{"id":9812,"date":"2014-10-26T10:50:25","date_gmt":"2014-10-26T10:50:25","guid":{"rendered":"http:\/\/www.lonesto.it\/?p=9812"},"modified":"2014-10-26T10:52:07","modified_gmt":"2014-10-26T10:52:07","slug":"9812","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lonesto.it\/?p=9812","title":{"rendered":"Nuovo ordine mondiale: come i Rothschild vogliono predare la Banca centrale dell`Iran"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.lonesto.it\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/IRAN.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-9814 alignleft\" alt=\"IRAN\" src=\"http:\/\/www.lonesto.it\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/IRAN-300x199.jpg\" width=\"300\" height=\"199\" srcset=\"https:\/\/www.lonesto.it\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/IRAN-300x199.jpg 300w, https:\/\/www.lonesto.it\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/IRAN-82x55.jpg 82w, https:\/\/www.lonesto.it\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/IRAN.jpg 795w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>In una sua interessante analisi, il giornalista Pete Papaherakles dell\u2019American Free Press mette in evidenza come, dietro alle tensioni nel Vicino Oriente, vi sia il tentativo dei Rothschild di mettere le mani sulla Banca Centrale dell\u2019Iran.<br \/>\n\u00c8 interessante notare come, a differenza dell\u2019Italia e degli altri Paesi dell\u2019Unione Europea dove i grandi mass media sono fortemente omologati e controllati dal \u201csistema\u201d, soprattutto quando si parla di questioni economiche, negli Stati Uniti riescano spesso a trovare spazio sui giornali analisi indipendenti ed obiettive sulla politica estera e sull\u2019economia.<br \/>\nIn questo contesto merita di essere posto in risalto un recente articolo del giornalista Pete Papaherakles della American Free Press, che denuncia come, dietro alle crescenti tensioni nel Vicino Oriente e all\u2019ostilit\u00e0 nei confronti dell\u2019Iran vi sia la longa mano dei Rothschild, leader indiscussi del potere bancario e finanziario internazionale.<br \/>\nQuesta ambizione, del resto mai smentita dai grandi burattinai della finanza mondiale, appare ovvia ed evidente se si considera \u2013 come rileva Papaherakles \u2013 che l\u2019Iran \u00e8 al momento uno dei soli tre Paesi rimasti al mondo la cui banca centrale non sia sotto il controllo, diretto o indiretto, dei Rotschild.<\/p>\n<p>Prima dell\u201911 Settembre 2001, esistevano infatti nel mondo sette Paesi con questa caratteristica: Afghanistan, Cuba, Irak, Iran, Korea del Nord, Libia e Sudan. In realt\u00e0 questi Paesi erano otto, perch\u00e9 il giornalista dell\u2019American Free Press ha dimenticato, mi auguro per semplice distrazione, di inserire nell\u2019elenco la Siria. E cosa sia successo a partire dallo scatenamento, da parte della presidenza di John Walker Bush, della cosiddetta \u201cguerra al terrorismo\u201d \u00e8 sotto gli occhi di tutti.<br \/>\nL\u2019Afghanistan e l\u2019Irak sono stati attaccati, devastati militarmente, decapitati delle proprie legittime istituzioni e risultano tutt\u2019ora sotto occupazione militare e pesantemente contaminati dalle armi all\u2019uranio impoverito. E anche le loro economie dipendono allo stato attuale in tutto e per tutto dal controllo statunitense.<br \/>\nIl Sudan di Omar Al Bashir, additato come \u201cstato canaglia\u201d e a lungo destabilizzato dall\u2019esterno con la fomentazione degli scontri nella regione del Darfur, si \u00e8 dovuto piegare ed accettare la secessione della sua parte meridionale ricca di petrolio, al momento uno stato fantoccio controllato direttamente dai Rothschild, il cui riconoscimento \u00e8 stato imposto alla \u201ccomunit\u00e0 internazionale\u201d. Il Nord del Paese, con capitale Khartum, resiste al momento agli attacchi della globalizzazione, ma \u00e8 stato di fatto strangolato economicamente e privato delle sue principali fonti energetiche.