Modena, scontri al presidio antifascista tra manifestanti e polizia

16/12/2017 – Tensione in centro lancio di bombe carta e cariche della polizia. Il presidio in piazza Torre ha aperto la serie di manifestazioni pro e contro lo Ius Soli e contro il fascismo preoviste nel centro di Modena. Vasto spiegamento di forze. Circa 250 anarchici hanno chiesto di poter sfilare bloccati dalla polizia. In 150 al monumento ai caduti contro lo Ius Soli. Cariche della polizia sono avvenute durante un corteo organizzato da un gruppo di manifestanti per protestare contro il presidio organizzato da Difendi Modena con l’adesione di Forza Nuova e grupi SKinheads e altri movimenti di estrema destra in città per dire no allo Ius soli. La folla ha acceso alcuni fumogeni di fronte agli agenti, schierati in assetto antisommossa.

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E’ stata la manifestazione promossa dal tavolo delle associazioni Modena di Pace (Tam Tam di pace) organizzata in piazza Torre a partire dalle 18, ad aprire la sera delle 4 manifestazioni a Modena.

Una manifestazione promossa come risposta all’altra manifestazione, il presidio contro lo ius soli promossa dal movimento “Difendi Modena” previsto dalle 20,30 davanti al Monumento ai Caduti in viale Martiri della Libertà. A completare il programma il presidio anti fascista del Collettivo Stella Nera previsto per le 20 in piazza Matteotti e quello degli antagonisti, antifascisti, in largo Porta Bologna.

Davanti al Sacrario della Resistenza, ai piedi della Ghirlandina, si sono radunate alcune centinaia di persone appartenenti ad associazioni che fanno capo a “Tam Tam di pace”, alle quali si sono uniti rappresentnati dei partiti come Pd, Mdp, Prc, Si, sindacati e associazioni come Acli e Arci. Presente anche il sindaco di Modena Gian Carlo Muzzarelli che nel suo intervento ha ribadito che nel suo intervento.



Il coordinamento di associazioni cui afferiscono, tra le altre, Anpi, Acli, Arci, si terrà il contropresidio davanti al sacrario ai Caduti, in piazza Torre. A questo presidio hanno aderito Pd e Mdp il sindaco Gian Carlo Muzzarelli ha ribadito che “Modena e i modenesi non hanno bisogno di chi fomenta l’odio razziale, inneggia alla violenza e coltiva la cultura e i simboli del nazifascismo. A maggior ragione, pochi giorni dopo aver celebrato i 70 anni del conferimento della Medaglia d’oro al valor militare per la Guerra di Liberazione”. Intorno alle 19,30 il presidio antifascista in piazza Torre si è concluso e il raduno si è sciolto.


Tutte le strade del centro storico, soprattuto quelle a ridosso dei quattro punti previsti per i presidi in programma, sono presidiate da un vasto spiegamento di forze. Numerosi i controlli effettuati, Nel corso di uno di questi sono state rinvenute nascoste in un cespuglio pietre e bottiglie, forse un piccolo “arsenale” per eventuale assalti di una fazione nei confronti dell’altra. FONTE

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