Menu
Categories
CoronaVirus - a rischio anche l’auto!
CoronaVirus: a rischio anche l’auto? Ecco come evitare brutte sorprese
aprile 27, 2020 Economia

L’emergenza sanitaria Covid-19 ha obbligato l’Italia intera a fermarsi. Tra restrizioni e divieti, la maggior parte delle famiglie è costretta a stare in casa e a limitare allo stretto necessario gli spostamenti, così anche molte vetture sono a riposo forzato in garage o in strada.

Attenzione però a non sottovalutare questo periodo di inattività, potenzialmente molto dannoso per i mezzi a quattro ruote. Dalla batteria ai freni, le parti da tenere sotto controllo sono diverse, per questo automobile.it ha fornito una serie di consigli per la corretta manutenzione della vettura così da essere pronti a ripartire, dopo lo stop Coronavirus, senza alcun problema.

È arrivato il momento di rispolverare la cassetta degli attrezzi e trasformare quello della cura dell’auto in una sorta di hobby. In fondo si tratta di piccole attenzioni che si rivelano però fondamentali per preservare l’efficienza dell’automobile.

loading…



Il primo elemento a cui prestare attenzione è la batteria: un lungo periodo di inattività può infatti andare ad intaccare la riserva di carica. Bisogna assicurarsi che non ci sia la presenza di assorbimenti che possano scaricarla, anche piccoli accessori rimasti inseriti possono infatti causare problemi. Attenzione poi al classico consiglio di staccare la batteria, le auto più recenti potrebbero avere problemi legati agli impianti di elettronica.

Più semplici da curare, ma altrettanto importanti, sono gli pneumatici: qui il problema è la possibile deformazione, visto che il peso della vettura ferma sullo stesso punto del pneumatico potrebbe farlo ovalizzare. Altri problemi sono infine legati all’impianto frenante – i dischi potrebbero sviluppare ruggine superficiale e le pasticche potrebbero aderire ad esso – e alla carrozzeria: in questo caso i nemici principali sono alberi e resina.

Ecco le attenzioni grazie alle quali si potrà preparare la propria automobile a ripartire per la tanto attesa fase due.
CONTINUA A LEGGERE >>

Covid-19, l’Oms lancia raccolta fondi

Si chiama Solidarity response fund.  Come donare: Per donare al Solidarity Response Fund, potete andare sul sito http://who.int e cliccare sul bottone arancione “Donate” in cima alla pagina.

Oppure attraverso il canale Facebook.


A tutti i nostri lettori in Italia.
Può essere imbarazzante, però, per favore, non ignorare questo messaggio.  Il 99% dei nostri lettori non dona, fa finta di niente. Se sei uno dei quei lettori straordinari che ha già donato, ti ringraziamo di cuore. Se donassi solo 5 €, questo sito potrebbe continuare a crescere per anni. Dimostra ai volontari che ti forniscono informazioni affidabili e neutrali che il loro lavoro conta. Se vuoi contribuire a migliorare il nostro Blog, basta davvero poco. Quindi Se tu e tutti coloro che stanno leggendo questo avviso donaste 5€, potremmo permetterci di far crescere lonesto.it negli anni a venire senza pubblicità:

Se segui Lonesto.it
fai una donazione!
Grazie al tuo contributo, ci aiuterai
a mantenere la nostra indipendenza
Dona oggi, e rimani informato anche domani.
(Donazione Minima 5€):


Comments
Comments are closed
*