I viaggetti dei parlamentari? L’ultima clamorosa vergogna: quanti soldi (tuoi) spendono!

16/07/2017 – Ogni anno circa 14 milioni di euro in rimborsi viaggio per i parlamentari. I privilegi dei parlamentari sono sempre duri a morire. I più resistenti sono quelli sui trasporti, grande spina nel fianco dei pendolari italiani che sanno bene quanto costa spostarsi ogni giorno con i mezzi pubblici o le auto private.

loading…



Costi più o meno sconosciuti ai parlamentari, come scrive il Tempo, che continuano a godere delle tessere per la libera circolazione autostradale, marittima e aerea su tutto il territorio nazionale.
Ogni singolo spostamento del parlamentare è di fatto a spese del contribuente. Per esempio i viaggi dal luogo di residenza all’aeroporto più vicino e poi da Fiumicino a Montecitorio.

Per chi percorre fino a 100 km per raggiungere l’aeroporto esiste un rimborso forfettario di 3.323,70 euro, quasi 4mila se la distanza supera i 100 km.



Alla Camera solo nel 2016 i costi per i trasporti dei deputati sono stati di circa 10 milioni e 800mila euro, più un residuo di 4 milioni. A questi vanno aggiunti 660mila per gli spostamenti all’estero, più un residuo di 250mila. E poi ci sono i trasporti ferroviari, costati 2 milioni e 300mila euro. Appena 450mila euro per i pedaggi autostradali. I dettagli più imbarazzanti emergono per la città di Roma. Il permesso di accedere alla Ztl per gli onorevoli costa agli italiani 410mila euro, gli abbonamenti per i parcheggi sulle strisce blu circa 695mila. – fonte

Diventa sostenitore di L’Onesto clicca mi piace sulla pagina facebook

Leave a Comment

You must be logged in to post a comment.


Get Widget