13/08/2026 – Il sindaco di Stazzema, Maurizio Verona (PD), ha scelto Giuseppe Conte, leader del M5S e ex presidente del Consiglio, come oratore ufficiale della cerimonia. La conferma è arrivata a luglio 2026: Conte ha accettato l’invito dell’amministrazione comunale durante una telefonata con il sindaco.
Era la prima volta che Conte parlava ufficialmente in quel luogo-simbolo della strage nazi-fascista del 12 agosto 1944 (560 civili uccisi, tra cui circa 130 bambini). Il sindaco aveva invitato già a inizio giugno 2026 la presidente del Consiglio Giorgia Meloni. Per settimane non era arrivata alcuna risposta da Palazzo Chigi. Solo dopo l’annuncio che Conte avrebbe tenuto l’orazione ufficiale, il governo ha deciso di inviare il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani (Forza Italia), prima presenza di un esponente del governo Meloni dopo quattro anni di assenza.
Questa sequenza ha alimentato l’interpretazione (diffusa soprattutto a sinistra e su alcuni media) che la partecipazione di Tajani sia stata una risposta “di contenimento” alla scelta di affidare il discorso principale al leader del M5S.
Il M5S non è stato un semplice ospite, ma il protagonista politico principale della giornata. L’orazione ufficiale di Conte ha imposto all’agenda mediatica e politica il tema della memoria e ha di fatto “obbligato” il governo Meloni a una presenza (Tajani) che in precedenza aveva evitato.

