PEDICINI (M5S): SI DEVE CONTRASTARE LA CORRUZIONE! L’EUROPA IMPEDISCA ALLA POLITICA DI FARE NOMINE NELLA SANITÀ

stop Martedì 30 settembre, in Commissione Envi (Ambiente, Sanità Pubblica e Sicurezza Alimentare), il Portavoce Pentastellato Piernicola Pedicini parla di corruzione nella sanità. In molti Stati membri le nomine per le professioni sanitarie negli ospedali avvengono su base politica e non per meritrocrazia. Tutto questo ha un importante ricaduta negativa, sulla salute dei pazienti, sui costi delle apparecchiature e dei farmaci. Pedicini chiede al Candidato Commissario Vytenis Andriukaitis, cosa intende fare per uniformare i criteri di assegnazione e i prezzi dei farmaci negli Stati membri e come contrastare la corruzione.
Gli affari della politica nella sanità hanno portato l’Italia al primo posto in Europa per numero di frodi: il Candidato Commissario Vytenis Andriukaitis ha dato ragione al nostro Piernicola Pedicini Candidato Portavoce M5S alle Europee e ha auspicato l’approvazione di un pacchetto anti corruzione.
A parole sono d’accordo tutti, poi Pd e Forza Italia (con la complicità dei loro alleati Vendola in Puglia e Maroni in Lombardia) se ne infischiano e continuano a lottizzare la sanità italiana. Il direttore generale di un ospedale italiano non fa un concorso pubblico e non deve esibire un curriculum che brilli di ricerche e competenze, ma semplicemente deve essere “amico di”… Gli affari della politica nella sanità hanno portato l’Italia al primo posto in Europa per numero di frodi: nel 2013 il nostro Paese ha speso 114 miliardi di euro in spesa sanitaria. Secondo l’ISPE (istituito per la promozione dell’etica) la corruzione in questo settore ammonta a 23,6 miliardi! Durante le audizioni ai Candidati Commissari il portavoce M5S Piernicola Pedicini ha chiesto a Vytenis Andriukaitis, in pole per la Salute e la Sicurezza alimentare, cosa pensasse di questa “pratica” che ha altissimi costi economici e sociali. Pensiamo al prezzo dei farmaci e dei servizi sanitari (fra i più cari d’Europa) e agli scandali come quello della clinica Santa Rita di Milano (dove i pazienti sani sono stati operati per fatturare di più). Andriukaitis, che ha una storia personale e politica basata sulla lotta alla corruzione nel suo Paese, ha dato ragione a Pedicini e ha auspicato l’approvazione di un pacchetto anti corruzione. “L’Europa diffonderà le buone prassi – ha detto il Commissario – anche se la competenza sulle nomine è degli Stati membri”. Adesso dalle parole ai fatti.  FONTE

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