<br \/>\nIn Libia \u00e8 stata scatenata dall\u2019esterno una lunga e sanguinosa guerra civile che, con l\u2019apporto armato degli Stati Uniti, della Francia e della Gran Bretagna, ha portato al rovesciamento del legittimo governo, al barbaro assassinio di Muammar Gheddafi e ha precipitato nel caos un Paese che, per reddito medio, per istruzione e alfabetizzazione, si poneva al vertice degli stati africani. Oggi la Libia \u00e8 ripiombata nel Medioevo, \u00e8 di fatto divisa in due entit\u00e0 statali, entrambe destabilizzate dal terrorismo, dai conflitti tribali e dalle bande armate, e l\u2019estrazione e l\u2019esportazione di petrolio \u00e8 interamente sotto il controllo delle grandi compagnie gestite dai Rothschild. Ci fa notare Papaherakles che, addirittura, che gi\u00e0 all\u2019inizio della guerra civile, nella secessionista Bengasi era stata subito aperta dai Rothschild una loro banca.<br \/>\nLa Siria, altro Paese che, oltre ad avere una Banca Centrale strettamente sotto il controllo statale, non ha alcun debito nei confronti del Fondo Monetario Internazionale (colpa gravissima agli occhi dell\u2019usurocrazia finanziaria mondialista!), ha visto sulla propria pelle ripetersi il copione della Libia. \u00c9 stata anch\u2019essa trascinata in una lunga e sanguinosa guerra civile fomentata dall\u2019Occidente, dall\u2019Arabia Saudita e dalle petro-satrapie del Golfo, con l\u2019intento di destabilizzarla e di rovesciarne con la forza le istituzioni. Sta eroicamente resistendo, nonostante i tentativi di demonizzazione di discredito operati dai media occidentali (come nel caso dell\u2019utilizzo delle armi chimiche, che i periti internazionali hanno poi ufficialmente attribuito ai ribelli) e nonostante le ingenti risorse finanziarie e gli armamenti destinati dai Paesi del Golfo a gruppi di fanatici e fondamentalisti che provengono per oltre il 90% dall\u2019estero e vengono addestrati militarmente in campi turchi e sauditi.<br \/>\nLa Korea del Nord meriterebbe un discorso a parte, perch\u00e9 si tratta, di fatto, dell\u2019ultimo caposaldo mondiale di socialismo reale. Uno stato quindi a economia rigorosamente centralizzata e pianificata, anche se nei fatti una sorta di monarchia assoluta nelle mani di una dinastia, quella dei Kim, che ne ha decretato l\u2019isolamento internazionale. Ma intorno ad essa ruotano da tempo curiose speculazioni internazionali solitamente taciute dalla stampa occidentale, che si limita a parlare della \u201cminaccia atomica\u201d e del dispotismo dei suoi leader. \u00c8 quantomeno curioso, infatti, che buona parte del traffico internazionale di valuta avvenga non in Dollari o in Euro, come molti potrebbero erroneamente pensare, bens\u00ec in Won nord-coreani, una moneta che, notoriamente, non risulta neanche convertibile. Sarebbe quindi molto interessante approfondire le ragioni di questa apparentemente insensata, ma estremamente reale anomalia.*<br \/>\nCuba, altra nazione storicamente dall\u2019economia centralizzata e pianificata, per via delle riforme di Raul Castro tese alla progressiva liberalizzazione economica e all\u2019apertura al commercio privato e in conseguenza dei massicci investimenti del Brasile, che ha ormai tolto al Venezuela lo scettro di primo partner commerciale dell\u2019isola, si sta avviando verso un modello \u201ccinese\u201d in salsa caraibica e tutti gli analisti danno ormai molto vicino il momento in cui la Banca Centrale Cubana scivoler\u00e0 in maniera \u201csoft\u201d nelle mani speculative dei Rothschild.<br \/>\nL\u2019Iran resta quindi, agli occhi degli speculatori, l\u2019ultima frontiera appetibile. Nonostante le pesanti sanzioni economiche imposte dagli Stati Uniti e dall\u2019Occidente, \u00e8 un Paese molto ricco di risorse e con un\u2019economia forte e vivace che garantisce ai suoi cittadini un medio-alto livello di benessere, anche grazie al suo forte stato sociale che garantisce e tutela le classi sociali pi\u00f9 deboli.<br \/>\nSi tratta inoltre dell\u2019unico Stato che, forte della sua struttura teocratica, applica realmente all\u2019economia quei precetti islamici che vietano l\u2019usura e l\u2019addebito di interessi. Una regola che in molti altri Paesi musulmani viene spesso applicata pi\u00f9 a livello di facciata che nel concreto, dando in realt\u00e0 campo libero alle peggiori speculazioni. Una pratica che ovviamente va a a stridere fortemente con le regole del sistema finanziario mondale dettate proprio dai Rotschild.