Sospesi 42 deputati del M5s che tentarono il blitz alla Camera

30/03/2017 – La protesta in Aula anti-vitalizio e il blitz in ufficio di presidenza dello scorso 22 marzo è costata caro ai parlamentari 5 stelle. Sono in tutto 42 i deputati del Movimento che saranno sanzionati con diversi giorni di sospensione, autori di fatti “senza precedenti e di una gravità assoluta”, con “modalità aggressive”, come denunciato dall’ufficio di presidenza, per aver interrotto lo scorso 22 marzo i lavori della Camera durante lo svolgimento del question time, mentre era in corso la diretta televisiva.


Dopo che era stata bocciata la loro proposta sulle pensioni dei parlamentari, i pentastellati avevano tentato di fare irruzione nella biblioteca della presidente, mentre era in corso la riunione dell’ufficio. Nel tentativo di forzare il cordone messo in atto dagli assistenti parlamentari si è scatenato un parapiglia che ha comportato il ricorso alle cure mediche in infermeria per 4 assistenti.

L’organismo di Montecitorio ha sanzionato con 10 i giorni di sospensione i 5 stelle che hanno protestato in Aula ma restando nei loro banchi; 12 giorni per chi ha protestato sotto i banchi della presidenza; 5 giorni per chi ha protestato davanti alla porta dell’ufficio di presidenza e 15 giorni per chi ha tentato di entrare (sanzione, quest’ultima, che riguarderebbe 19 persone). Alcuni dei 42 deputati M5s sanzionati oggi dall’Ufficio di presidenza della Camera con il voto a favore di tutti i gruppi, tranne i 5 stelle che si sono astenuti, alcuni hanno ricevuto una doppia sanzione, per un totale massimo di 27 giorni di sospensione. Rientrano tra questi i deputati Sorial, Vacca e L’Abbate. – fonte

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