IL BLUFF DEI DUE MANDATI: Perché l’annuncio di Trump per il 2028 sfida la Costituzione (e la logica)

28/07/2026 – Dietro il video del Tycoon non c’è una reale strategia elettorale, ma l’ossessione per lo scudo legale: ecco perché la svolta autoritaria per il terzo mandato è un vicolo cieco.

Nel suo ultimo video-annuncio, Donald Trump ha rotto gli indugi proiettandosi già verso una clamorosa ricandidatura.

Ma c’è un dettaglio macroscopico che il Tycoon omette: la legge non glielo permette.Il Ventiduesimo Emendamento della Costituzione degli Stati Uniti parla chiaro: nessuno può essere eletto alla carica presidenziale più di due volte.

Quella di Trump quindi, non è una vera campagna elettorale, ma una mossa disperata per due ragioni precise:

La caccia all’immunità perpetua:

L’annuncio serve a mantenere lo status di “candidato politico”, usando le donazioni dei sostenitori per pagare le sue infinite spese legali e per gridare alla “caccia alle streghe” contro ogni inchiesta che lo attende al varco.Lo spettro della galera: Nel gennaio 2029 il suo mandato scadrà e lo scudo presidenziale svanirà. Senza la possibilità di auto-concedersi la grazia, Trump sa che l’unico modo per evitare i processi penali è forzare le regole democratiche.L’annuncio per il 2028 è solo l’ultimo palcoscenico di un leader che scambia lo Studio Ovale per un’aula di tribunale!

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