I dati della Guardia di Finanza non sono per niente promettenti, sulle irregolarità di moltissimi distributori. Nel 2014 su 1618 controlli effettuati sono state riscontrate il 75% di irregolarità, corrispondente a 1224 possibili truffe ai danni degli automobilisti. Si riscontrano ben due motivi che spingono i gestori dei distributori ad arrivare a tali irregolarità, una di tipo amministrativo ed i questo è responsabile direttamente la compagnia Petrolifera, e cioè i gestori sono sono proprietari dei distributori, e non possono effettuare la manutenzione agli impianti, ma deve sborsare di tasca in caso di Guasto; l’altro essenzialmente riguarda cisterne e serbatoi che spesso intasati da residui e spesso il carburante erogato risulta sporco, ma il vero dato allarmante riguarda il carburante segnato sulla colonnina al momento dell’erogazione potrebbe risultare sempre inferiore a quello reale.
Ecco come difendersi: Uno dei motivi dove il benzinaio può approfittare dell’ignaro automobilista è quello della distrazione, i prezzi sui tabelloni pubblicitari devono sempre coincidere con quelli sulla colonnina, ed evitare di distrarsi, posizionando l’auto in modo che il display sia ben visibile, durante l’erogazione che la quantità può essere maggiore rispetto alla capienza del serbatoio della propria auto. Un altra causa di frode e non mai rifornirsi in distributori improvvisati al di fuori di strade ufficiali, in quanto può aumentare il rischio di miscelazioni e quindi possibili danni al motore. VIDEO:
