Come è diventato ricco Putin? Tre teorie sul suo patrimonio

28/02/2022 – Nel rapporto ufficiale sui guadagni del presidente russo Vladimir Putin per il 2019 risultano entrate per circa 110mila euro l’anno tra stipendio, pensione militare e interessi su investimenti. Le proprietà invece sarebbero un appartamento a San Pietroburgo di 75 metri quadri con garage di 18 metri quadri e un altro di 150 metri quadri a Mosca. Poi due auto Wolga Gaz M21 d’epoca, da circa 15 mila euro l’una, e un suv Lada Niva del valore di circa 6mila euro. Per essere la dichiarazione dei redditi di Vladimir Putin è piuttosto umile, ma è falsa: Putin ha davvero quella pensione annuale e quelle proprietà, ma sappiamo che sono dati incompleti.

Il dettaglio più citato dai media e dall’opposizione russa per dare l’idea di quanto questa umiltà sia farlocca è la sua collezione di orologi. È un dettaglio minimo, ma eloquente. Putin ha mostrato in pubblico orologi per il valore complessivo di diversi milioni di euro, dal Leman Aqua Lung Grande Date della Blancpain (circa 10mila euro), al Patek Philippe Perpetual Calendar (60mila) fino a un Lange & Söhne Tourbograph (circa 500mila euro). Alcuni di questi orologi non solo li ha indossati pubblicamente, ma li ha anche usati in favore di telecamera per mostrare la propria generosità, come quando ha regalato un Blancpain Aqualung da 10mila euro a un operaio della città di Tula, o quando ne ha regalato un altro a un bambino siberiano nell’agosto del 2009. Sono manifestazioni di potere personale tipiche dell’autoritarismo, ma ovviamente dimostrano anche una grande ricchezza.

Andiamo ai dettagli. La guerra tra Ucraina e Russia contrappone due personaggi, ossia i leader dei due Paesi. Da una parte Volodymyr Zelensky, ex comico diventato presidente. Dall’altra Vladimir Putin, ex funzionario del KGB, a, suo quarto mandato da presidente. Di lui non si conosce tutto e ci sono tre teorie che riguardano anche le modalità attraverso cui è diventato ricco. Come ha fatto? E a quanto ammonta il suo patrimonio? Ecco cosa sappiamo.

Putin contro Zelensky: chi è il leader ucraino
Meno di quattro anni fa, Volodymyr Zelensky era uno dei comici televisivi più famosi dell’Ucraina. Aveva uno show televisivo satirico: amato dalla gente per i suoi spettacoli contro i politici corrotti, si è candidato ed è diventato presidente. Anche se la sua campagna elettorale, culminata con l’elezione nel 2019, è stata considerata aggressiva e finanziata da un oligarca considerato tra i più ricchi e corrotti dell’Ucraina, Igor Kolomoisky, è ancora supportato dal suo Paese: il 44enne, infatti, è rimasto a Kiev per combattere.

A quanto ammonta il patrimonio di Vladimir Putin
L’altro protagonista di questa guerra è Vladimir Putin, di cui si conoscono alcune cose, ma non tutto. Per esempio, Forbes cerca di capirlo da circa 20 anni. L’editore fondatore di Forbes Russia, Paul Klebnikov, è stato persino fucilato per le strade di Mosca nel 2004, mentre indagava sui primi oligarchi della Russia.

La rivista ha sottolineato che non conosce con certezza a quanto ammonta il patrimonio netto di Vladimir Putin. Ha però dato spazio a tre teorie per provare a calcolare la cifra.

Come è diventato ricco Putin? Tre teorie
Forbes ha ricostruisto tre teorie per provare a capire quale sia l’origine della fortuna di Vladimir Putin e a quanto ammonti oggi il suo patrimonio:

  • modello Khodorkovsky;
    modello mafia;
    modello bluster;     

La prima teoria fa capo a Mikhail Khodorkovsky, oligarca da 3,7 miliardi di dollari, uno degli uomini più ricchi di Russia tra la fine degli anni Novanta e gli anni Duemila. Nell’ottobre 2003 è stato condotto in carcere, condannato per frode ed evasione fiscale (che ha negato). Dietro l’arresto ci sarebbe stato Putin, che secondo questa teoria avrebbe anche soffiato all’oligarca l’intera fortuna. Secondo il finanziere Bill Browder, poi, Putin avrebbe stretto accordi con gli altri oligarchi, minacciando di farli arrestare: così facendo avrebbe accresciuto il suo patrimonio, che avrebbe superato addirittura i 200 miliardi di dollari.

La seconda teoria punta invece sulla cerchia ristretta intorno a Putin: in cambio di contratti governativi o imprese, avrebbe ricevuto tangenti o partecipazioni nelle società. Un metodo che è stato paragonato a quello mafioso. Secondo l’economista svedese Anders Aslund, il suo patrimonio netto sarebbe compreso tra i 100 miliardi e 130 miliardi di dollari.

La terza teoria, invece, punta sul fatto che Vladimir Putin non sia ricco, ma che voglia che la gente lo pensi per trasmettere un messaggio di potere. E in effetti la divulgazione finanziaria ufficiale di Putin, pubblicata ogni anno dal Cremlino, elenca il suo reddito del 2020 a circa 140 mila dollari. Gli unici beni rivendicati sono:

tre automobili;
una roulotte;
un appartamento di 800 metri quadrati;
un garage di 200 metri quadrati;
l’uso di un appartamento di 1.600 metri quadrati;
due posti auto.
All’appello mancherebbero, tra le altre cose, orologi, yacht e aerei.

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