Il giorno dopo la grande retata, Roma si sveglia stordita dall’impatto dell’inchiesta ‘Mafia Capitale’. In carcere per ora non ci sono politici, ma l’effetto del tornado giudiziario riguarda soprattutto i partiti. E non certo solo a livello locale. La presidente della Camera Laura Boldrini esprime “totale sdegno” e chiede “chiarezza quanto prima”. Gianni Alemanno, ex sindaco Pdl indagato per associazione mafiosa, si autosospende dagli incarichi in Fratelli d’Italia-Alleanza Nazionale, mentre Matteo Renzi difende l’attuale ministro Poletti (“è un galantuomo) e annuncia il commissariamento del Pd romano con Matteo Orfini.
MAFIA CAPITALE, ORFINI: COMMISSARIATO IL PD DI ROMA PERCHE’ AL SUO INTERNO QUALCUNO HA SBAGLIATO:
“Sono sconvolto – commenta il presidente del Consiglio – perché vedere una persona seria come il procuratore di Roma parlare di mafia mi colpisce molto. Vale per tutti il principio di presunzione di innocenza e il governo ha scelto Cantone per l’anticorruzione. Certe vicende fanno rabbia, serve una riflessione profonda, certo l’epicentro è l’amministrazione di Alemanno ma alcuni nel Pd romano non possono tirare un sospiro di sollievo”. Il presidente di Dem dice che il partito a Roma è “da rifondare e ricostruire su basi nuove”. Ha un assessore e il presidente del Consiglio comunale indagati e dimissionari e altri esponenti sotto inchiesta.
La soluzione proposta da M5S – che ha portato simbolicamente arance alla conferenza stampa di ieri in Campidoglio – è radicale: sciogliere il Campidoglio per mafia e commissariarlo. Parlamentari e consiglieri comunali, tra i quali il vicepresidente della Camera Luigi Di Maio, lo dicono in una conferenza stampa in Comune e poi vanno dal prefetto Pecoraro per chiederlo ufficialmente. “Non scarta l’ipotesi – dice il capogruppo alla Camera Andrea Cecconi dopo l’incontro – Qualora ci siano i presupposti non si tirerà indietro”. La scossa dell’inchiesta ‘Mondo di Mezzo’ ha colpito duro, ma il terremoto sembra tutt’altro che finito. In Procura intanto il lavoro continua. Sono decine i nomi nel mirino dei pm. Roma non finisce di tremare. Articolo completo su Fonti Ansa.it
