Se la Storia fosse un’opinione: il “Bignami” di Bignami

10/08/2026 –

L’intervento alla Camera di Galeazzo Bignami ha ufficialmente inaugurato una nuova disciplina olimpica: la fanta-storia acrobatica. Nel tentativo di riscrivere i verbali del 1992, il deputato è riuscito a condensare in pochi secondi un tale concentrato di strafalcioni da far impallidire i peggiori banchi di scuola.
Secondo la sua inedita ricostruzione:
  • Paolo Borsellino candidato al Quirinale: L’MSI avrebbe “perso” perché non riuscì a farlo eleggere Presidente della Repubblica. Un’idea suggestiva, se non fosse che il magistrato era in prima linea a Palermo a combattere la mafia e non aveva alcuna intenzione (né candidatura reale) di traslocare al Colle. Ma nei sogni nostalgici di Bignami, forse Borsellino avrebbe dovuto firmare decreti dal bunker di un ministero dell’attuale governo.
  • La “liberazione” di 300 mafiosi da parte di Scalfaro: Qui si è raggiunto il picco creativo. Secondo Bignami, Oscar Luigi Scalfaro si sarebbe svegliato una mattina decidendo di svuotare le carceri dal 41-bis. Peccato che l’intera vicenda legata al mancato rinnovo dei decreti del carcere duro fosse in capo all’allora Guardasigilli Giovanni Conso, lasciando il Quirinale del tutto estraneo alla decisione tecnica.
Il verdetto: Se l’obiettivo di Bignami era difendere l’esecutivo in Aula, il risultato è stato un clamoroso autogol storiografico. Forse, prima di citare date e decreti storici a braccio, al deputato converrebbe consultare un vecchio bignami di storia contemporanea. Almeno per evitare la prossima bufera parlamentare.

Ascoltiamo le sue Nefandezze: