignleft\" alt=\"ITALO-RUSSA\" src=\"http:\/\/www.lonesto.it\/wp-content\/uploads\/2014\/09\/ITALO-RUSSA-300x174.jpg\" width=\"300\" height=\"174\" srcset=\"https:\/\/www.lonesto.it\/wp-content\/uploads\/2014\/09\/ITALO-RUSSA-300x174.jpg 300w, https:\/\/www.lonesto.it\/wp-content\/uploads\/2014\/09\/ITALO-RUSSA-94x55.jpg 94w, https:\/\/www.lonesto.it\/wp-content\/uploads\/2014\/09\/ITALO-RUSSA.jpg 450w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Cittadini italiani residenti in Russia, italiani in Italia che intrattengono rapporti professionali con la Russia, e pi\u00f9 in generale persone che hanno a cuore i rapporti economici, politici, culturali ed umani tra i nostri due Paesi, esprimiamo la nostra forte preoccupazione e il nostro disappunto per l\u2019estremizzazione del confronto tra Russia ed occidente, che ha gi\u00e0 provocato consistenti perdite economiche ed un indebolimento della nostra posizione nel mercato russo, conquistata con una lunga storia di amicizia e di integrazione sociale e professionale.<\/p>\n<p>Assistiamo ad una strategia di comunicazione strumentale ad opera della maggior parte degli organi di informazione italiani ed europei, guidata da posizioni nostalgiche di antiche contrapposizioni ideologiche che speravamo fossero superate da anni.<\/p>\n<p>Il danno \u00e8 estremamente elevato: nel solo settore agroalimentare perderemo circa 400 milioni di euro nell\u2019esportazione verso la Russia. L\u2019Italia era al secondo posto tra i Paesi europei nei rapporti commerciali con la Russia. Questa perdita potrebbe diventare strutturale ed irreversibile: la Russia non \u00e8 un Paese autarchico, sostituir\u00e0 l\u2019Italia con nostri concorrenti del BRICS e dell\u2019America Latina, e ci vorranno decenni per ritornare ai livelli attuali di interscambio. Un interscambio che nel solo primo semestre del corrente anno registra un calo del 6%, parliamo di mezzo miliardo di euro.<\/p>\n<p>Perderemo le opportunit\u00e0 che i crescenti investimenti nel settore petrolifero avrebbero garantito per i prossimi decenni a numerosi contrattisti italiani, che offrono servizi e macchinari a numerose Societ\u00e0 anche straniere che operano in Russia.<\/p>\n<p>L\u2019adozione di misure di sanzionamento delle maggiori banche russe e l\u2019impossibilit\u00e0 di ricorrere da parte di queste ultime a linee di finanziamento a lungo termine comporter\u00e0 tra le altre cose la difficolt\u00e0 di molti italiani a vedere confermate le lettere di credito.<\/p>\n<p>La posizione dell\u2019Europa \u2013 e, con nostro rammarico, del nostro governo \u2013 alimenter\u00e0 quel clima di sfiducia e diffidenza che porter\u00e0 a contrapposizioni da cui nessuno trarr\u00e0 beneficio.<\/p>\n<p>State distruggendo decenni di lavoro, di investimenti e di collaborazione proficua e soprattutto di quel clima di rispetto e di considerazione di cui noi italiani abbiamo goduto da sempre.<\/p>\n<p>Vi invitiamo ad un maggiore equilibrio e ad una pi\u00f9 marcata autonomia del nostro Paese. Il rappresentante dell\u2019UE a Mosca \u00e8 l\u2019ambasciatore lituano Vygaudas U\u0161ackas, il rappresentante dell\u2019UE a Kiev \u00e8 l\u2019ambasciatore polacco Jan Tombi\u0144ski. E\u2019 cos\u00ec che l\u2019Unione Europea pensa di costruire la sua diplomazia? Qui non \u00e8 questione di destra o sinistra: se in Italia e Francia governa il centro-sinistra, in Germania, Inghilterra, Spagna, governa il centro-destra, giusto per citare i Paesi pi\u00f9 rappresentativi. E non gli Stati Uniti a dover stabilire cosa debba o non debba fare l\u2019Europa con la Russia.<\/p>\n<p>Ci rendiamo conto che confidare in una posizione \u201cfuori dal coro\u201d dell\u2019Italia possa sembrare ambizioso e fantasioso. La storia insegna che, talvolta, il mondo cambia per le scelte coraggiose di qualcuno che agisce per primo, e l\u2019Italia \u00e8 appena entrata nel suo semestre di Presidenza dell\u2019UE. In fondo, la Francia, cofondatrice della NATO, ebbe il coraggio di uscirne nel 1966 con De Gaulle, rientrando solo nel 2009 con S\u00e1rk\u00f6zy. L\u2019Inghilterra, pur facendo parte dell\u2019UE, non ha mai rinunciato alla propria valuta nazionale.<\/p>\n<p>Non stiamo invitando ad uscire dalla NATO, dall\u2019UE o dalla zona euro: ci\u00f2 esula dalle nostre competenze. Tuttavia, se persino la Finlandia, membro anch\u2019essa dell\u2019UE, ha ora assunto una posizione ufficiale contro le sanzioni, che la danneggiano, non vediamo perch\u00e9 non possa farlo l\u2019Italia. Ci state mettendo in ginocchio, in un momento in cui anche senza sanzioni in Italia si parla di recessione, di disoccupazione che sfiora il 13%, raggiungendo il 43% tra i giovani, di fallimento delle imprese (40 ogni giorno). Vi stiamo dunque invitando a fare una cosa semplice: fare gli interessi di quel Paese a governare il quale siete stati chiamati.