Web tax, rivoluzione fisco per Facebook: le tasse saranno pagate localmente. Esempio anche per altri colossi del Web

14/12/2017 – Fisco, rivoluzione amministrativa per Facebook. Il social network adotta a sorpresa un nuovo modello organizzativo e passa a una struttura di vendita locale nei Paesi in cui è presente un ufficio che fornisce supporto alle vendite nei confronti degli inserzionisti locali. I ricavi pubblicitari realizzati col supporto dei team locali non saranno più contabilizzati dalla sede internazionale a Dublino, ma dalla società presente in quel paese. Il cambio di struttura comporterà quindi che i ricavi contabilizzati in Italia saranno soggetti alla fiscalità italiana.

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Lo annuncia a sorpresa Dave Wehner, Chief Financial Officer di Facebook nella newsroom del social network. In termini semplici, spiega lo stesso manager, ‘questo significa che i ricavi pubblicitari ottenuti dai team locali non saranno piu’ registrati dal quartier generale internazionale a Dublino ma saranno fatturati dalle societa’ locali che operano nei singoli Paesi’. ‘Crediamo che cambiare verso una struttura di vendite locali fornira’ maggiore trasparenza ai governi e ai policy makers che nel mondo hanno chiesto una maggiore visibilita’ sui ricavi legati alle vendite locali’.
La clamorosa mossa arriva in risposta alle pressioni europee sui sistemi fiscali adottati dalle big del web Usa. Coinvolgerà, oltre all’Italia, Germania, Francia, Spagna, Olanda, Belgio, Norvegia, Polonia. Svezia.

Si tratta di grande progetto “che richiederà un significativo aumento delle risorse in tutto il mondo” ha detto ancora Wehner. Verranno adottati nuovi sistemi di fatturazione il piu’ rapidamente possibile per assicurare una transizione alla nuova struttura senza soluzione di continuita”. Facebook punta a implementare questo cambiamento nel corso del 2018, con l’obiettivo di completare la transizione entro la prima meta’ del 2019. Il quartier generale di Menlo Park in California, comunque, continuera’ a restare la sede Usa e gli uffici di Dublino resteranno quelli internazionali. Com-Fla- (RADIOCOR) 12-12-17 16:27:17 (0492) 5 NNNN



Riteniamo che il passaggio a una struttura di vendita locale fornirà maggiore trasparenza ai Governi e ai policy maker di tutto il mondo che hanno chiesto una maggiore visibilità sui ricavi associati alle vendite che vengono supportate localmente nei rispettivi paesi”. Lo scrive Dave Wehner, Chief financial officer di Facebook, in merito alla decisione del gruppo di Menlo Park (California) di contabilizzare nei singoli paesi i ricavi pubblicitari realizzati mediante il supporto di team locali.


“La scelta di Facebook rappresenta il giusto approccio alla controversa materia del rapporto tra la regolazione dei mercati e la dimensione globale dei giganti del web” ha commentato Sergio Boccadutri, deputato e responsabile Innovazione del PD. “È quindi corretto affrontare la questione sotto il profilo della stabile organizzazione, diversamente ogni proposta di ‘digital tax’ che discrimina tra off-line e on-line, ha l’unico effetto di penalizzare imprese e utenti”. FONTE

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