Ecco perchè non votare il Partito Democratico: condividi e tagga un tuo amico indeciso

kika3131191_matteo-renzi
Un semplice sfogo di un cittadino onesto, dedicato a tutti coloro che alle prossime elezioni europee (25 maggio 2014) hanno intenzione di votare per “Renzi”.

 

Smettiamola di parlare di politica con la frase “io voto per Renzi”, non è più sopportabile. Renzi è criticabile per mille motivi diversi, per alcune persone no, è capibile, la disinformazione in questo Paese è tanta: ma cacciatevi dalla mente l’idea che voterete per Renzi!

Renzi è Presidente del Consiglio, non è candidato al parlamento europeo. Se a voi sta tanto simpatico per il suo carisma (della serie, Berlusconi anni 2000) e pensate possa fare bene, rendetevi conto che non voterete comunque per lui, voterete per il Partito Democratico.

 

E, arrivo al punto, votare per il Partito Democratico vuol dire votare per gente come: Renato Soru, Nicola Caputo, Anna Petrone, Giosi Ferrandino, Pina Picierno, Claudio Bucci. Chi sono, vi starete giustamente domandando.
Beh, “Renato Soru è imputato per un’evasione fiscale plurimilionaria nei paradisi fiscali e indagato per falso in bilancio e aggiotaggio. Nicola Caputo, consigliere in Campania, è indagato per truffa e peculato nella Rimborsopoli regionale (migliaia di euro di fondi istituzionali spesi in “bibite”), perciò la Commissione di garanzia del partito lo escluse dalle liste delle politiche 2013: ma ora per l’Europa va benissimo. Come la collega Anna Petrone, anche lei indagata per peculato. Il sindaco di Ischia, Giosi Ferrandino, è invece imputato per falso ideologico e abuso: avrebbe disboscato una collina per costruire una caserma della Forestale, deputata proprio a evitare scempi ambientali.” (tratto preso dall’editoriale del 30/04/14 di Marco Travaglio).

1977337_230103117197444_8921854186236100997_n

E, inoltre, tra le persone non indagate o condannate, troviamo fior fiore di candidati. Persone come Pina Picierno, che è convinta del fatto che le famiglie italiane fanno la spesa con 6 euro al giorno (ci dica dove, di grazia, che andiamo anche noi) e che (viva la coerenza!) nelle primarie del 2012 era fermamente contro Renzi e si lasciava andare a tweet come “Lo slogan ‘Adesso’ di Matteo Renzi? Lo ha lanciato Franceschini nel 2009, mazza che svolta!” oppure “Se perdiamo le primarie il partito non tocchi i rottamatori, dice Renzi. Ma per chi ci ha preso per Renziani?!”. Per non parlare di Claudio Bucci, candidato nel 2005 con Forza Italia, nel 2010 con Di Pietro (Italia dei Valori) e adesso, nel 2014, con il Partito Democratico… Tocca ripeterlo: Viva la coerenza!

Concludo il mio sfogo. A parte coloro che sono deputati, e che candidandosi stanno già di per sè violando il mandato elettorale, ed a parte i vari eurodeputati uscenti (che si ricandidano, visto l’ottimo lavoro svolto… ironia inutile, dite? Ah, quindi i vari trattati da lacrime e sangue da 50 miliardi l’anno vi piacciono, buono a sapersi), gente condannata, o indagata, per truffa o evasione fiscale o simili, deve stare lontano dai luoghi di potere! E’ per colpa di persone come loro che siamo in questa situazione catastrofica! Evitiamo di mandarci sempre gli stessi e poi passare il tempo a lamentarci!

Anche se ci sono le preferenze, evitate di mandare gente del genere in Europa, evitate di votare un partito che candida (e nella quale quindi ripone la sua fiducia) gente del genere, evitate di mandarci i soliti noti ed evitate di credere proprio nelle preferenze: la tattica del “salgo io ma rinuncio e faccio salire chi vuole il partito” non è un qualcosa di remoto e obsoleto.

Votate gente incensurata, votate persone “sconosciute, si, ma alle Procure”, SIATE INFORMATI, ed evitate di riporre la vostra fiducia in un partito a caso: è in gioco il nostro futuro ed il futuro dei vostri figli… fate la scelta giusta.

 

Condividete questo articolo e taggate un vostro amico, un vostro conoscente, un vostro parente indeciso o che vota PD sol perchè gli sta simpatico Matteo Renzi: fategli capire chi rischiano di far arrivare in Europa. In alto i cuori, l’onestà andrà di moda!

Comments are closed.


Get Widget