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.change.org\/p\/governo-italiano-l-italia-non-aderisca-alle-sanzioni-contro-la-federazione-russa?share_id=deIreuASno&amp;utm_campaign=autopublish&amp;utm_medium=facebook&amp;utm_source=share_petition\">FIRMA LA PETIZIONE<\/a><\/p>\n<p>Sanzioni russe: quali sono i rischi per l\u2019Italia?<br \/>\nIl primo giro di sanzioni alla Russia non sembra essere bastato \u2013 semmai ha provocato una prevedibile reazione in senso opposto \u2013 e da diversi giorni l\u2019Europa sta pensando di ampliare ulteriormente le restrizioni dirette alla nazione da mesi in conflitto con l\u2019Ucraina. Ormai sembra solo questione di tempo.<\/p>\n<p>Ma la Russia \u00e8 anche un partner economico del nostro paese, con relazioni commerciali che negli ultimi sono andate via via aumentando. Quanto c\u2019\u00e8 di italiano in Russia, e quali possono essere le conseguenze delle sanzioni?<\/p>\n<p>Secondo i dati Istat-Ice \u00e8 almeno da dieci anni che l\u2019import italiano \u00e8 maggiore dell\u2019export. Nel 2013 i massimi storici di entrambe le attivit\u00e0, con poco meno di 11 miliardi di euro di export e 20 di import.<\/p>\n<p>Tuttavia le cifre reali \u2013 e con esse le possibili ripercussioni \u2013 potrebbero anche essere maggiori: sono diverse le aziende italiane che passano dalle dogane di paesi come l\u2019Olanda, pi\u00f9 efficienti, e che per questo non vengono conteggiate nelle statistiche ufficiali.<\/p>\n<p>Fra i beni di maggiore importanza strategica, sia per l\u2019Italia che per l\u2019Europa, ci sono quelli relativi al settore energetico: in particolare petrolio e gas.<\/p>\n<p>Essi rappresentano la quota principale di quanto importiamo dalla Russia ed \u00e8 senz\u2019altro per la loro rilevanza che, secondo quanto riporta il Financial Times, sono stati esplicitamente esclusi dalle sanzioni \u2013 dirette invece verso il settore finanziario.<\/p>\n<p>Per quanto riguarda invece l\u2019export italiano, nel 2013 2,8 miliardi di euro sono arrivati dalla vendita di macchine da lavoro e 1,3 dall\u2019abbigliamento. Ma a rischio potrebbero esserci i 400 milioni dell\u2019alimentare, settore in cui si sono concentrate le contro-sanzioni russe.<br \/>\nAnche per quanto riguarda gli investimenti bisogna stare attenti ai numeri. Qui siamo noi italiani ad avere i maggiori interessi in terriorio russo, anche se la tendenza \u00e8 piuttosto erratica.<\/p>\n<p>Ma, di nuovo, \u00e8 del tutto probabile che le cifre in ballo siano maggiori: per ragioni legali e societarie infatti non sempre \u00e8 possibile risalire correttamente ai rispettivi paesi di origine. \u00a0\u00a0<a href=\"http:\/\/www.wired.it\/economia\/business\/2014\/09\/12\/sanzioni-russe-quali-i-rischi-per-litalia\/\">FONTE<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<div class=\"mh-excerpt\"><p>Cittadini italiani residenti in Russia, italiani in Italia che intrattengono rapporti professionali con la Russia, e pi\u00f9 in generale persone che hanno a cuore i rapporti economici, politici, culturali ed umani tra i nostri due <a class=\"mh-excerpt-more\" href=\"https:\/\/www.lonesto.it\/?p=8971\" title=\"L&#8217;Italia non aderisca alle sanzioni contro la Federazione Russa\">[&#8230;]<\/a><\/p>\n<\/div>","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[8,66,217,80,99,79,77,1],"tags":[],"views":2410,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.lonesto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/8971"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.lonesto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.lonesto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lonesto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lonesto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=8971"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.lonesto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/8971\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":8974,"href":"https:\/\/www.lonesto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/8971\/revisions\/8974"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.lonesto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=8971"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lonesto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=8971"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lonesto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=8971"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}