15/02/2026 – “Semper fidelis”. Sceglie il motto dei Marines americani il ministro della Giustizia Carlo Nordio per difendere la sua capa di gabinetto, Giusi Bartolozzi, finita al centro delle polemiche per le dichiarazioni scomposte sul referendum («Votate sì e ci togliamo di mezzo la magistratura, che sono plotoni di esecuzione»).
Il Guardasigilli torna a respingere le richieste di dimissioni: «Giusi Bartolozzi è una capa di gabinetto di grandissima esperienza, ha accumulato l’esperienza politica con quella di magistrato, è sempre stata estremamente fedele ed estremamente laboriosa. Quindi le dimissioni si chiedono per ragioni molto più serie di quella che invece può essere stata, come effettivamente è stata, una voce dal sen fuggita».
Dichiarazioni rilasciate alla trasmissione Realpolitik, l’anticipazione è stata diffusa dall’Ansa, e sono state pronunciate a margine di un evento organizzato al cinema Adriano di piazza Cavour, a Roma, dedicato al referendum sulla separazione delle carriere dei magistrati e sulla riforma del Consiglio superiore della magistratura (Csm).
Nordio ha ribadito che il ministero ha già affrontato la questione con una presa di posizione ufficiale. «Abbiamo già fatto un comunicato dove davamo atto di questo errore, la stessa dottoressa ha ammesso di avere sbagliato e si è detto molto rammaricata, direi che la cosa dovrebbe finire qui», ha aggiunto. –