Bergamo: ladri in fuga seminano elettrodomestici per la strada

Frigo furto Bergamo, 6 mar. 2015 – Curioso episodio nella notte tra mercoledì 4 marzo e giovedì 5.  Non avevano fatto i conti con il servizio di sorveglianza, e nella fuga hanno perso la refurtiva per strada: lavatrici, frigoriferi e altri elettrodomestici sparsi lungo via Galilei a Spirano. Curioso episodio nella notte tra mercoledì 4 marzo e giovedì 5, tra Urgnano e Spirano, nella Bassa Bergamasca. Un gruppo di malviventi, almeno tre secondo le prime ricostruzioni degli inquirenti, a bordo di un furgone rubato nei giorni scorsi a Dalmine, si è diretto a Urgnano. Intorno alle 2 di notte hanno sfondato l’ingresso di un magazzino di elettrodomestici, ripulendolo di una serie di lavatrici e di frigoriferi. Dopo aver finito, si sono diretti a Spirano, pronti a colpire un negozio. Una volta giunti in paese, però, hanno incrociato un’auto di un servizio privato di sorveglianza notturno che stava perlustrando la zona. I vigilantes, insospettiti dalle manovre, hanno provato a fermare il furgone. Ne è scaturito così un inseguimento lungo le strade di Spirano, fino a quando i malviventi si sono infilati in una via a fondo chiuso. Per fuggire dall’auto di sorveglianza che li stava raggiungendo, hanno innescato la retromarcia a folle velocità, sradicando un paio di paletti stradali e abbattendo la vetrina di un negozio. Sono riusciti dileguarsi nella notte, ma nella fuga hanno perso per strada alcuni degli elettrodomestici che avevano rubato a Urgnano. Al risveglio, alcuni abitanti di Spirano si sono ritrovati di fronte a casa lavatrici e frigoriferi, ancora nuovi e impacchettati. Sul caso stanno indagando i carabinieri di Urgnano. “Voglio chiedere i danni al Governo, sia per i danni provocati al nostro paese che per i danni morali – ha tuonato Giovanni Malanchini, sindaco di Spirano – in particolar modo al ministro dell’Interno Angelino Alfano che continua ad annunciare che i furti sono diminuiti. E’ una situazione vergognosa, con i nostri bravissimi carabinieri che, con stipendi ridicoli, fanno il possibile e anche di più per cercare di garantirci la sicurezza. Ma ora non se ne può più. Lo Stato ormai è totalmente assente, e ci lascia nelle meni di questi criminali. Non sono per la giustizia fai da te, ma non posso nemmeno condannare chi la mette in atto a questo punto”. FONTE

Comments are closed.


Get Widget
PHP Code Snippets Powered By : XYZScripts.com