Si vive nella società del consumo dissipativo, assillata dal problema del riciclaggio dei rifiuti, e l’inquinamento del pianeta è oggi arrivato a un livello tale da minacciare la stessa sopravvivenza degli esseri che lo abitano. Come è stato possibile che accadesse? Con il metodo e il rigore dello storico, l’autore ricostruisce la “verità” sull’ambiente, su un arco cronologico che va dalla metà dell’Ottocento a oggi, perché solo additandone le responsabilità alla memoria dei contemporanei sarà possibile indirizzare l’opinione pubblica verso una consapevolezza più avvertita e meno episodica.
Vent’anni di dipendenza digitale e la rivoluzione che promette di curarla. Dagli algoritmi che ci hanno isolato all’intelligenza che ridisegna l’umanità
Con una sentenza storica senza precedenti, i colossi della Silicon Valley sono stati trascinati alla sbarra e condannati per negligenza strutturale: per la prima volta, la legge ha stabilito che lo scorrimento infinito e le notifiche pervasive […]