Fase 2, Salvini imperterrito contro il governo come se non fosse successo niente: “fateci uscire”

27/04/2020 – “Dopo 47 giorni diciamo basta, fateci uscire, fateci lavorare”. Così Matteo Salvini, intervendo su Facebook, dopo la conferenza stampa del premier Giuseppe Conte, con le nuove misure per il 4 maggio. “Se non ci ascoltano ci faremo sentire, con i guanti e le mascherine torneremo a farci sentire, fuori dai social”, continua il leader leghista puntando il dito contro il governo. “C’è qualcosa – sottolinea – che non torna, c’è qualcuno che sta sentendo altri e non il popolo italiano”. “Ci devono permettere di tornare a vivere e noi lo otterremo. Se ci sarà bisogno di uscire di casa per riprenderci la nostra libertà lo faremo”, attacca Salvini.
loading…

“Abbiamo ascoltato, abbiamo collaborato, abbiamo suggerito, abbiamo criticato educatamente – continua il leghista -, ora basta, dopo 47 giorni di reclusione, possiamo dire, a nome di milioni di italiani, basta. Fateci uscire, fateci guadagnare, fateci lavorare, fateci tornare a fare una vita”. Il leader del Carroccio attacca sulle autocertificazioni: “Abbiamo capito che ancora questa settimana occorrono le autocertificazioni e ancora per tutta l’altra settimana, basta, non se ne può più, ci costringono ad andare in giro ancora con la 24ore, con le autocertificazioni”. “Il governo si deve fidare degli italiani, vorrei tornare a guadagnare, tornare a lavorare, tornare a sperare”, dice ancora. Salvini sfida Conte: “Il 1° maggio presenteremo il nostro piano di ricostruzione nazionale” E’ un aut aut quello di Matteo Salvini, dopo lo “scandaloso” voto di ieri alla Camera. “Il governo ascolti il nostro piano o basta con la concordia nazionale”. Intervistato dal Corriere della Sera il leader leghista traccia la linea. La stessa di Fratelli d’Italia. O c’è la disponibilità di Conte ad accogliere il contributo del centrodestra. O si interrompe la “concordia”. Salvini: il 1° maggio lanceremo il nostro piano “Le mie idee sul Cura Italia tutte bocciate. La Lega non ci sta. “Il 1° maggio presenteremo il progetto di ricostruzione. Con stop a burocrazia e l’azzeramento delle cartelle esattoriali. E vedremo se a Palazzo Chigi ci sarà una serietà diversa”. Quindi ricostruisce le mosse di questi ultimi due mesi. “Qui siamo al giorno 45 di chiusura. Noi abbiamo esercitato per 40 giorni l’arte del dialogo, della pacatezza, del velluto. E abbiamo presentato 204 emendamenti costruttivi al decreto Cura Italia. Tutte cose concordate una per una con commercianti e agricoltori. Medici e sindacati. Risultato: 203 emendamenti bocciati“. CONTINUA A LEGGERE >>

Covid-19, l’Oms lancia raccolta fondi

Si chiama Solidarity response fund.  Come donare: Per donare al Solidarity Response Fund, potete andare sul sito http://who.int e cliccare sul bottone arancione “Donate” in cima alla pagina. Oppure attraverso il canale Facebook. A tutti i nostri lettori in Italia. Può essere imbarazzante, però, per favore, non ignorare questo messaggio.  Il 99% dei nostri lettori non dona, fa finta di niente. Se sei uno dei quei lettori straordinari che ha già donato, ti ringraziamo di cuore. Se donassi solo 5 €, questo sito potrebbe continuare a crescere per anni. Dimostra ai volontari che ti forniscono informazioni affidabili e neutrali che il loro lavoro conta. Se vuoi contribuire a migliorare il nostro Blog, basta davvero poco. Quindi Se tu e tutti coloro che stanno leggendo questo avviso donaste 5€, potremmo permetterci di far crescere lonesto.it negli anni a venire senza pubblicità:

Se segui Lonesto.it fai una donazione! Grazie al tuo contributo, ci aiuterai a mantenere la nostra indipendenza Dona oggi, e rimani informato anche domani. (Donazione Minima 5€):

Comments are closed.


Get Widget
PHP Code Snippets Powered By : XYZScripts.com