“Danni al paesaggio lucano deturpato da voragini”, arrestato un funzionario della Regione Basilicata

23/04/2023 – Tre funzionari dell’Ufficio Difesa del Suolo, Geologia ed attività estrattive della Regione Basilicata e due imprenditori sono stati raggiunti da misura cautelare emessa dal Gip del Tribunale di Potenza su disposizione della Procura ed eseguita dai Carabinieri Forestali del Nucleo investigativo Ambientale Agroalimentare e Forestale di Potenza. Per uno dei funzionari è stato disposto l’arresto ai domiciliari, per gli altri due il divieto di dimora nella regione Basilicata. Arresti domiciliari anche per i due imprenditori.

Gli indagati sono indiziati, a vario titolo, dei reati di tentata concussione, corruzione e falso ideologico. Le indagini, iniziate nel 2021 e condotte dalla Procura potentina con il supporto del Nucleo Investigativo, hanno permesso di accertare grazie anche all’uso di intercettazioni telefoniche ed ambientali, “un allarmante e pervasivo sistema di vero e proprio addomesticamento delle funzioni pubbliche di controllo proprie dei funzionari regionali, di cui, sulla base del quadro indiziario emerso, a fronte di diversi tipi di regalie e vantaggi economici, beneficiavano alcuni imprenditori dediti alla coltivazione mineraria di cave ubicate in Basilicata consentendo loro, di fatto di evitare di porre in essere le previste (ed ovviamente onerose) attività di ripristino ambientale a valle dell’attività estrattiva; di evitare che la Regione Basilicata escutesse le fideiussioni bancarie che i titolari di cave sono tenuti ad apprestare proprio a garanzia del corretto adempimento delle predette attività di ripristino”. – [CONTINUA SU FONTE]