Carabiniere ucciso, polemica su foto arrestato bendato in caserma. Il Pm avvia un’indagine

28/07/2019 – È polemica per una foto scattata in caserma e diffusa, prima su alcune chat e poi online, in cui si vede uno dei due giovani americani arrestati per la morte del vicebrigadiere Mario Cerciello Rega, ucciso nella notte fra il 25 e il 26 luglio con otto coltellate. L’immagine in questione ritrae il ragazzo seduto su una sedia ammanettato e bendato, forse in attesa dell’interrogatorio. Intanto, la Procura di Roma è in attesa di un’informativa in relazione alla foto, dopo la quale si procederà all’apertura formale di un fascicolo di indagine. Sulla vicenda l’Arma ha avviato un’indagine interna.

Sempre i carabinieri hanno poi fatto sapere che il militare che ha messo la benda all’americano arrestato per l’omicidio del vicebrigadiere Mario Cerciello Rega sarà immediatamente trasferito ad un reparto non operativo. Diverse le reazioni. Per il vicepremier Matteo Salvini “l’unica vittima è il carabiniere”. Ilaria Cucchi parla invece di “foto terribile”. Lo si apprende dai carabinieri. Il ragazzo bendato in caserma è stato immortalato con una foto circolata in alcune chat.

loading…



La foto è stata scattata venerdì 26 luglio in un ufficio del Reparto investigativo dei carabinieri di via In Selci, a Roma. Il ragazzo a capo chino, ammanettato dietro alla schiena, con un foulard stretto intorno agli occhi che gli impedisce la vista è il cittadino americano Gabriel Christian Natale Hjorth, 18 anni, accusato di concorso nell’omicidio del vicebrigadiere Mario Cerciello Rega con il connazionale Edgar Finnegan Lee.

Arma dei Carabinieri: “Prendiamo le distanze”
Commentando la foto, scattata presumibilmente ieri, 27 luglio, il Comando generale dell’Arma dei carabinieri ha preso “fermamente le distanze dallo scatto e dalla divulgazione di foto di persone ristrette per l’omicidio del Vice Brigadiere Mario Cerciello Rega. Inoltre, “Il Comando provinciale carabinieri di Roma ha fatto sapere che “sta svolgendo con la massima tempestività accertamenti diretti a individuare i responsabili”.

Salvini: “Carabiniere unica vittima”. Cucchi: “Immagine terribile”
“A chi si lamenta della bendatura di un arrestato, ricordo che l’unica vittima per cui piangere è un uomo, un figlio, un marito di 35 anni, un carabiniere, un servitore della Patria morto in servizio per mano di gente che, se colpevole, merita solo la galera a vita. Lavorando. Punto”. Questo il commento del ministro dell’Interno, Matteo Salvini sulla foto del ragazzo bendato circolata in chat. Diverso il pensiero di Ilaria Cucchi, sorella di Stefano Cucchi: “È una foto terribile: certe cose non devono accadere al di là delle accuse, della nazionalità della pelle del fermato e del colore della sua pelle. Spero che la magistratura faccia chiarezza anche su questo in una vicenda tragica e in cui il mio pensiero va ai familiari del vicebrigadiere ucciso”, ha incluso. – [Tg24.Sky.it]
CONTINUA A LEGGERE >>



Dal momento che sei qui….
… abbiamo un piccolo favore da chiedere.
Scegliere di mantenere gratuito l’accesso a un SITO di informazioni come Lonesto.it significa dover contare anche sulla pubblicità: questa è la ragione per cui vedi tanti annunci. Se vuoi contribuire a migliorare il nostro giornale, basta davvero poco. Quindi Se tu e tutti coloro che stanno leggendo questo avviso donaste 5€, potremmo permetterci di far crescere lonesto.it negli anni a venire senza pubblicità.

Se segui Lonesto.it
fai una donazione!
Grazie al tuo contributo, ci aiuterai
a mantenere la nostra indipendenza
Dona oggi, e rimani informato anche domani.
(Donazione Minima 5€):




Comments are closed.


Get Widget