<br \/>\nCome sottolinea sempre Pete Papaherakles, da quando i Rothschild hanno rilevato la Banca d\u2019Inghilterra attorno al 1815, il loro controllo ha cominciato ad espandersi sulle banche di tutto il mondo. E questa folle corsa non si \u00e8 mai arrestata, seguendo un percorso probabilmente stabilito a tavolino dai grandi gruppi di potere che hanno sempre regolato, a livello globale, le sorti dell\u2019economia e il controllo sugli Stati.<br \/>\nIl metodo pi\u00f9 diffusamente praticato da certi gruppi di potere per implementare questo controllo \u00e8 sempre stato quello di far accettare ad un Paese, spesso fatto precipitare intenzionalmente in difficolt\u00e0 economiche attraverso deliberate manovre speculative, un grosso prestito che questo non sar\u00e0 poi in grado di ripagare. Prestito, quindi, che causer\u00e0 inevitabilmente un forte indebitamento per la risoluzione del quale il Paese di turno dovr\u00e0 venire a patti e cedere consistenti porzioni di sovranit\u00e0, fino alla totale perdita di controllo sull\u2019emissione della moneta e sulla propria Banca Centrale.<br \/>\nIl Fondo Monetario Internazionale ha fino ad oggi rappresentato il braccio operativo di questa criminale operazione finalizzata all\u2019accentramento ed al controllo di tutte le risorse globali da parte dei soliti burattinai.<br \/>\nDal XIX\u00b0 secolo ad oggi il copione \u00e8 sempre stato lo stesso e gli Stati che hanno osato rifiutare certi \u201cprestiti\u201d sono sempre stati puntualmente travolti da destabilizzazioni, da guerre civili o hanno visto morire i propri leader in attentati o in sospetti \u201cincidenti\u201d. E, quando queste azioni si sono rivelate insufficienti, si \u00e8 ricorsi a vere e proprie invasioni militari. La Storia parla chiaro a riguardo. Basta documentarsi.<br \/>\nEcco perch\u00e9 i Rotschild, secondo l\u2019analisi di Papaherakles, non rinunceranno tanto facilmente a mettere le mani sulla Banca Centrale iraniana, l\u2019ultimo boccone appetitoso che manca nella loro \u201ccollezione\u201d, anche a costo di scatenare un nuovo conflitto mondiale. <a href=\"http:\/\/www.rinascita.eu\/index.php?action=news&amp;id=22959\">FONTE<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<div class=\"mh-excerpt\"><p>In una sua interessante analisi, il giornalista Pete Papaherakles dell\u2019American Free Press mette in evidenza come, dietro alle tensioni nel Vicino Oriente, vi sia il tentativo dei Rothschild di mettere le mani sulla Banca Centrale <a class=\"mh-excerpt-more\" href=\"https:\/\/www.lonesto.it\/?p=9812\" title=\"Nuovo ordine mondiale: come i Rothschild vogliono predare la Banca centrale dell`Iran\">[&#8230;]<\/a><\/p>\n<\/div>","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[8,66,217,80,99,79,77,100,1],"tags":[],"views":2741,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.lonesto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/9812"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.lonesto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.lonesto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lonesto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lonesto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=9812"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.lonesto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/9812\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":9817,"href":"https:\/\/www.lonesto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/9812\/revisions\/9817"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.lonesto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=9812"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lonesto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=9812"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lonesto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=9812"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}