{"id":967,"date":"2013-11-05T17:50:00","date_gmt":"2013-11-05T17:50:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.lonesto.it\/?p=967"},"modified":"2013-11-07T09:13:33","modified_gmt":"2013-11-07T09:13:33","slug":"la-crosta-dei-formaggi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lonesto.it\/?p=967","title":{"rendered":"La crosta dei formaggi"},"content":{"rendered":"<div><a href=\"http:\/\/1.bp.blogspot.com\/-WJXhXAQl0pc\/UnkvzSV54OI\/AAAAAAAAEeY\/-qeSRAuNbWg\/s1600\/formaggi2.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" alt=\"\" src=\"http:\/\/1.bp.blogspot.com\/-WJXhXAQl0pc\/UnkvzSV54OI\/AAAAAAAAEeY\/-qeSRAuNbWg\/s320\/formaggi2.jpg\" width=\"320\" height=\"125\" border=\"0\" \/><\/a><\/div>\n<div>Perch\u00e9 i formaggi hanno la crosta, e soprattutto la crosta \u00e8 sempre da eliminare o ci sono alcuni formaggi la cui crosta \u00e8 anche buona da mangiare?<\/div>\n<div>Ad esempio, quella di Gorgonzola, Emmental, Gruyere, Edamer e Provola non va mangiata, quella di Brie, Taleggio o Camembert invece s\u00ec. Perch\u00e9 alcune possono essere mangiate e altre no? E la parte vicina alla crosta, \u00e8 buona o no?<\/div>\n<div>Formaggi tra mito e leggenda La crosta del formaggio si mangia o si elimina? Di fronte alle varie specialit\u00e0 casearie stagionate, magari straniere, si apre spesso il dilemma. Purtroppo non c&#8217;\u00e8 una risposta univoca. In alcuni casi la crosta \u00e8 obbligatoriamente da eliminare, come nel formaggio inglese Derby alla salvia, dalla crosta cerata di colore nero. Perch\u00e9 \u00e8 fatto cos\u00ec?<\/div>\n<div>Nella gran parte dei casi per\u00f2 si pu\u00f2 mangiare, ma essendo la parte pi\u00f9 dura e meno saporita, viene spesso eliminata. Basti pensare a tutti formaggi a pasta dura o semi dura di tradizione italiana dal Parmigiano reggiano al Pecorino, dal Provolone alla Fontina. Nella cucina popolare esistono molte ricette per recuperare queste parti, le pi\u00f9 note sono quelle che utilizzano le croste del Grana Padano o del Parmigiano reggiano in minestre e risotti. Formaggi d&#8217;Italia C&#8217;\u00e8 poi un ristretto numero di formaggi come Brie o il Camembert, o alcuni formaggi di capra nostrani in cui invece la crosta \u00e8 assolutamente da mangiare perch\u00e9 ne costituisce la caratteristica peculiare.<\/div>\n<div>In questi ultimi la crosta viene detta fiorita o brinata: le forme nel momento della lavorazione, vengono sottoposte ad un trattamento esterno tramite muffe speciali, solitamente penicilline, che donano alla parte esterna la consistenza soffice e il colore bianco. E&#8217; in provincia di Brescia che \u00e8 molto diffusa la produzione di robiole a crosta fiorita. Attenti ai falsi formaggi! Infine, da citare, la lavorazione della crosta lavata o crosta rossa. Per intenderci, quella del Taleggio. La sua superficie viene ripetutamente lavata e spazzolata per eliminare le muffe che si formano, permettendo la crescita di un particolare tipo di batteri che danno alla crosta un color rosso-marrone. La lavatura della crosta avviene principalmente per mezzo di acqua salata, ma anche birra, brandy e altre soluzioni. Tra i formaggi stranieri pi\u00f9 celebri con questo tipo di lavorazione ci sono i francesi Chaumes e il Rollot. La ricotta non \u00e8 un formaggio Insomma, come spesso accade, l&#8217;ultima parola \u00e8 personale. Dipende di gusti. Tuttavia assaggiare vale la pena!<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<div class=\"mh-excerpt\"><p>Perch\u00e9 i formaggi hanno la crosta, e soprattutto la crosta \u00e8 sempre da eliminare o ci sono alcuni formaggi la cui crosta \u00e8 anche buona da mangiare? Ad esempio, quella di Gorgonzola, Emmental, Gruyere, Edamer <a class=\"mh-excerpt-more\" href=\"https:\/\/www.lonesto.it\/?p=967\" title=\"La crosta dei formaggi\">[&#8230;]<\/a><\/p>\n<\/div>","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[8],"tags":[],"views":2949,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.lonesto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/967"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.lonesto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.lonesto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lonesto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lonesto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=967"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.lonesto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/967\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1026,"href":"https:\/\/www.lonesto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/967\/revisions\/1026"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.lonesto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=967"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lonesto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=967"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lonesto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=967"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}